I signori “Nessuno”

Ho scovato per caso questo appello di circa due anni fa, lanciato dai lavoratori precari dell’Alitalia.

All’epoca, sono addirittura “stati ricevuti in Campidoglio dal Sindaco di Roma Walter Veltroni, dal Presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra e dal Presidente della Regione Lazio Francesco Storace” […]. Andando avanti nella lettura, ritroviamo come sempre il punto comune a tutti quanti e cioé lo status, il male di vivere dei precari che rappresentano “il dramma di chi come loro, precari e senza diritti, sta per subire gli effetti del ridimensionamento della Compagnia di Bandiera. Il piano dell’Amministratore Delegato non lascia speranze alle migliaia di lavoratori con contratti a tempo determinato, neppure a coloro che da anni prestano servizio in Alitalia.”

Inutile dire che vi basta sostituire “Alitalia” con il nome della vostra azienda o di un’azienda qualsiasi per scoprire la comunanza di tutti nel fatto di essere precari. Ma il punto della questione viene ora ed anche qui non si scopre (purtroppo) nulla di nuovo; infatti I precari non vengono neppure nominati: sono considerati semplici contratti in scadenza, personale da “smaltire” senza alcun problema.

Ed è verissimo! Ditemi quante volte avete sentito parlare al tg della questione Alitalia, dei licenziamenti, degli scioperi, dei conseguenti disagi causati (per validi motivi). Bene, ora ditemi quante volte avete sentito parlare dei lavoratori del call-center di Alitalia, dei lavoratori assunti con un contratto a progetto di Alitalia, dei lavoratori con contratto a tempo determinato assunti ad Alitalia.

Zero? Giusto, infatti come recita il comunicato, siamo considerati dei semplici contratti in scadenza, con nessun tipo di diritto da far tutelare. Siamo come dei rifiuti da smaltire quando le cose vanno male.

Siamo un ripiego, una scusa, un surplus utile all’azienda per avere agevolazioni fiscali e su cui non fare affidamento, su cui non contare.

Siamo i signori Nessuno.

N.B.= Di esempi simili ne abbiamo moltissimi, sulla stessa pagina dell’appello alitalia per esempio

P.S.= So che aspettate l’intervista di lavoratoreflessibile, ma quello ha sempre da fare…forse dovete pregarlo 😛

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3 Responses to I signori “Nessuno”

  1. sonounprecario ha detto:

    …siamo i signori nessuno che devono solo abbassare il testone e dire “sì”. I futuri “yes-man” 😛

    Che presa a male..

  2. sonounprecario ha detto:

    “Indagine inglese: quattro su dieci di quelli che cercano lavoro boicottano i prodotti delle aziende che non hanno mai risposto alle loro candidature o non si sono comportate in maniera corretta durante il processo di selezione.”

    http://lavoro.repubblica.it/lavoro/index.jsp?s=notizie&idContent=1844987

  3. contratta a progetto ha detto:

    dal 21 di maggio sono inisziate le indagini degli ispettori del lavoro per regolarizzare i nostri contratti, ma è uscito solo un piccolo trafiletto sul gironale e poi niente altro!!! non se ne hanno notizie!! Dicono che per legge ci dovrebbero regolarizzare, ma io temo che saremo i primi a essere cacciati!! perchè non organizziamo uno sciopero’

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