Segreteria is now 2: la vendetta

marzo 22, 2007

Riguardo alla vicenda Vodafone su cui avevo discusso ieri sera…si rende necessario un aggiornamento.

Vodafone ha infatti sospeso temporaneamente il servizio, perché (incredibile) alcuni conoscono la potenza e le conseguenze del passaparola tra blogosfera e mail. Hanno forse avuto paura, dopo il simpatico tranello comunicativo che avevano creato.

Quindi onde evitare altri casini, Vodafone ha pubblicato un comunicato stampa in cui fa la parte della vittima (poveri, sembra che vi avessero avvisato…!!!); in realtà credo che non avrebbero dovuto attivare un servizio non richiesto ai propri utenti. Furbetti! Non si fa! Non tutti sono disinformati e guardano solo la tv.

Questa è un’altra testimonianza del potere che può assumere, sempre più spesso, il mezzo che abbiamo tra le mani, se usato con intelligentia.

Non ditelo però ai giornalisti dell’ordine. Altrimenti si arrabbiano e parlano di diari adolescenziali.


Sticazzi

marzo 22, 2007

E’ da ieri che continuano a bombardarci con sta fiat 500, tra una marchetta e l’altra. Ora, capisco la nomea, il significato della prima 500, il marchio italiano Fiat…però si dice che questo simpatico cetriolo costerà a partire dai 10-11 mila euro (volante+ruote+sedili e via andare). Stica…! Un po’ come il rifacimento della Panda. Macchine che erano accessibili a tutti ora diventano più belle, accessoriate, ecc…per carità ma perdono secondo me il loro valore di default: l’essere per tutti.

Continuo a non capire, nonostante da tempo ormai in tv ci spieghino come si stia risanando ottimamente la casa torinese, questa politica della fiat di rifare macchine con gli stessi nomi sovra-prezzandole (e non poco, visto che se ci aggiungi che so io, aria condizionata e altre due cose sali di 2 mila euro come ridere) a differenza di altre macchine appartenenti alla “categoria cetrioli” di altre case automobilistiche.

Sinceramente, per stare su quei prezzi, penserei ad altro. Soprattutto se sono assunto a progetto.


Segreteria is now

marzo 21, 2007

La fonte è presente nel link dell'immagine stessa

Anche Vodafone fa i suoi giochetti. Aboliti i costi di ricarica, doveva passare per forza il concetto che questi cari amici gestori telefonici avessero bisogno di un po’ di altra carità: aumentando lo scatto alla risposta, qualche tariffa o che so io, come nel caso di Vodafone, appioppare un servizio denominato SMS Vocale al costo di 29 cent a messaggio. Secondo me se nessuno glielo avesse fatto notare (voi fatelo notare all’Adiconsum invece) non avrebbero fatto niente; sono ironico ovviamente, anche perché vodafone non è nuova a queste geniali trovate.

La cosa divertente dell’originalità e dell’anomalia italiana è che prima fanno la cosa, poi forse ci informeranno. O semplicemente lo ammetteranno dopo che ci incazzeremo.

“- Ho provato a disattivarli su Web ma non funziona. Lo può fare lei?
– No
– E quindi?
– Torni su web e riprovi
– Ma non lo può fare lei?
– No
– E non c’è altro modo? Sa, io non ho ichiesto alcun servizio…
– Beh, se vuole può chiamare il 42070.
Clic.”

Sfatiamo però un’altra leggenda. Se chiamate il servizio clienti (vi faccio l’esempio perché ci lavoro e ogni giorno sento le telefonate di non so quante persone del 119), gli operatori che trovate non vi rispondono solo come gira a loro in quel momento. Può capitare, certo, ma se accade…siete stati sfortunati. Perché se fanno quello che vogliono vengono lasciati a casa; così avviene nel mio call center e in tanti altri. Perché sono pagati per i contatti chiusi e per certi risultati da raggiungere. Ognuno risponde come da procedura; è un dovere “soddisfare” (per quanto possibile) le richieste del cliente. Quindi, quando al telefono vi dicono che non possono verificare o fare una cosa al momento, credetegli: ieri infatti è saltato tutto e non funzionava più niente. Niente servizio clienti.

Oggi per questo motivo non ho lavorato, quindi non sono stato pagato. Ripeto: può capitare di beccare qualcuno che non ha voglia, come sempre. Ma quando qualche operatore vi risponde male o è semplicemente scortese (certo, ce ne sentiamo dire di tutti i colori senza poter rispondere per le rime ma semplicemente abbassando la testa e far notare al massimo che non è colpa nostra), o lavora in un call center poco professionale; o lui stesso è poco professionale.

Oppure, più semplicemente è un bigolo, per non dire di peggio.


Dare i numeri

marzo 21, 2007

Leggo la notizia riportata sia da corriere.it che da repubblica.it secondo la quale la disoccupazione sarebbe ai minimi storici dal ’93. Ma“quali minimi storici”?

la fonte è presente nel link stesso

Il mio consiglio è quello di frenare gli entusiami: il merito sarebbe degli stranieri e soprattutto del gran numero di assunzioni a tempo determinato.

Tradotto in parole spicce, è merito di questo fottutissimo contratto a progetto se molti politici di turno possono riempirsi la bocca con “…posti di lavoro…”; io stesso vengo assunto e riassunto una settimana sì e due no. Con questo contratto possiamo contare e ricontare le assunzioni quante volte vogliamo. Chiunque può essere assunto (e fare numero). Anche solo per 5 giorni. Tenterò di recuperare un mio contratto che durava qualche giorno (se lo trovo) per dimostrarvi che essere assunti per fare un qualsiasi lavoro va bene; soprattutto se stranieri o extracomunitari (che non è una brutta parola, ma vuol dire semplicemente “non facente parte della comunità europea”), quindi sottopagati.

Quindi lavoratori a progetto.

Per cui possono dirvi e darvi le cifre che vogliono, ma certe cazzate andrebbero spiegate. Siamo alle solite.


Omaggi

marzo 20, 2007

Ieri il presidente Napolitano ha ricordato l’economista Marco Biagi, morto ormai 5 anni fa (19 marzo 2002) ucciso dalle Br. Napolitano ha poi affermato che “Il migliore omaggio alla sua memoria consiste nel più attento e corretto approfondimento del suo contributo di analisi e di proposta”.

Sarà, ma credo che il migliore omaggio e la miglior cosa da fare per mantenere alto ed intatto il ricordo di Marco Biagi sarebbe quello di abolire, cancellare e spazzare via il contratto a progetto.

Un paese come il nostro non sarà mai pronto per una legge simile. Troppe scappatoie, troppa possibilità di fare quel che si vuole, senza garanzie.

In Francia l’avevano capito. Subito.


“L’immarcescibile”

marzo 19, 2007

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E’ tornato l’immarcescibile Peppo Turani. E lo fa con un pezzo da urlo, in cui tenta di spiegare Internet; come se fosse facile: per Peppo lo è. Ne esce una descrizione-esempio su google da brividi, degna di Carlini.

E meno male che “quelli che…le teorie del complotto” siamo noi blogger, che secondo loro (i giornalisti dell’ordine) avremmo come unico scopo quello di distruggere i giornalisti (italiani). Non è vero, ci basterebbe dimostrare solamente quanto sono fuori-luogo, specialmente quando pensano di aver capito tutto.

Qualcuno lo fermi!


Una con le palle

marzo 18, 2007

Non fatevi ingannare dal suo modo di parlare. Dai facili luoghi comuni che si potrebbero fare su di lei. Io ci ero cascato.

Ma dopo averla vista per caso in questa intervista mi sono ricreduto. Un po’ perché già da Santoro mi aveva stupito (non impara semplicemente il copione come molti pensano) e un po’ perché, visto le sue origini, mi pare giusto segnalarla perché non dice cazzate ma motiva le sue risposte, a differenza di tanti altri saltimbanco del piccolo schermo.

Ma mi ha colpito specialmente per una sua risposta, per una frase su tutte.

Indovinate quale!