Le risposte che NON contano

fonte immagine: Repubblica.it

Dopo la manifestazione dello scorso 4 novembre a Roma, in cui migliaia di precari italiani hanno finalmente protestato e fatto sentire la propria voce, ci si aspettava qualche dibattito, qualche interrogazione o discussione parlamentare, qualche domanda vera e scomoda da parte dei giornalisti, una presa di coscienza popolare sul problema precarietà.

No, niente di tutto questo.

Leggendo le dichiarazioni, le reazioni dei pagliacci seduti in Parlamento si è capito soltanto una cosa: all’opposizione interessava far passare il concetto che era una protesta “fatta solo contro il governo” da parte degli stessi elettori (…come se i precari fossero solo di sinistra! Chi è di destra non può essere precario?!?!?!); la maggioranza invece voleva far sapere che “non era una manifestazione contro di loro” (leggi tra le righe “distruggete la legge Biagi subito!”). Questo il risultato delle proteste, coi giornalisti ovviamente entusiasti nel giocarci sopra manco fosse gossip, come al solito.

La cosa bella è stata che nessuno, nemmeno un cane, si è degnato di parlare o sollevare il fatto che c’erano in piazza migliaia di persone che fanno i salti mortali per tirare a fine mese, che sono sfruttati col “signoraggio moderno”, sottopagati senza ferie né malattie pagate, con contratti che scadono e durano una settimana: materiale da utilizzare per scopi politici, o al massimo di propaganda televisiva, ma non sociali.

Così anche questa volta tutto è passato e niente cambierà: risposte ZERO.

Quindi datemi retta: se domani volete avere la possibilità di comprarvi 4 mura in cui vivere, cominciamo a ignorare la televisione e magari a NON votare più nessuno. Tanto ormai non è più possibile scegliere una persona, ma soltanto dare una preferenza (alias “meno peggio”) al partito: sono comunque convinto che se nessuno votasse, andrebbero lo stesso avanti a parlare di cose che in realtà, se ci pensate bene, non esistono.

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One Response to Le risposte che NON contano

  1. sonounprecario ha detto:

    …i dinosauri del parlamento in questi giorni di cosa stanno parlando?
    E i tg? Che concetti passano? Come danno le notizie?

    Sono stufo marcio del sistema Italia, ma non vorrei sempre fare il pessimistaqualunquistarompipallesotuttoioitaliano.

    Solo parlare razionalmente di realtà. Ovvio.

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