Più antidoping per tutti

Il ministro Amato propone “l’antidoping a scuola dopo le interrogazioni”: infatti, “i ragazzi potrebbero dover sottoporsi alle analisi “ad, esempio, dopo le interrogazioni”. Forse in caso di prestazioni “sospette”. E se lo studente dovesse risultare positivo, spiega Amato, dovrebbe scontarne le conseguenze. “Perderebbe punti. E chiaramente l’interrogazione non sarebbe valida”.

la fonte è presente nel link stesso

Quindi quando prendevo 7 o 8 al Liceo ero senza dubbio dopato come un cavallo. Se uno di solito si attesta sul 6 striminzito, di sicuro c’è qualcosa sotto; un po’ come quando ti interrogavano col secchione della classe: lui diceva una parola, che so io, faceva un rutto e prendeva sempre 8 o 9. Tu sudavi 12 camicie, ti arrampicavi sugli specchi tanto che svegliavi per il rumore quelli attentissimi all’interrogazione dell’ultima fila ma…al massimo era solo 6 e mezzo.

Quindi, una volta appurato che l’interrogazione è fasulla togliamo punti dalla patente scolastica, dopo aver abituato ai debiti gli alunni. E per recuperarli potrebbero seguire dei corsi tenuti dagli ospiti di Buona Domenica. D-Istruttivo. Basterebbe entrare nei bagni all’intervallo o al cambio dell’ora per esempio. Si potrebbe cominciare ad usare metodi tedeschi o francesi fuori dalle discoteche. Ma noi siamo creativi, non solo nella finanza.

Ora, capisco la provocazione ma a questo punto…il test antidoping lo farei ai “parlamentari” (notare il virgolettato) all’uscita del noto Anfiteatro dove sono soliti discutere del più e del meno.

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2 Responses to Più antidoping per tutti

  1. ppaaoollaa ha detto:

    Droghe pesanti

    Non cè nulla da dire su questo argomento. Ogni volta che non ti fai una pera o un pippotto versa i soldi in un fondo etico vincolato bloccato per dieci anni, non a tuo nome, dal quale non puoi prelevare tu e non può prelevare nessuno. Nel giro di dieci anni sei milionario.

    Hascish, maria, cannabis e cacao

    Purtroppo l’hascish è taroccato. Ormai le piante sono state modificate geneticamente e quindi arrivano sul mercato prodotti che non hanno nulla a che fare con la canapa indiana. Spesso poi per indurre dipendenza vengono miscelati nell’impasto lsd, eroina o altre sostanze allucinogene.

    Spesso capita di trovare sostanze che vengono spacciate per hascisch, ma che vengono prodotte in casa impastando foglie di una qualsiasi pianta miscelate con sostanze allucinogene.

    Il cacao contiene lo stesso principio attivo della cannabis. Il thc è presente anche nel cacao. Le congreghe del cioccolato sono famose in tutto il mondo, gli effetti rilassanti del cacao sono stranoti a tutti.

    Il cacao contiene lo stesso principio attivo della cannabis.

    Non spendete soldi in prodotti taroccati pericolosi per la vostra salute. Se avete bisogno di rilassarvi andate in pasticceria a comprare un vassoio di paste al cacao ed andate in piazza ad offrire cioccolatini, torta Saker, pasticcini e poi quello che risparmiate versatelo senza esitazioni nel vostro fondo etico autonomo autogestito.

  2. sonounprecario ha detto:

    Non cè nulla da dire su questo argomento. Ogni volta che non ti fai una pera o un pippotto versa i soldi in un fondo etico vincolato bloccato per dieci anni, non a tuo nome, dal quale non puoi prelevare tu e non può prelevare nessuno. Nel giro di dieci anni sei milionario.

    Magari fosse così facile fare i milioni…

    Quindi…dobbiamo tutti farci di cacao e diventare belli rotondeggianti? 😉

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