Il papa racconta una barzelletta

…una foto del papa tra qualche anno, beato nel suo villaggio perfetto.

La fonte è presente nel link dell'immagine stessa

Oggi il papa ha spiegato come la chiesa non faccia mai politica, rispetti la laicità e soprattutto indichi “le condizioni in cui i problemi sociali possono maturare”.

Sarà, ma io da quella parte sento solo parlare di gay, omosessuali, unioni civili… Non ho ancora sentito problemi come precarietà, fame nel mondo, aids, violenza sulle donne e i bambini… Se questo non si chiama “fare politica” spiegatemi voi che nome ha. Meglio così comunque: almeno continuano a non accorgersi come nemmeno i più cristiani confidino nella chiesa, com istituzione appunto, ma credano soltanto…in un solo Dio.

Infine preparatevi: da sabato ci aspetterà un nuovo teatrino mediatico sul family day

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8 Responses to Il papa racconta una barzelletta

  1. dat ha detto:

    la questione del teatrino mediatico mi fa incazzare piu’ del vatikan marketing. Insomma sti giornalisti non hanno le palle per ignorare il papa e gli alti buffoni del vaticano? Gli vorrebbe una bella damnatio memoriae ai giornalisti e al papa, ecco.

  2. Devi essere un po’ sordo da un orecchio. La Chiesa parla di precarietà del lavoro già da oltre un secolo, combatte la fame nel mondo e l’AIDS. In tutto il mondo 1/4 dei centri per la cura dei malati di AIDS è della Chiesa, non mi pare poco.

    @dat
    Non è questione di palle ma di stipendio. Finché ci saranno lettori per gli articoli sul Papa se ne parlerà. E se ci saranno centinaia di migliaia di persone in piazza sabato ovviamente se ne parlerà perché riguarda una buona fetta della popolazione. O per te le notizie sono solo calciopolo e vallettopoli?

  3. avamposticulturali ha detto:

    Saluti a tutti. Il Papa in effetti è ignorato. Si quando parla della fame nel mondo e le grandi sperequazioni sociali. Per ascoltare i temi du cui hai parlato bisogna informarsi meglio e avere le informazioni di prima mano. Il Papa ha sempre parlato dei problemi sociali, c’è una grande produzione magisteriale su questi temi. Il problema è che la fame non fa notizia scandalistica e da fastidio ai nostri potenti (interni ed esteri). Quindi la stampa condizionata dai potenti preferisce ignorare. vienimi a trovare sul mio blog legge un po tutto e metti qualche commento, arrivederci.

  4. sonounprecario ha detto:

    Alt: quale papa ne ha parlato? 😀

    Soprattutto, come combatte la fame nel mondo e l’aids? I missionari ci sono sempre stati, gli unici veri uomini di chiesa con le palle. Se tu ci fai caso, in tv vedi solo i cardinali rivestiti d’oro pronti a moralizzarci su qualsiasi comportamento o su una velina scollata.
    E’ troppo facile parlarne raramente; e piuttosto che curare, io preferirei prevenire, magari spiegando che cos’è il preservativo. Ma si sa…
    Il vaticano come parla di precarietà del lavoro? Dall’alto dell’oro in cui naviga? Non facendo politica? Suvvia…

    @ Stefano:
    in uno stato laico le notizie del papa che va di qua, del papa nazi che incita subolamente ad andare in piazza, non dovrebbero essere in prima pagina. Devi darne atto. C’è ancora troppa gente che si fa lavorare il cervello per bene e vive secondo quello che gli spiega quella gente. Gente che non ha mai avuto una famiglia, non ha mai avuto esperienze d’amore concrete, ecc… Ma pretendono di dare lezioni di vita dicendoti che devi credere e basta, possibilmente fornendo l’8×1000. So che Dio e Gesù predicavano altro..insomma, un conto è credere, essere fedeli, altra cosa, come ricordo spesso, è la Chiesa. Conosco tante persone molto credenti che però non si riconoscono più in questa chiesa; non sono eretici, semplicemente hanno la mentalità aperta ai cambiamenti, così come Gesù accoglieva poveri, malati..avrebbe accolto omosessuali o famiglie non sposate.
    Ma forse mi sbaglio…

  5. @sonounprecario
    In uno stato laico le notizie sono notizie.

    Altrimenti in uno stato laico non si può parlare del Milan in finale di Champions, potrebbe disturbare gli a-sportivi come anche gli juventini.

    In uno stato laico un parlamento laico (non mi risulta ci ciano attualmente in parlamento membri del clero) formato da onorevoli laici (e non la gente comune) dovrebbe portare avanti le idee del proprio programma per il quale ha ricevuto il mandato. Perché si fanno condizionare?

    Per il discorso famiglia sbagli, altrimenti allo stesso modo dovresti dire del ministro per la famiglia che è una zitella.

    Sbagli, “Va e d’ora in poi non peccare più” l’hai mai sentita? Gesù accoglie tutti, ma chiede una conversione.

    Mai sentito parlare Gesù di indissolubilità del matrimonio?

  6. sonounprecario ha detto:

    Indissolubilità del matrimonio? 😀

    Meno male che non ci sono membri del clero (almeno ufficialmente). In uno stato laico non sarebbero prima notizia. prendi i maggiori siti di televisioni o quotidiani europei o statunitensi. Di certo una manifestazione come il family day non sarebbe così montata, ma semplicemente citata al fondo del giornale stesso. L’esempio sportivo che porti non ha senso, perché non è che disturba, è proprio inutile o meglio, è utile sappiamo a chi tenere sempre alti gli ascolti sulle parole clericali. Perché si fanno condizionare? Perché si chiamano milioni di voti! Cosa pensi che voti un “cristiano” che sente che ci sarebbero i comunisti al potere e che ascolta il papa che dice “difendiamo la famiglia” (da cosa? da chi? cos’è la famiglia? la difendi solo tu? ecc…) e che poi sull’altra rete vede berlusconi o chi per lui spiegare come il governo bolscevico stia distruggendo la famiglia…? Su dai…
    Sul ministro della famiglia sono d’accordo con te. Ne è prova il fatto che Di Pietro è ai trasporti e non alla giustizia (forse perché non avrebbe mai firmato l’indulto per esempio)..ognuno è ad un posto per convenienza sua o di pochi altri. Insomma, la tecnocrazia è una cosa in cui potrei credere, ma qui mi sposterei su un altro argomento.

  7. ankou6 ha detto:

    Ciao! volevo segnalarti che il papa non sarà mai come grade puffo!
    Semplicemente perchè i puffi sono COMUNISTI! (per farmi loscamente pubblicità ti allego la spiegazione di questa ovvia verità http://copiaeincolla.wordpress.com/2007/06/05/il-blog-dei-dannati-ii/ )
    IL papa invece è chiaramente un bieco reazionario…

  8. sonounprecario ha detto:

    Uahuahuah!!!

    Si, avevo già sentito parlare di questa ipotesi/teoria. E ora ne sono convinto. E dire che Berlusconi per ri-trasmetterli si fece fare un decreto da Craxy nel 1984.

    Questo è il papa più sbagliato possibile nel momento più sbagliato possibile. Chiaro no?

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