Il diritto di non avere il diritto

Leggendo questo simpatico articolo mi sovviene qualche pensiero: se io sono assunto temporaneamente (oggi ho firmato un contratto che scade il 2 dicembre, settimana scorsa ne ho firmato uno che cominciava l’1 novembre e finiva il 6..! Ma ve li posterò come esempio, così non pensate che io sparo cazzate..per non dimenticare che il contratto ci viene sempre portato in ritardo – quindi che fai, non lo firmi quando hai già lavorato per 2 settimane?!?!) con contratto a progetto, dovrei essere un lavoratore autonomo, poter dichiarare quello che voglio, insomma avere la possibilità di evadere il fisco (in questo caso di pochi euro ahimé!).

In realtà ho degli orari fissi, se entro per sbaglio un minuto dopo non mi pagano il quarto d’ora, e fregandosene spesso della legge 626 in materia lavoro, spesso non ci fanno fare il quarto d’ora di pausa.

Ma come faccio a far valere il mio diritto? Chi mi tutela? E chi dovrebbe tutelarmi…dove cavolo è? Che cosa si gratta durante il giorno? Dopo un po’ le parti, irritate, si consumano.

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