links for 2008-04-16
-
In effetti non mi mancavano per niente le gaffes e le figuracce internazionali di Berlusconi. Dovremo comunque riabituarci e dovremo tornare a leggercele da sole, perché la tv non ne parlerà. Si comincia con le donne..
Questo post è stato pubblicato il Aprile 16, 2008 a 6:32 pm ed è archiviato in del.icio.us. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
Alessandro, 24 anni, laureato in scienze della comunicazione alla Statale di Milano e iscritto al primo anno della laurea magistrale con indirizzo in marketing e comunicazione di impresa. Ah, oltre che lo studente faccio anche l'account, proprio qui. Cosa voglio fare da grande? Per es.aiutare le aziende a comunicare meglio, magari via web, oppure produrre contenuti per delle campagne di content, rivedere la corporate image, il brand...fare il copywriter? Massì, perché no. C'è tanto che potrei e vorrei fare e spero che qualcuno prima o poi me lo faccia fare. Se vuoi contattarmi o saperne di più su di me clicca qui, oppure qua sotto.
Questo blog è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons. e non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Leggi il disclaimer completo >>>
| francesco protopapap… su Dialoghi sui massimi sist… | |
| Paolo M. su I registi della follia | |
| Rosa su Lo prendo, papà? | |
| Me or not? » A… su I registi della follia | |
| Sascia su I registi della follia | |
| Paolo M. su Dialoghi sui massimi sist… | |
| Paolo M. su I registi della follia | |
| francesco protopapap… su Dialoghi sui massimi sist… | |
| ChillingWarming su Ambientalismo con la Esse… | |
| Venezia, la salvatri… su Dialoghi sui massimi sist… |
Tema: Contempt di Vault9.
Blog su WordPress.com.
Aprile 16, 2008 alle 7:13 pm
e non è ancora stato proclamato ufficialmente che già fa gaffe all’estero e senza nemmeno muoversi dall’Italia. Se non altro ci sarà di che scrivere sul blog. Cominciamo bene..
Aprile 17, 2008 alle 6:53 am
è poco portato con le donne!
Aprile 17, 2008 alle 9:14 am
siamo a posto, ha bettuto tutti i record
Aprile 17, 2008 alle 10:41 am
L’esordio di Berlusconi è semplicemente sconfortante. Tuttavia mi permetto un’osservazione: dopo 15 anni di Silvieide, dovremmo forse un po’ tutto cambiare i criteri di valutazione. Far notare ogni volta che Berlusconi non è un fine politico, o che è rozzo, o che è ignorante, rischia di diventare un tic snobistico da parte di quella che è (siamo) una minoranza, peraltro piuttosto frustrata. Tutte le volte che Berlusconi fa le corna nelle foto o fa apprezzamenti sul decolleté di una signora, noi strepitiamo dicendo che è un cafone, indegno di governare uno Stato; nello stesso momento ci sono centinaia di persone che invece lo ammirano perché sdrammatizza il ruolo del politico o, semplicemente, perché anche loro, fossero al suo posto, farebbero esattamente la stessa cosa. Credo sia giunto il momento di accettare il fatto che Berlusconi rappresenta l’autobiografia di questa nazione, piaccia o non piaccia. Spero che l’opposizione politica in parlamento (per quanto già pronta a scendere a patti/compromessi/inciuci di ogni genere) eviti di valutare Berlusconi come fenomeno antropologico-sociale e cominci a giudicarlo esclusivamente sulla politica. Così come dovremmo fare tutti noi.
Aprile 17, 2008 alle 11:39 am
x Wallace Henry Hartley
hai pienamente ragione e l’ho scritto spesso, ma il punto è che per quanto uno si sforzi alla fine resta se stesso. Impari a valutare le cose diversamente, ma certe volte semplicemente in un gesto si racchiude qualcosa che ti respinge troppo e non puoi non notarlo.
Dovremmo valutare berlusconi come politico e basta quando discutiamo di politica, ma se poi non notassimo il suo significato antropologico sociale, oltre a non essere ciò che cmq siamo e diventare maschere ancor più, non capiremmo neanche nulla delle correnti sociali profonde che berlusconi porta alla luce. Berlusconi prima di essere altro è un simbolo e come tutti i simboli porta le tracce della società che l’ha creato.
Il punto è non cascare nella trappola del simbolo macchietta e vederne la cruda realtà sociale e politica dietro lo scintillio (che però se lo guardi dalla giusta ottica illumina quella realtà)
Aprile 17, 2008 alle 8:54 pm
Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. Chi vota Berlusconi sa che con lui ci sono le battute (e relative smentite/fraintendimenti) comprese nel prezzo!!!