Ritorno al…Passato

Oggi sono ritornato al lavoro, dopo un mese e qualcosina.

Ma cosa è cambiato in questo periodo, soprattutto dopo il mio “mumbling” generale dovuto a questo blog? Niente.

Dopo un bel po’ di tempo siamo tornati a vendere riviste femminili…una delle solite. Anche oggi, abbiamo cominciato mezz’ora prima, perché c’era il briefing (parola di cui si fregiano i teamleader – vorrei sapere quanti ne conoscono il significato): per briefing si intende 20 minuti circa (più appello e raccomandazioni varie) in cui il TL di turno marionetta (che non conosce i suoi diritti, figuriamoci quelli dei lavoratori a progetto) spiega la “campagna”, l’offerta che dovremo proporre ai potenziali clienti.

Ovviamente la mezz’ora di “corso” non è mai pagata. Ritorno al passato, parte prima.

Il bello però è che l’offerta e la rivista sono praticamente sempre le stesse: perché allora devo perdere mezz’ora di lavoro, o del mio tempo, gratuitamente e stare ad ascoltare pochi minuti di parole da parte di chi, preparato non è? Forse ha imparato a memoria lo “script” (il foglio guida su cui è spiegata la “campagna”)…ma se già lo conosciamo…cosa siamo li a fare tutti quanti? Purtroppo però ogni volta, l’episodio si ripete: spreco di tempo, risorse, carta per fotocopie inutile da agigungersi alla perdita di tempo al telefono. Ritorno al passato, parte seconda.

La ciliegina sulla torta del ritorno “post-ferie-flessibili” mi viene regalata, servita sul piatto d’argento dalla suddetta, sventurata team-leader. Non sono sicuro (e non scherzo, giuro) sul fatto o meno che abbia finito le superiori, ma questo è un altro discorso (piacevole farsi comandare senza cognizione di causa da chi non potrebbe…peccato che però il “sottomesso” fa comodo all’azienda). Bene, finisce la spiegazione, una lavoratrice a progetto nuova fa una domanda lecita, e cioé: “Quanti minuti abbiamo di pausa su 3 ore di lavoro?”. Risposta: “10 minuti come al solito”.

Sbagliato. Un po’ di persone sbottano e fanno notare che la pausa è di 15 minuti. A questo punto, alzo la voce e dico, gentilmente, mentre il TL se la ride di gusto senza sapere il perché, che per legge (vedi legge 626) “ogni 2 ore di lavoro passate davanti al terminale si ha diritto ad una pausa di 15 minuti”. La TL a questo punto risulta visibilmente spaesata: gli crolla il castello che aveva in testa. Ritorno al passato, parte terza.

Ma vi spiegherò perché: qualcuno a lei superiore, gli aveva spiegato che noi lavoratori flessibili, pronti a tutto, dovevamo fare 10 minuti di pausa e nessuno avrebbe dovuto protestare. Quindi il TL pensando che “se una cosa gli viene ordinata sia giusta” non si pone mai domande (spesso non avendone la capacità – perdonatemi il sarcasmo), né tantomeno andrà a leggersi i diritti di cui dovrebbero godere i lavoratori a progetto.

E questo chissà in quanti altri posti accadrà…! E chissà quante persone non ne sono a conoscenza…!

Segue quindi la risposta traballante del TL che è un semplice “Ora chiedo agli altri in sala che già stanno lavorando quanto fanno solitamente di pausa…”. A questo punto un collega, un amico insomma, esclama “sì ma quelli di la e praticamente tutti non conoscono nemmeno i diritti di cui dovrebbero godere!”; verissimo. Ma gravissimo (anche se sembra che vada bene a tutti), perché in questo modo ci si fa fregare ancor di più di quello che già si usa fare coi precari. Per farvi capire, è come se io chiedessi ad un colloquio di lavoro a quanto corrisponderà la mia paga iniziale a chi si occupa del personale e questo mi rispondesse “aspetti un attimo che lo chiedo agli operai di la che sanno detrarre le aliquote, bla bla bla..”

!!! Assurdo, vero?

Per la cronaca, la pausa è stata ed è di 15 minuti ogni 3 ore di lavoro davanti ad un pc. Ricordatevelo, ora lo sapete, non fatevi fregare. E informatevi sempre, su ogni cosa, ne va del vostro bene (e in questo caso del vostro futuro).

Non vorrete mica ritornare al passato….vero?

P.S.= lavoratoreflessibile è un po’ lento, ma spero entro domani posterà una bella intervista ad una ragazza assunta a progetto licenziata perché troppo malata…peccato che ha dovuto subire un’operazione delicata…

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One Response to Ritorno al…Passato

  1. sonounprecario ha detto:

    A parte i primi 1000 click…sono contento che il blog stia crescendo…e siccome non voglio guardare al passato ma..un po’ più avanti, spero che chi legge cominci anche a partecipare commentando un po’, qua e la ;D

    ..tutto per 15 fottuti minuti di pausa!
    =)

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