Telefonia al 3×2

giugno 2, 2007

Nei prossimi giorni debutteranno Carrefour e Coop, noti nomi nel panorama dei supermercati, come operatori di telefonia mobile. Si chiameranno rispettivamente UNOMobile e CoopVoce (i prefissi saranno 3773 e 3311).

Per quanto riguarda prime indicazioni sulle tariffe, UNOMobile propone come slogan “0, 12, 18″. Sembra che i piani tariffari proposti non abbiano nessuno scatto alla risposta (12 cent per gli sms, 18 cent/minuto verso tutti i numeri nazionali fissi e mobili). Il costo delle chiamate all’estero dovrebbe aggirarsi sui 50 cent.verso qualsiasi Paese. CoopVoce invece punta su un’offerta lancio di 15 cent. al minuto sia per le telefonate che per gli sms; per i primi tempi inoltre i nuovi arrivati potranno usufruire del 20% in più di traffico gratis ad ogni ricarica. Vi è anche una sorte di garanzia “Soddisfatti o rimborsati”, ovvero la possibilità da parte dell’utente di recedere ottenendone in cambio il rimborso del traffico residuo, se non soddisfatto (e qui voglio vedere!). A breve sembra che debutterà anche Poste Italiane come operatore.

Detto questo, pensate che si risparmiera qualcosa in questo modo, con più concorrenza, almeno sulla carta? No, e infatti si è visto anche con altre liberalizzazioni di stampo italiano (assicurazioni, banche, ecc…). Vi do un motivo su tutti: come per le adsl, i due nuovi operatori utilizzeranno i ripetitori di Vodafone e Tim, che quindi guadagneranno ancora di più.

Cambiamenti nel non cambiamento monopolista del patetico mercato italiano.

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La giornata della lentezza

febbraio 27, 2007

Il 19 febbraio c’è stata la “Giornata della lentezza”. Non arrivo in ritardo, credetemi.

//www.vivereconlentezza.it

Soltanto mi chiedevo se fosse stata istituita per essere dedicata alle ADSL dei provider italiani.

DNS, virus e scuse accampate a parte, guardando le statistiche del traffico del primo centro interscambio per internet in Italia si nota come a febbraio dell’anno scorso fossimo sugli 11 GB…ora siamo a16GB e qualcosa; ad aumento del traffico e delle connessioni non corrisponde una miglioria delle strutture. Allora perché paghiamo gli abbonamenti ancora più di tutti gli altri europei?

Classico. E non chiamate il servizio clienti, è inutile: vi diranno che non ci sono disservizi, oppure non ti fanno nemmeno parlare con un operatore ma con una voce registrata. Loro risolvono con un sms, guai a fargli notare che stai andando alla velocità di un ISDN a 64…

Ogni tanto poi penso alle aziende che necessitano 24h su 24 una linea veloce per lavorare. Non saranno un tantino incazzate di continuare a spendere soldi inutilmente?


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