Problemi di Format

maggio 31, 2007

Ma basta, non ce la si fa più. Abbiamo capito che Franco Carlini probabilmente cerca fama nella blogosfera in maniera un po’ strana, al contrario, ma spero che anche i giornalisti più ostici verso i blog comincino a ritenere un po’ patetico il solito ritornello “Blogger narcisi e autoreferenziali”. Visto che, quando fa comodo, vengono citati dai quotidiani tradizionali.

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Palinsesto illuminato

maggio 31, 2007

Incredibile, stasera guarderò la televisione, rai due. Santoro farà vedere il documentario della BBC, la puntata è dedicata alla dura verità. Travaglio leggerà la sua lettera. Gli ecclesiastici invitati sapranno già cosa dire.

Mi dispiace solo che in Italia arriviamo sempre in ritardo, andiamo a carbone quando gli altri si teletrasportano.

A domani, con le solite parole di Mastella, Casini e co. a favore dei loro comodi e degli amici della chiesa-politica-italiana.

Addio coscienza morale.

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I Visitors

maggio 31, 2007

Da tdf.it: la fonte è riportata nel link all'immagine stesso

Per caso mi è capitato per le mani il Corriere della Sera del 30 maggio (quello fatto di carta). Sul fondo della prima pagina leggo il titolo “Veronesi e gli scienziati: servono 10 centrali nucleari“; successivamente “cado” dalla sedia:

 

 

” Dieci centrali nucleari in Italia nei prossimi 10 anni”. Energia sicura, disponibile per tutti, economica e in grado di abbattere l’inquinamento da anidride carbonica che tanto fa temere sul futuro dell’umanità. A rilanciare l’opzione nucleare in un paese che è l’unico in Europa a vantare zero centrali atomiche è un medico, un oncologo: Umberto Veronesi. E Marco Tronchetti Provera è sulla stessa linea: “Oggi le centrali di ultima generazione non creano più scorie come in passato. Le neutralizzano in casa.

Un medico, che medico non lo è più da tempo ma gioca a fare il manager sulle vite degli altri, e un indebitatore che dicono cose simili…andrebbero arrestati. Sicurezza, abbattimento dell’inquinamento, futuro dell’umanità e sento parlare di nucleare? In tutta Europa si punta su efficienza e rinnovabili per ridurre le emissioni di gas serra, da noi c’è ancora chi propone di cadere dalla padella dei mutamenti climatici nella brace dell’energia atomica.” Capisco anche i tentativi di far passare come buono qualcosa di cui non si conoscono ancora a fondo le conseguenze per poter giustificare il ritorno economico, giocato sempre sul rischio di milioni di vite umane (se per caso succede qualcosa e divento verde…). Leggo poi a pag.23 altre dichirazioni di un Provera scatenato, che ci regala perle che saranno ricordate dai posteri senza polmoni:

 

“[...] Ma nel nostro paese c’è la capacità di rendere efficacissima la disinformazione (ndr: te ne sei accorto dalla parte sbagliata!) e l’incapacità strutturale a rendere efficace l’informazione. E senza corretta informazione non si va avanti. Basti pensare alla Tav e all’emergenza rifiuti in Campania.”

Frasi buttate li a caso tanto per campare, della serie “vallo a dire in faccia ai Valsusini e ai napoletani”. Perché fateci caso, si riempiono la bocca con nucleare (su cui con le loro fondazioni – la “Cini”, la “Veronesi” e la “Silvio Tronchetti” – ci guadagnerebbero, lo ricordo), ma nessuno di loro parla in termini tecnici, con i veri dati sul nucleare. Sì, perché non è mai “stato risolto il problema delle scorie, come dimostra il fatto che nessun paese al mondo, nemmeno i più nuclearizzati come Francia e Giappone, hanno potuto realizzare depositi permanenti e definitivi per i residui radioattivi. E anche economicamente il nucleare non è alternativa praticabile, per il costo elevatissimo di costruzione delle centrali. Questa è la ragione per cui da oltre un decennio in occidente non sono entrate in funzione nuove centrali, per cui tutte le previsioni e le stime indicano un trend in declino: secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, al 2010 il contributo del nucleare alla produzione di elettricità sarà pari al 6,3% e al 2030 scenderà al 4,7%”. Inoltre, sulla stessa pagina del Corriere si possono riscontrare altri dati di fatto sconcertanti. L’energia nucleare soddisfa infatti soltanto il 6% del fabbisogno mondiale…con il restante 94% come si fa? E l’impatto ambientale unito ai pericoli per l’uomo? E il rischio militare (vedi Iran e Corea del Nord)? E il terrorismo?

Quindi prima che certe persone abbiano il coraggio di parlare ed essere prese in considerazione, forse è meglio che…si disinformino loro stesse.

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Il gioco dell’estate

maggio 30, 2007

Il più votato vince un tour, all inclusive (ovviamente la vacanza e/o la malattia non sono pagate), in tutti i call center e le fabbriche d’Italia.

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Lo stipendio che svanisce

maggio 30, 2007

In teoria se sei laureato dovresti partire con qualche vantaggio nel mondo del lavoro. In teoria se ti sei fatto il mazzo per 3, 5 o un po’ di anni, magari lavorando in contemporanea, dovrebbe essere servito a qualcosa. In realtà nel mercato del lavoro italiano, in costante restringimento, crollo, caduta o come volete chiamarlo, si va in direzioni opposte.

Lo stipendio dei diplomati è ormai equivalente a quello di un laureato: infatti se al colloquio confessi di essere laureato, probabilmente l’azienda si spaventa. Gli toccherebbe assumerti con contratto a progetto e sottopagarti per un po’ di tempo; in realtà nessuno dei signori a posto più che fisso che gestiscono aziende o fanno i colloqui pensa o arriva a capire che la crescita e lo sviluppo di un’azienda va di pari passo anche con quello di un paese…e se non si investe mai nei cervelli o nei giovani sarà sempre peggio. Sarà sempre Italia.

Perché allora laurearsi e perdere (!) tempo nel nostro paese? Ecco perché sempre più giovani o neo laureati puntano all’estero, sognano di scappare dal paese in cui sono nati. Una cosa che fa riflettere e fa vergognare ma a cui nessun politico fa praticamente mai menzione.

Il colmo (nel migliore dei casi) è che qui un ingegnere (per esempio) viene assunto per fare cose non specifiche, che nella stragrande maggioranza dei casi non c’entrano nulla con la laurea o la specializzazione che si è conseguito. Quindi chi può si fa un master o un PhD, magari all’estero e poi cerca gloria altrove, dove per lo meno si ha un’opportunità, si intravede una speranza di valorizzazione personale e soprattutto, nei rapporti di lavoro quasi nessuno mostra un atteggiamento di esclusiva presa per il culo perché sei giovane. E addirittura ti pagano bene.

[...] non sono pochi i laureati che a un colloquio di lavoro hanno smesso di raccontare la verità sul percorso di studi. Meglio non dire della laurea. Le aziende quasi si spaventano [...].

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Harakiri

maggio 29, 2007

Oggi è stato trovato impiccato il ministro giapponese dell’Agricoltura, Toshikatsu Matsuoka. Era infatti immischiato in vari scandali finanziari e ha quindi preferito togliersi di mezzo nel vero senso della parola. Del resto il Giappone non è nuovo per questi casi; ricordo un episodio in cui dei banchieri chiesero scusa pubblicamente per un crack finanziario che costò molti risparmi ai propri clienti. Cose che le banche italiane fanno all’ordine del giorno insomma, senza porsi tanti freni inibitori.

Detto questo pensavo…ma una cosa del genere in Italia potrebbe mai succedere? No ovviamente. Non incito al suicidio, per carità…ma qui non si ha nemmeno la decenza di mettersi da parte o dimettersi. Abbiamo pluri-condannati seduti in parlamento che invece stanno benissimo e la notte dormono tranquilli, con la coscienza pulita.

Una curiosità: è normale che l’articolo di Repubblica sia uguale identico (un copia e incolla dalla seconda parte in poi) e spiaccicato in ogni sua parola a quello apparso sull’Ansa?

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Vituperare consilium alicuius

maggio 28, 2007

Google video ha rimosso il video del documentario BBC sui preti pedofili. Non credo che sia stata la BBC a richiedere la rimozione, visto che di filmati BBC su google video ce n’è tantissimi; tra l’altro, già qualcun altro ha pensato di riproporre su google video il documentario o di suggerire consigli per diffonderlo e vederlo sul proprio pc. Per ora google non da ragioni ufficiali sulla rimozione: evidentemente gli ultimi avvenimenti e le ipotesi fatte su google e il suo futuro non sono così sbagliate.

Molti chiedevano chi fosse Maria Di Benedetto (tnx to denny); su Bispensiero.it si legge che “Maria di Benedetto è una nostra utente di lunga data. Anche lei vittima. Tempo fa ci comunicò il suo sdegno dopo aver visto il video delle Iene. Ci aveva chiesto una mano per diffondere l’informazione contro questi abomini. Nell’aver tradotto questo video ci siamo ricordati di lei. Siamo infine riusciti a rintracciarla nuovamente, dopo un lunghissimo silenzio dovuto a suoi gravi problemi di salute. E’ stata molto contenta del nostro lavoro e del pensiero”.

Moebius invece ha qualche domanda da fare al signor Betori Cesare (Segretario della CEI):
1- E’ vero o no che esiste il documento del 1962 ” Crimen sollicitationis “? Se dice no, di sicuro andrà nel suo Inferno!

2- E’ vero o no che Ratzinger è stato incriminato per protezionismo dei predofili dal viceministro della Giustizia U.S.A. Peter Keisler? Se risponde no andrà sempre nel suo Inferno!

3- E’ vero o no che Bush ha chiesto, in ossequio, solo per questa volta, al diritto internazionale, l’archiviazione del caso Ratzinger in quanto eletto papa e quindi capo di stato?

 

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Spostatevi, che sta franando il Palazzo

maggio 28, 2007

In attesa del teatrino mediatico sulle amministrative in cui Berlusconi rinnoverà le richieste di dimissioni, in cui Prodi goffamente, in un quarto d’ora, riuscirà a pronunciare un “…eh…?” e in cui gli italiani avranno avuto la brutta idea di votare ancora, non conoscendo chi votano per il proprio comune o la propria provincia ma votando per schieramento o perché “cugino dello zio del parente che si è messo in politica locale per mangiarci un po’, quindi è con forza italia”, Pansa si accorge che ormai sta venendo giu tutto quanto.

 

«In Italia la sinistra non c’è più. È finita. Non lo dico io, lo dicono loro. Ci sono dieci sinistre, come riconosce lo stesso Fassino. Sta franando il Palazzo: viene giù tutto quanto, e li seppellirà. La Seconda Repubblica è morta. Comincia la Terza».

Comincia la Terza? Ma quando? Avvisatemi se inizia senza di me, anche perché che rinascita sarebbe con le stesse persone, come sempre?

 

«Entrambi i blocchi sono in sfacelo. Il centrodestra non è messo meglio, e i risultati delle amministrative di oggi non cambieranno nulla. Quando sento Berlusconi indicare come capo del centrodestra italiano una ragazza come la Brambilla, l’istinto è di chiamare gli infermieri, che lo portino via. No, la destra no»

…Pensate a quando invece dice che è una rockstar quale sia l’istinto…

L’effetto delle polveri sottili piemontesi poi continua con cose legate alla discesa in campo di Montezemolo e alla Juve:

 

«Certo, l’ideale sarebbe che uno dei due blocchi, più facilmente il centrodestra, riconoscesse in Montezemolo il leader. E che Berlusconi si facesse da parte, o Prodi cercasse un’alleanza al centro. Ma le prime reazioni non lasciano presagire nulla di buono. Prodi ha commesso un errore clamoroso. Avrebbe dovuto fare propria la critica alla politica e ai suoi costi. Invece se n’è uscito con un sussiegoso “si commenta da solo”. Ma come si fa! Da juventino, mi sono chiesto per tutta la stagione perché Deschamps non facesse giocare Bojinov, un fuoriclasse. Allo stesso modo mi chiedo: perché Mario Monti deve occuparsi solo dei convegni alla Bocconi? Non sarebbe un ottimo ministro dell’Economia? E Mario Draghi, deve fare tutta la vita il governatore della Banca d’Italia, o non potrebbe spendersi come premier di un governo? Purtroppo la vecchia politica, e anche le tante vecchie sinistre, sono pronte a tutto, pur di difendere il proprio potere residuo. Per proteggere la loro stessa agonia»

La mia domanda è quindi:

Ma il palazzo dei giornalisti italiani invece come sta messo?

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Partito Democratico Pride

maggio 27, 2007

Meno male che qualcun altro ha letto i nomi apparsi nella proposta di rinnovamento del partito democratico non ancora nato ma già morto(e la cosa fa alquanto ridere visto che in partenza i dinosauri della sinistra hanno saputo soltanto far cadere le balle un’altra volta a tutti quanti), e che ha tradito tutte le attese (una su tutte, per esempio, la laicità e la voglia di cambiare rotta della cosa) in un modo unico, tutto “made in sinistra italiana”.

 

Noi siamo italiani tra i venti e i quarant’anni, che investono molta speranza nelle possibilità di cambiare le cose della politica italiana, la cui “crisi” è ultimamente sottolineata anche da molti di voi che la frequentate da tempo. E il Partito Democratico ci sembra un’occasione unica per lavorare a questo cambiamento: persa questa, non ne capiterà un’altra molto presto.

Ma di quale cambiamento stiamo parlando? Ma chi ha scritto e sottoscritto la proposta ci crede davvero? E come contribuirà? L’occasione sarebbe unica con le stesse persone, gli stessi fantasmi politici, gli stessi fantocci che guidano il paese semplicemente…con un nome cambiato? E sarebbe simbolica la proposta-preghiera-contentino di avere 10 persone sotto i 40 anni?

Non ci sto nemmeno io insomma con un contesto quanto meno…molto discutibile.

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Reality shop

maggio 26, 2007

Mi stavo giusto chiedendo quando i giornalisti la smetteranno di fare la voce grossa e raccontarci le storie di ragazzi (come se fossero solo loro a farlo), possibilmente adolescenti delle scuole medie, che riprendono qualsiasi cosa inerente al sesso col telefonino, ottenendo probabilmente l’effetto opposto. Nel senso che ti violento, ti tocco, ecc…non tanto perché voglio farlo, ma soltanto perché voglio riprenderti e diventare “famoso”, cliccato o conosciuto su…youtube o sui quotidiani on line (e grazie a studio aperto). Un continuo vendere e suggestionare di reality amatoriali per guardoni internauti e non.

Forse “la logica del branco” sta diventando digitale. Ora certi comportamenti, in questo caso portati all’estremo, si sono trasferiti metaforicamente su Internet; in molti casi anche sui media: infatti, dopo la moda dei pitbull che azzannavano un po’ tutti (come se ora nessun cane morde più), l’usanza dei vip di sniffare cocaina (come se ora nessuno più lo facesse) e che so io…gli ospedali sporchi e decadenti (di colpo sono tutti tornati a posto), i giornalisti con un tacito accordo hanno deciso di passare a narrare questa dei cellulari (che dicano anche che a 10-12 anni forse sarebbe meglio non regalare cellulari da 3-400 euro ai figli). Si accettano ora scommesse su quale sarà il prossimo scoop co.co.co, un notizione continuativo.

Insomma, sono qui che aspetto il giornalista che in tre righe spiega cos’è Twitter e scrive a riguardo un pezzo in cui spiega, minuto dopo minuto, i “preparativi condivisi” di molti giovani per una sega. Che avete capito, intendevo “fare sega”.

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