Mi sento fortunato

Dagli ultimi avvenimenti sembra che Google si troverebbe benissimo se per assurdo decidesse di stringere accordi con Telecom. Privacy International ha stilato un rapporto in cui Google risulterebbe ultima nel rispetto della privacy dei propri utenti; certo, precisiamo subito che nessuna delle altre aziende esaminate ha avuto il cosiddetto “bollino verde”. Questo l’elenco completo delle aziende considerate: Amazon, AOL, Apple, BBC, Bebo, eBay, Facebook, Friendster, Google, Hi5, Last.fm, LinkedIn, LiveJournal, Microsoft, Myspace, Orkut, Reunion.com, Skype, Wikipedia, Windows Live Space, Xanga, Yahoo!, YouTube. Tra le migliori spiccano BBC, Ebay, LiveJournal e Wikipedia. Google addirittura è colorata di nero, perché fa più paura; anche l’Unione Europea qualche giorno fa se ne era accorta. Sarà colpa delle ultime foto satellitari in cui vi hanno sorpreso durante un’approfondità esplorazione delle cavità nasali? O dire che google è nemica della privacy fa più notizia e magari aiuta un po’ la povera Microsoft? Chi lo sa.

Insomma, non tutte le ipotesi che ho fatto sul “google fratello” sembrano sbagliate.
Exporting spyware, one search at time.

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