Dare i numeri

Leggo la notizia riportata sia da corriere.it che da repubblica.it secondo la quale la disoccupazione sarebbe ai minimi storici dal ’93. Ma“quali minimi storici”?

la fonte è presente nel link stesso

Il mio consiglio è quello di frenare gli entusiami: il merito sarebbe degli stranieri e soprattutto del gran numero di assunzioni a tempo determinato.

Tradotto in parole spicce, è merito di questo fottutissimo contratto a progetto se molti politici di turno possono riempirsi la bocca con “…posti di lavoro…”; io stesso vengo assunto e riassunto una settimana sì e due no. Con questo contratto possiamo contare e ricontare le assunzioni quante volte vogliamo. Chiunque può essere assunto (e fare numero). Anche solo per 5 giorni. Tenterò di recuperare un mio contratto che durava qualche giorno (se lo trovo) per dimostrarvi che essere assunti per fare un qualsiasi lavoro va bene; soprattutto se stranieri o extracomunitari (che non è una brutta parola, ma vuol dire semplicemente “non facente parte della comunità europea”), quindi sottopagati.

Quindi lavoratori a progetto.

Per cui possono dirvi e darvi le cifre che vogliono, ma certe cazzate andrebbero spiegate. Siamo alle solite.

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4 Responses to Dare i numeri

  1. Suzukimaruti ha detto:

    Ciao!
    Come specificavo nei commenti da me, il dato occupazionale ora è in ogni caso più alto rispetto agli anni precedenti in cui il conteggio degli occupati veniva fatto con lo stesso metodo (cioè chiamando occupati anche i sottoccupati).
    .
    Certo, fino a quando non cassiamo o modifichiamo completamente la (fottutissima) legge Biagi lo scenario resterà equivoco.
    A me andrebbe bene anche uno scenario in cui i contratti a progetto durano poco ma c’è talmente tanta offerta per cui si passa di contratto in contratto senza soste e sfruttamento. Ma non è così. Per ora la flessibilità è solo da parte di chi lavora. E non va affatto bene.

    5 anni di berlusconismo hanno creato questo. Lo tocco con mano: attualmente insegno ad una classe di 16 persone, tutti laureati, alcuni con master, mediamente over-30 e tutti con alle spalle quasi esclusivamente lavori precari tipo call-center, prontopizza, ecc. E sono tutti preparati, svegli, ecc. Ma sono vittime di questa macelleria sociale. Alla faccia di chi mi dice che 5 anni di Berlusconi al governo non hanno fatto male: i danni si vedono ora…

  2. sonounprecario ha detto:

    Eheh..ovviamente sono d’accordo con te.

    Nel senso che nel post il mio intento era quello di far notare come bisognerebbe considerare tanti fattori (mi riferisco ai giornalisti insomma) nel dare un certo tipo di notizie. Non bisogna solo copiare un comunicato al volo cambiando qualche parola, come appunto fa la maggior parte dei giornalisti italiani. Ma già lo sai come lavorano.

    Quindi ho segnalato il tuo post perché appunto, nei commenti, la discussione va avanti e perché…conosco il tuo punto di vista ;D

    E dire che l’alto giorno il nanetto ha detto che era merito suo se c’è stata un po’ di ripresa…quando invece qualche mese fa diceva che tutto quello che facevano “i comunisti” era il contrario di quello che andava fatto. Li lui non c’entrava…
    ^_^

  3. eno ha detto:

    ma è normale insultare in pubblico gli altri , nel vostro blog o bisogna chiedere il permesso a qulche d’uno …. così per saperlo.

    scusatemi ma sono solo un povero extracomunitario forse non riesco a comprendervi bene.

  4. sonounprecario ha detto:

    Uh? Non ho capito =)

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