Precario Jumping

Tre milioni e mezzo di precari che nel 58 per cento dei casi percepiscono una retribuzione lorda di 10.000 euro l’anno

E questi sono i casi buoni. Adesso poi va di moda parlare di “correttivi”, piccole modifiche allo scempio provocato dalla Legge Biagi che non servono ad altro che ai politici per dire che “hanno rispettato il programma”. Che nessuno conosce o ha letto probabilmente.

Sì perché proporre 3 anni minimi vuol dire che quando sta per scattare il termine per l’assunzione (cioé stanno per scadere i 3 anni appunto), si interromperanno i contratti a termine e il lavoratore dovrà ricominciare da un’altra parte. E così via, perché le aziende italiane amano fare questi giochetti.
Il problema sarebbe in realtà questo: bisognerebbe spiegare ad alta voce che le aziende non possono continuare a fare contratti a progetto nei quali lo scopo del progetto è la vendita quando la vendita è l’attività ordinaria dell’azienda stessa. E’ ovvio; bisognerebbe andare a monte del problema. Se invece si va a Montezemolo del problema, sentiamo stronzate del tipo:

Si deve avere il coraggio di dire la verità, e la verità ci dice che le norme che hanno introdotto flessibilità contrattata nel mercato del lavoro dal Pacchetto Treu alla legge Biagi hanno dato buoni risultati in termini di sviluppo e occupazione e se uno strumento funziona non è accettabile modificarlo solo per ragioni ideologiche o di bandiera.

Frasi che dette in Confindustria fanno battere le mani agli amichetti imprenditori che non pagano le tasse e in più sfruttano dei lavoratori in evidente debolezza, ma frasi che il personaggio in questione non avrebbe i co**ioni di dire, che so io, davanti a centinaia di operai nelle fabbriche. E’ bello giocare a fare l’industriale-imprenditore che ha capito tutto tirando acqua soltanto al proprio mulino senza rendersi effettivamente conto dello stato in cui versano i lavoratori precari italiani.

Oggi precari sottopagati, domani senza pensione e poveri costretti a mangiare alla mensa della Caritas.

Vorrà dire che andremo tutti insieme a citofonare a casa di Montezemolo, che aggiungerà un po’ di posti a tavola; dopotutto, se sposti un po’ la seggiola, sei comodo anche tu.

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2 Responses to Precario Jumping

  1. Artemide ha detto:

    concordo pienamente. Eccomi, laureata magistrale precaria, contratto co.co.co alla mano -in uno studio professionale affermato… In scadenza di contratto a fine luglio ed in attesa di conoscere la mia sorte dai “piani alti” (rinnovo sì, rinnovo no). Ovviamente ampiamente sottopagata rispetto alle mansioni svolte, se dovessi mantenermi con lo stipendio che mi danno, ci riuscirei a malapena a mangiare… Chissà quando riuscirò a mettermi un tetto (tutto mio) sulla testa?…ah già, dimenticavo, c’è il Progettogiovani della banca Intesa San Paolo, per tutti i precari d’Italia! Enjoy!

  2. gianluca grilletti ha detto:

    siamo nella merda più totale: se vince Berlusconi o Veltroni sono cazzi amari comunque! ragazzi visto che mi sembra improbabile che vinca Fausto non ci resta che piangere…….

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