“A Prodi”

Poesia estratta dall’album di famiglia “Prodi da piccolo”.

Da romanoprodi.it

Da piccolo Prodi prodava.

Da piccolo Prodi scendeva in piazza,
contro finanziarie e leggi elettorali.

Da piccolo Prodi prodava,
proteggeva i più deboli e ripudiava le leggi ad personam.

Da piccolo Prodi prodava,
e con Fassino ma non Bertinotti
la legge Biagi modificava
ma lo scempio non cancellava.

Da piccolo Prodi prodava,
di Berlusconi si burlava e in Clemente credeva,
la domanda all’offerta presentava e il lavoro rilanciava.

Da piccolo Prodi provava,
alle sedute spiritiche si dava
ed alla commissione europea sedeva.

Pedalando divenne grande,
di mortadelle ne mangiò tante.

Vinse le elezioni,
votato da milioni di coglioni;
ora governa una nazione
che guarda tanta televisione.

Oggi che non è vecchio ma maturo,
crede ancora alla politica e alla religione,
pensando di prendere in giro tutte le persone.

Ma ora suvvia vi rassicuro;
col tesoretto tra le mani convincerà noi italiani,
che come sempre e piacevolmente…
rimaniamo brava gente.

Share:
Technorati icon

Annunci

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: