Tutti a scuola con la sexy prof!

Dopo aver letto un fantastico articolo su “Affari Italiani” (strano!) pensavo tra me e me: “..azzo con un articolo questo ha inquadrato perfettamente, seppur ironicamente (ma non troppo, ahinoi) la realtà bigotta, paolotta e provincialotta della gran parte di questo Nord, ma soprattutto di gran parte dell’Italia!”.

Ora, tralasciando l’episodio specifico (e quello capitato ad un ragazzo down…!!!) e le fasulle dichiarazioni che cominciano ad arrivare dai protagonisti (arrivano gli avvocati e si sputano “perle”, una cazzata dietro l’altra per discolparsi ed incolparsi a vicenda), mi sovviene un’idea: se volete ottenere qualcosa e siete precari, se volete sentir parlare di voi…sdraiatevi nudi al lavoro, coprendovi le parti intime col vostro contratto progetto, per protestare, possibilmente (che so io!) facendo un saluto fascista; probabilmente (almeno studio aperto, dai!) qualcuno parlerebbe di voi, ignorando ovviamente il motivo per cui avete commesso il gesto.

Sì, perché quando si parla di sesso nella bigotta Italia o c’è un piccolo riferimento ad un atto sessuale, insomma a qualcosa di naked, gli si “rizzano” * a tutti…le orecchie. Hanno finalmente la scusa di poter parlare di sesso, anche se indirettamente, senza che il papa o chi per lui si incazzi e possa distrarsi un secondo dal problemone gravissimo che affligge il mondo e di cui la Chiesa si occupa: le imitazioni e la satira (e ciò mi fa pensare, cazzo, all’equazione Chiesa=Berlusconi che subito richiama la più precisa Berlusconi= Chiesa, prediche e parrocchie+voti ignoranti, cattolici e credenti a babbo natale). Fa niente se in Africa schiattano migliaia di uomini-donne-bambini (ma il preservativo non va usato!), fa niente se si fa guerra per portare la pace, ecc…; l’importante è scovare la scollatura della soubrette, indicarla con il dito infilato nell’anello d’oro e moralizzare di conseguenza tutta l’Italia, unita e pronta ad accogliere ogni indicazione che la Chiesa fornisce su come bisogna vivere (“…male e da ignoranti”, il sottotitolo).

Bene, dopo aver versato l’8×1000 (non ricordo che nella Bibbia ci fosse una voce specifica riferita all’8×1000), avrete la coscienza a posto. E possiamo quindi tornare a parlare di sesso, indirettamente, come sempre. I paolotti si eccitano, i giornalisti servi degli editori si masturbano la testa al solo pensiero di poter scrivere riguardo ad una scena “dalle tinte forti”. Le luci rosse si accendono, il prete della parrocchia la domenica durante la predica si fa scappare che “ci vorrebbe ancora la D.C., colpa dei comunisti” – mentre passa il paolotto a ritirare le offerte degli schiav…dei fedeli, paurosi della morte come ogni uomo ma illusi e comprati dalla promessa di una seconda vita eterna senza dolore. E poi…nella testa di ognuno di noi compare la scena, prende forma un’aula in cui dentro ci siete voi, alle medie, e la vostra maestrina trentenne, bella e vogliosa di insegnarvi, bacchettandovi un pochino magari, ed iniziarvi al sesso. Ma sul più bello appare dalla porta l’insegnante di religione, il “don”; spiazzati, rimanete immobili, ma quando vi accorgete che entra chiudendo la porta ed inizia ad avvicinarsi con fare voglioso non alla maestrina ma a voi versione ragazzini…iniziate a tremare. Il sogno svanisce, ecco che torna la realtà.

Distogliere l’attenzione da ciò che conta veramente: siamo dei maestri a farlo.

L’ho fatto io fino a’ora, potrei farvi mille esempi tra cui:

  1. Periodo in cui andava di moda dire che i pitbull mangiavano tutti: dopo 2 settimane stop, ora i pitbull sono scomparsi e non mordono più nessuno. Non è più di moda.
  2. Tutti i vip tiravano di coca: Calissano, Kate Moss, ecc…di colpo più nessuno tira o continua a farlo senza farsi beccare. Studio aperto ci terrà aggiornati.
  3. Di colpo a Napoli ogni giorno moriva qualcuno ammazzato: succede tutti i giorni, da una settimana e mezzo non muore più nessuno a quanto pare, la moda è passata, grazie anche ad un funerale…
  4. Dopo 6 mesi di Prodi tutto ciò che accade è riconducibile a lui: soldi che mancano, debito pubblico infinito (forse era meglio evitare di incentivare il ddt di mediaset magari, spendere miliardi per spedire a casa dei libretti..); 5 anni di un piduista al governo e in cui ognuno si è impoverito di non so quanto non sono bastati. Sei mesi sì, bastano ed avanzano. Certo è che se non si prenderanno provvedimenti allo sfacelo, se non si porrà un freno, allora sì, sarà colpa di Mortadella.

Distrarre, fare finta di niente. E giu come delle capre a cascarci tutti insieme, sgridati dalla mamma tv.

Tutto questo pentolone di parole semplicemente per dirvi che, ancora una volta, nessuno parlerà dei precari e di chi non arriva a fine mese con il suo stipendio.

Sarò un po’ egoista, ma in alcuni casi basterebbero dei sonori calci nel c**o o un po’ di sano riformatorio, un po’ ci carcere.

P.S.= chi di voi non avrebbe voluto trovarsi, quando andava a scuola, chiuso in un’aula con una prof. giovane e carina – io non ho mai avuto una prof carina o giovane, incredibile – e giocare all’allegro chirurgo?

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