Quindici anni dopo Mani Pulite, parlare di legalità e conflitto di interesse dentro l’assemblea legislativa è peggio che bestemmiare in chiesa. Sarà molto dura risalire la china.
Personalmente sono pienamente fiero di aver votato per l’unica vera opposizione ancora esistente nel nostro paese.
La triste realtà è che tutto questo alla fine alla gente non interessa. E’ talmente normale che ci sia del marcio a tutti i livelli che la gente non arriva nemmeno più a concepire che possa esistere qualcosa di pulito.. SI pensa che a qualsiasi livello se viene fatto qualcosa ci debba essere per forza qualcuno che ci mangia ed in effetti è così. Il malcostume si replica dall’alto verso il basso ed è il filo conduttore della società italiana e nulla ne è immune. Anche DI Pietro combatte contro i mulini a vento e lo sa benissimo visto che di Mani Pulite non è rimasto nulla..
Centro! La gente non capisce, così come per il discorso media, conflitto di interessi, mafia, ecc…che in realtà se poi qualcuno deve rappresentarci ed è pagato con nostri soldi, le cose sono legatissime.
Il paese fa vomitare i cadaveri putreffatti soprattutto per questi motivi.
Proviamo anche ipoteticamente a pensare alla società in cui metteremo al mondo i nostri figli. A voi sta bene? Siete convinti di garantire un buon futuro a vostro/a figlio/a?
Confesso che anche io e la mia famiglia abbiamo votato tutti Di Pietro e siamo ben contenti.
Con altrettanta sincerità, devo dire che Pd e Veltroni mi stanno delundendo profondamente; lo dico con dispiacere, visto che mi son fatto circa 15 km per andarlo a sentire a Taranto.
Va bene che si è voluto impostare la campagna elettorale in un certo modo e con toni pacati ed educati, ma adesso vedo troppa accondiscendenza verso B; troppa.
Le parole della Finocchiaro contro Travaglio sono un brutto segnale.
Violante ha detto che il giornalista fa del pettegolezzo. E Walter che dice? Silenzio.
A sto punto ha fatto bene Di Pietro a non farsi fagogitare nel gruppo unico.
Il Cainano non ha mai riconosciuto il governo Prodi; sin dal primo giorno ha tirato la storia dei brogli e non l’ha mollata più. Dialogo? Si è sempre rifiutato.
E mo? Fa l’agnellino. Io temo che questa strategia finto buonista sia mirata a creare il clima adatto a che B tenti la scalata al Quirinale.
Ho visto di Pietro a Ballarò e Matrix; ho avuto l’impressione che, con l’abile regia dei presentatori, si sia voluto far passar l’ex pm come:
uno scalmanato; l’ultimo dei Mohicani a portare avanti il concetto che B è inadatto a governare l’Italia; il demagogo che si oppone al dialogo costruttivo nel supremo interesse della nazione. Al solo pronunciare la parola Europa 7, Facci si dimenava: “Basta, basta!”
E tutti a fare il peana di Silvio IV il buono e a dire: “che ci frega del passato di B, che ci frega del mega conflito di interessi, pensiamo ad aprire una fase storica”.
http://radiolondra.baywords.com/
A proposito di conflitto di interessi, mi permetto di segnalare questo post illuminante.
Parla della nuova creatura di Mediobanca, “Che Banca”.
Chi è uno dei soci di maggioranza?
@Francesco
Il tuo ragionamento fila ed ho notato anche io il fatto di voler far passare Di Pietro come un caratteristico fenomeno da baraccone: se noti quando parla il presentatore ride spesso, suscitando la risata anche nel pubblico, ecc… Così si parla di lui e non di quello che dice.
Ho letto il post che segnali, ora lo segnalerò anche io, giusto per diffondere la cosa. Grazie.
@Ugasoft
Speriamo serva a qualcosa cosa, anche solo minimamente…
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Alessandro, 24 anni, laureato in scienze della comunicazione alla Statale di Milano e iscritto al primo anno della laurea magistrale con indirizzo in marketing e comunicazione di impresa. Ah, oltre che lo studente faccio anche l'account, proprio qui. Cosa voglio fare da grande? Per es.aiutare le aziende a comunicare meglio, magari via web, oppure produrre contenuti per delle campagne di content, rivedere la corporate image, il brand...fare il copywriter? Massì, perché no. C'è tanto che potrei e vorrei fare e spero che qualcuno prima o poi me lo faccia fare.
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Maggio 15, 2008 alle 8:40 am
La triste realtà è che tutto questo alla fine alla gente non interessa. E’ talmente normale che ci sia del marcio a tutti i livelli che la gente non arriva nemmeno più a concepire che possa esistere qualcosa di pulito.. SI pensa che a qualsiasi livello se viene fatto qualcosa ci debba essere per forza qualcuno che ci mangia ed in effetti è così. Il malcostume si replica dall’alto verso il basso ed è il filo conduttore della società italiana e nulla ne è immune. Anche DI Pietro combatte contro i mulini a vento e lo sa benissimo visto che di Mani Pulite non è rimasto nulla..
Maggio 15, 2008 alle 10:47 am
Centro! La gente non capisce, così come per il discorso media, conflitto di interessi, mafia, ecc…che in realtà se poi qualcuno deve rappresentarci ed è pagato con nostri soldi, le cose sono legatissime.
Il paese fa vomitare i cadaveri putreffatti soprattutto per questi motivi.
Proviamo anche ipoteticamente a pensare alla società in cui metteremo al mondo i nostri figli. A voi sta bene? Siete convinti di garantire un buon futuro a vostro/a figlio/a?
Maggio 15, 2008 alle 2:49 pm
Confesso che anche io e la mia famiglia abbiamo votato tutti Di Pietro e siamo ben contenti.
Con altrettanta sincerità, devo dire che Pd e Veltroni mi stanno delundendo profondamente; lo dico con dispiacere, visto che mi son fatto circa 15 km per andarlo a sentire a Taranto.
Va bene che si è voluto impostare la campagna elettorale in un certo modo e con toni pacati ed educati, ma adesso vedo troppa accondiscendenza verso B; troppa.
Le parole della Finocchiaro contro Travaglio sono un brutto segnale.
Violante ha detto che il giornalista fa del pettegolezzo. E Walter che dice? Silenzio.
A sto punto ha fatto bene Di Pietro a non farsi fagogitare nel gruppo unico.
Il Cainano non ha mai riconosciuto il governo Prodi; sin dal primo giorno ha tirato la storia dei brogli e non l’ha mollata più. Dialogo? Si è sempre rifiutato.
E mo? Fa l’agnellino. Io temo che questa strategia finto buonista sia mirata a creare il clima adatto a che B tenti la scalata al Quirinale.
Ho visto di Pietro a Ballarò e Matrix; ho avuto l’impressione che, con l’abile regia dei presentatori, si sia voluto far passar l’ex pm come:
uno scalmanato; l’ultimo dei Mohicani a portare avanti il concetto che B è inadatto a governare l’Italia; il demagogo che si oppone al dialogo costruttivo nel supremo interesse della nazione. Al solo pronunciare la parola Europa 7, Facci si dimenava: “Basta, basta!”
E tutti a fare il peana di Silvio IV il buono e a dire: “che ci frega del passato di B, che ci frega del mega conflito di interessi, pensiamo ad aprire una fase storica”.
http://radiolondra.baywords.com/
A proposito di conflitto di interessi, mi permetto di segnalare questo post illuminante.
Parla della nuova creatura di Mediobanca, “Che Banca”.
Chi è uno dei soci di maggioranza?
Maggio 15, 2008 alle 8:21 pm
concordo totalmente.
anche io sono orgoglioso di aver votato l’unica opposizione sia alla camera che al senato!
Maggio 16, 2008 alle 7:33 am
@Francesco
Il tuo ragionamento fila ed ho notato anche io il fatto di voler far passare Di Pietro come un caratteristico fenomeno da baraccone: se noti quando parla il presentatore ride spesso, suscitando la risata anche nel pubblico, ecc… Così si parla di lui e non di quello che dice.
Ho letto il post che segnali, ora lo segnalerò anche io, giusto per diffondere la cosa. Grazie.
@Ugasoft
Speriamo serva a qualcosa cosa, anche solo minimamente…