Il capitalismo italiano in realtà è cinese…

Qualche giorno fa Montezemelo si è sentito in dovere di rispondere a Prodi sulla vicenda Telecom. Il grande uomo economico, il presidente di Confindustria era in vacanza a Bangkok. Impegnato.

La polemica era però “arcaica”: una volta che Prodi dice qualcosa di pertinente…è arcaico. Peccato, povero mortadella.

Salcavolo, ma tutte le più grandi società italiane sono controllate da qualcuno che ha lo zero virgola qualcosa, che a sua volta con altre azioni possiede qualcos’altro con lo zero virgola qualcosa e così via; i consiglieri sono gli stessi, i conflitti d’interesse all’ordine del giorno. Peggio che le scatole cinesi insomma, anche se il meccanismo è ormai noto a tutti.

Ma Montezemolo non era molto preoccupato: lui lo sa che esistono queste scatole cinesi, però riprende Prodi (giustamente, ma magari su altre cose), richiama e difende la categoria. Fa il politico moderno insomma, quello che sa di economia come fa comodo a lui. Anche se ufficialmente il politico vero non vuole farlo.

Chiacchiere, parole, aria fritta, niente di niente. Credo che il presidente di Confindustria debba fare altro per aiutare il capitalismo pieno di voragini che persiste, soprattutto in questo paese.

Intanto prepariamoci allo scorporo all’italiana.

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