
La giusta misura, il giusto momento. Un po’ una via di mezzo.
Ricevo e pubblico un’e-mail del gruppo cristiani omosessuali di Firenze, appunto i Kairòs di Firenze.
“Il 28 giugno avranno luogo tante veglie di preghiera in numerose città italiane (Firenze, Milano, Roma, etc…) per ricordare le vittime dell’omofobia, ovvero della paura e della violenza irrazionale che colpisce donne e uomini omosessuali. Purtroppo nel mondo e in Italia, sono ancora troppi gli episodi di omofobia sociale, di violenza fisica e morale, di disperazione a cui sono sottoposti gli omosessuali che, in alcuni paesi non europei, sono oggetto di condanna alla pena capitale o a numerosi anni di carcere, mentre in Italia i gay subiscono spesso gravi discriminazioni sociali che, a volte, sfociano in atti di violenza gratuita.
Ma il 28 giugno le veglie di preghiera che illumineranno tante città vogliono essere anche un momento di comunione tra gruppi di credenti, omosessuali e non, e di fratellanza tra cattolici e non cattolici, credenti e non credenti, oltre che un momento di TESTIMONIANZA in cui vorremo condividere la nostra sete di speranza e di giustizia perché cessi questa inumana violenza.
Per raccontare le tante queste veglie che avranno luogo e le tante vite spezzate dall’ordinaria omofobia, abbiamo dato vita ad un sito internet che raccoglie documenti, articoli, storie, voci e frammenti di vita.”
I cristiani dovrebbero essere tolleranti a priori. Invece negli ultimi tempi hanno dimostrato solamente quanto sanno odiare.
Chissà perché ma in questi casi “il passo avanti” viene sempre fatto dalla parte “più debole”, che in genere è più accorta e lungimirante.
Chi parla di questo evento sul proprio blog vince il solito…contratto a progetto.






...un bel lavoro!
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Giugno 28, 2007 alle 7:45 am |
[...] Ricordo a tutti che oggi, 28 giugno, alle ore 21 in molte città italiane vi saranno veglie di preghiera per le vittime dell’omofobia. Non [...]