
Non so se sono io che vedo le cose in modo strano, ma oggi sono andato all’Esselunga a fare un paio di commissioni. Arrivo alla cassa e davanti a me, sotto alle carte prepagate della Tim cosa vedo? Le carte prepagate dell’Esselunga.
I tagli erano 10, 25, 50 e 100 euro, con tanto di invito a regalarle a qualcuno. Ora, va bene che potrebbe essere una cosa utile tra giovani e non sto qui a discutere la scelta di marketing di questo tipo di promozione.
Però se ci mettiamo a prendere e regalare anche le carte prepagate per comprarci da mangiare, direi che qualcosa di lontanamente anomalo, qualcosa che non va nel nostro paese ci sia.





...un bel lavoro!
...la moto
...una casa
...libertà!
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Marzo 22, 2008 alle 9:35 pm |
Si, davvero singolare…
Marzo 23, 2008 alle 2:08 pm |
se mi regalassero una di quelle prepagate io me la prenderei… e che diamine. Se proprio mi vuoi regalare dei soldi, dammeli contanti e vedo io dove spenderli.
Comunque, la cosa è talmente tanto poco concepibile che la mia coinquilina l’altro giorno è venuta a chiedermi aiuto dicendo: Mari devo ricaricare il telefono ma questa scheda non la capisco… le ho risposto: “guarda che con questa ricarichi il carrello: digiti il pin e ti si riempie in automatico con la spesa del giorno.”
Marzo 23, 2008 alle 4:10 pm |
si chiama fidelizzazione.
io ti regalo 100 euro e tu fino a quando ce le hai in tasca ti rechi all’esselunga e non in un altro supermercato.
Nulla di strano, solo marketing.
Ci sono altre cose preoccupanti in questo paese…
ciao
Marzo 23, 2008 alle 6:26 pm |
@Sempre in Spiaggia
Eh già, non lo penso solo io allora
@Marilu e Piccochiu
Io non mi scandalizzo per la scelta di marketing, so bene a che scopo venga fatta e cosa sia la fidelizzazione.
Cerco di farvi riflettere su questa cosa. I supermarket ci sono sempre stati, provate a pensarci, estraniandovi: tu prendi una scheda da 25 euro e la regali ad un amico per comprarsi da mangiare. Loro i soldi li incassano subito, tu chissà quando ne usufruirai, ma è un altro discorso.
Quindici anni fa non avremmo mai pensato ad una cosa del genere; sicuramente eravamo più stupidi e il marketing non era così evoluto, ma se arriviamo a fare regali del genere siamo proprio messi maluccio. Perché la riteniamo una cosa utile, ok.
A questo punto non manca altro che aspettare tremonti che distribuisca la tessera del pane e i soldati che ce lo lanciano. E autarchia fu.
Novembre 25, 2008 alle 3:33 pm |
Forse siamo solo indietro di 10 anni rispetto ai paesi anglossassoni. Forse piuttosto che ricevere un regalo inutile del valore di 10€ preferisco ricevere una carta prepagata della spesa e utilizzarla per un bene davvero utile. Se leggi bene nello scaffale c’è un chiaro invito a regalarla. Non anticipi denaro per te stesso ma per qualcunaltro, per fare un regalo.