Giovani idee precarie

..le ipotesi sono due: o sono disperati e non sanno più cosa inventarsi per sistemare alcune cosucce oppure provano a dare una sorta di “contentino speranzoso” ai giovani, che ancora una volta…arrivano fino a 35 anni. Giovani…

Il titolo del concorso è “Giovani idee cambiano l’Italia“, ed è coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri (dal Dipartimento per le Politiche giovanili e le attività sportive). Premessa: come già annunciato, non mi va giu che facciano passare il concetto che a 35 anni si è ancora “giovani”, inteso come precari nella vita, nel lavoro, ecc… Insomma, ci vogliono far capire che è giusto a 30-35 anni essere ancora in casa in cerca di uno straccio di lavoro, senza possibilità di acquistare una casa, ecc… Negli altri paesi europei non è così e lo sappiamo bene: l’Università dura meno e i “mammoni” hanno vita breve.

Detto questo, se vi interessa, leggetevi il bando: vi sono aree tematiche specifiche ed ai vincitori, verranno assegnati contributi fino a un massimo di 35 mila euro… Le aree di interesse sembrano alquanto interessanti, quindi perché no, se non sapete cosa fare e avete qualche idea brillante potreste provarci. Oltre al “premio”, il finanziamento al progetto vincitore insomma, qualche vantaggio. Per esempio “(comma 318, “Detrazioni per i giovani creativi”) la disposizione che prevede, a beneficio di chi ha fino a 35 anni, “che per i redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule o informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, la riduzione a titolo di deduzione forfettaria delle spese passi dal 25% al 40%”.”

“Una sola idea per un progetto è più che sufficiente” (Castiglioni).

Un po’ di fiducia…non guasta mai. Giovani, precari…ma non tutti scemi.

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6 Responses to Giovani idee precarie

  1. mario romani ha detto:

    Ma con 35000 euro difficilmente si riescono a mettere in piedi idee interessanti, forse avevano in mente idee geniali quali un negozio di abbigliamento, una pizzeria(forse non bastano!?!).

    Solito spreco di soldi, anche perchè bisogna costituirsi in gruppi di almeno 4 persone.

  2. sonounprecario ha detto:

    …infatti…è quello che pensavo, con 35.000 euro ci fai ben poco purtroppo. Che sia una sorta di contentino?

    L’idea del negozio di abbigliamento magari è innovativa…ahahah 😛

  3. antonella erario ha detto:

    Scusate ma nn ho capito…Il bando prevede il finanziamento dll’attività svolta dalle risorse umane interne al gruppo ad es. in un progetto di utilità sociale e servizio alla comunità?
    Grazie a chiunque mi possa aiutare con informazioni certe visto che dall’indirizzo di pertinenza nn mi risp.!

  4. sonounprecario ha detto:

    …scusa se ti rispondo solo ora, ma ero convinto che mi avesse preso il commento…invece è scomparso -_-
    Comunque sia sì, io credo intenda semplicemente dire che ti finanziano il progetto fino a 35.000 euro. Leggendo il bando in effetti sembra un concorso per chi fa “il negozio più bello” o chi diventa “bravo imprenditore”, senza accorgersi che si parla anche di “sociale”.

    Il fatto che tu non riceva risposta mi sembra tipico delle istituzioni (che non è che hanno un brutto rapporto con la rete….semplicemente non ce l’hanno, anche se ci fanno credere il contrario..) ma checcivuoifar!

  5. giacomo benelli ha detto:

    Mah, io sono dell’idea che 35000 son meglio di niente. E comunque é inteso dall’inizio come supporto a progetti piccoli, massimo 50000 euro in tutto.

    Detto questo, i difetti sono i soliti:
    1) ci vuole una fideiussione bancaria! Ma cavolo, perché devo far guadagnare una banca inutilmente?
    2)I soldi sicuramente arriveranno dopo TOT mesi… nel frattempo la banca gongola e io pago il costo del fido.
    3)perché bisogna essere in 4 scusa??? se io ho una idea da solo e posso realizzarla, devo per forza coinvolgere 3 persone inutilmente?

  6. sonounprecario ha detto:

    …condivido le tue considerazioni e i tuoi dubbi.
    I soldi poi si hanno bisogno all’inizio, ovviamente…se arrivano dopo come cavolo è possibile…cominciare?
    E appunto, perché proprio in 4? Perché in 4 si lavora meglio? Si sviluppa meglio un progetto? E perché non in 7 o 10?!
    Misteri..

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