Spamming giuridico

Si apre un altro caso spinoso riguardante il p2p: sono circa partite 4000 raccomandate che dovrebbero raggiungere altrettanti utenti italiani che secondo alcuni discografici avrebbero violato le norme sul diritto d’autore. In questa lettera, spedita da uno studio legale realmente esistente (Mahlknecht & Rottensteiner che lavora per l’etichetta tedesca Peppermint), viene chiesto di cancellare il file stesso, di pagare 330 euro di multa per evitare incombenze penali e soprattutto…di non rifarlo mai più cattivelli… Sì perché è proprio questa la cosa strana, il modo ed il tono con cui è stata scritta questa lettera.

Leggendo sui vari forum, si dibatte su mille questioni e su altrettanti punti di vista, sul rivolgersi ad associazioni di consumatori, sul chiedere assistenza a legali prima di pagare e così via. Una delle cose che mi da da pensare è che chiunque a questo punto può richiedere un indirizzo ip, scavalcando la privacy di qualsiasi persona, e spedirti a casa una lettera. Forse l’obiettivo è creare un precedente, puntando sulla paura dell’utente di incorrere nel penale.

Vorrei far notare però come la cosa sia molto strana, da dimostrare: chi dice che ho scaricato io il file? E se a causa di un virus, malware, hacker, ecc…qualcuno scaricava dal mio pc? E se l’ho condiviso ma nessuno l’ha scaricato? E se il download era corrotto? E se avevo una canzone di cristina d’avena e l’ho rinominata col nome di uno degli artisti incriminati per fare uno scherzo? E se non ho più niente sull’hard disk o addirittura non ho più il computer da cui avrei scaricato? Ecc… Insomma, nella lettera non è indicato né documentato approfonditamente un bel niente, quindi inviterei per ora a mantenere la calma, cosa che la Peppermint non vuole (credo) per incassare velocemente un po’ di soldi, senza che nessuno si informi o prenda contromosse.

Sempre spulciando sui forum, gli artisti della casa discografica per cui hanno monitorato (legalmente o illegalmente?) migliaia di utenti, sarebbero questi: Carl Keaton Jr. ; Colin Rich ; Emma Lanford ; James Kakande; Mousse T.; Omar; Roachford; SO PHAT!; VD3 Beatz ; Warren G. Già si legge riguardo a boicottamenti o passaparola per non comprare più prodotti di quella casa discografica o degli artisti stessi (una pubblicità molto cattiva insomma).

Non oso poi immaginare il destino della Peppermint se perdesse tutte le cause. Per ora insomma siamo nella fase uno, il caos, forse quella a cui puntavano proprio i discografici.

P.S.= il senatore Cortiana ha scritto al garante della privacy

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One Response to Spamming giuridico

  1. […] fermate in tribunale Ricordate la vicenda in cui 4 mila utenti Telecom avevano ricevuto una richiesta di 330 euro di risarcimento per aver scaricato mp3 di artisti sotto contratto con la Peppermint? Sta volta hanno vinto i buoni, […]

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