Chi mi bagna il Blog a Progetto?

luglio 31, 2007

//todrownarose.blogs.com

Seguendo l’onda anomala fatta partire da Axell, lancio anche io l’appello.

Perché. Da stasera a venerdì sera, diciamo fino a sabato, sarò in montagna a casa di amici, quindi non potrò aggiornare il blog, ma soprattutto non potrò tenere d’occhio hattrick. Lo so, sono pochi giorni, ma prendiamolo come un test, magari per la vacanza più lunga che – spero - farò ad agosto.
Candidatevi, meglio via mail, come Axell insegna. Vaglierò attentamente ogni proposta, specialmente quelle femminili (un po’ perché è legato al “bagnare” ma soprattutto perché mi piacerebbe che una donna potesse scrivere dal mio blog, anche riguardo temi più “femminili”); non vorrei che qualcuno rubasse i segreti di stato nascosti tra le bozze del blog a progetto.
Bastano 1, 2 post in 4 giorni, niente di impegnativo, e magari qualche risposta simpatica ai commenti. Non vorrei lasciare soli quei 300 o 400 lettori quotidiani del BP!

Raccomandazioni. Se dovete fare festini a luci rosse, porn camp o incontri hard qui sul blog…aspettatemi; non potrei mancare. Se volete sbronzarvi e lasciarmi qualche bottiglia di birra nei widgets fate pure. Insomma, basta che al posto della barra laterale non trovi preservativi usati.

Un po’ di contegno è richiesto, cribìo!


Il tempo del (p.i.m.p.) Mele

luglio 30, 2007

da corriere.it

Avrei voluto semplicemente editare il post di ieri in merito a questa vicenda, ma non ce l’ho fatta, non mi bastava, complice la pagina di corriere.it di oggi, che da qualche giorno più del solito si è ridotta ad una pattumiera puzzolente. Va bene, non ci sono notizie, ma di giornalismo ne è rimasto davvero poco; uno schifo.
Io non so chi sia Lorenzo Salvia, l’intervistatore che ha firmato questo articolo, ma davvero non..non..non trovo le parole cazzo. Scusate il “cazzo”, ma ogni giorno di più ci fanno passare tutti per degli ebeti. E questa cosa mi fa innervosire; ok, smetterò di leggere ogni tanto anche corriere.it, va bene.

Riapriamo le case chiuse. “Bravo ad ammettere”, “una debolezza”, “perdoniamolo”, “errore”, “la famiglia”. Questo l’eco di voci che si sente. È ora di dire basta a queste cazzate. A me non interessa se il deputato Mele per fare sesso paga una squillo, non sono mica un bacchettone paolotto del suo partito. Ma mi da fastidio che Mele dichiari stronzate. E che l’intervistatore si limiti a fare da portavoce; ma il giornalismo dove diavolo lo impara tutta questa gente?!

(Preparatevi, ho deciso di riportare le domande e le risposte con i dovuti aggiustamenti, non sarà un post breve; ho corretto o riformulato le domande e le risposte, in alcuni casi usando parole forti. Click in basso per chi vuole ha voglia di continuare) Leggi il seguito di questo post »


Nuovo acquisto per il partito-azienda

luglio 30, 2007

In questi caldi giorni di politica-mercato estivo, FI mette a segno un colpaccio. Strappato all’ultimo istante dall’ospizio, Gustavo Selva, famoso per sparare sulla croce rossa, passa a Forza Italia.

Incredibile, davvero sono senza parole. Qualsiasi organismo geneticamente modificato, qualsiasi condannato che si butti in politica, qualsiasi soubrette o rifiuto politico finisce li a fare numero in quella sottospecie di partito pubblicitario-televisivo che esiste sotto forma di slogan. Una bruttissima copia della DC.
Dopo il brutto episodio dell’ambulanza, colpa di vetero-comunisti ovviamente, e le dimissioni poi ritirate per rispetto verso non si sa chi ma in reatà per paraculaggine, il senatore non ha voluto rischiare di finire la sua ormai breve vecchiaia a casa; preferisce infatti starsene bello comodo e riparato tra le fila di Forza Italia, con l’illustrissimo Schifani pronto ad accoglierlo a braccia aperte. Già mi immagino la scena:

Vieni Gustavo, vieni a mangiare, aspetta che aggiungo un posto a tavola. Dai Sandro (Bondi), se sposti un po’ la seggiola, stai comodo anche tu.

La voce sempre più insistente (che a Roma gira da un po’ di tempo in certi posti) secondo la quale Fini vorrebbe disfarsi al più presto di Berlusconi o qualsiasi altro residuo sporco di FI è sempre più fondata. Che anche Fini abbia ritrovato un po’ di dignità?

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Sesso, droga e parlamento

luglio 29, 2007

Per dire, in un altro paese dopo una cosa del genere, non solo avrebbero divulgato il nome in tutte le televisioni. Ma il personaggio in questione si sarebbe persino dimesso.
Non mi scandalizzo perché non mi interessa, ma vorrei solo far notare che nella cattolica Italia invece, il simpatico Mr. X viene protetto. Una delle due squillo ha persino dichiarato, candidamente, che il parlamentare non discuteva mai sul prezzo, pagava senza batter ciglio: te credo, sono soldi che gli accreditiamo tutti noi, vorrei vedere! Andare a pu****e coi soldi dei contribuenti è un sogno che ha molta gente.

Che il misterioso Mr.X sia per caso Mastella? Non credo, sicuramente ce lo avrebbe raccontato, bloggando allegramente.

***EDIT : il Mr. X in questione è Cosimo Mele dell’UDC. Ma guarda un po’, un partito di centro bigotto, bacchettone, coi valori morali della famiglia. Questa gente mi fa sempre più ridere.

Certo, pensare che è un deputato dell’Udc che fa del proibizionismo una bandiera e della lotta allo sfruttamento della prostituzione un obiettivo di governo, c’è da mettersi le mani nei capelli

 

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Stanco? Fatti un elettroshock!

luglio 28, 2007

Click per ingrandire

Per caso ieri mi sono imbattuto in questa pagina nella sezione “salute” del Corriere. Subito i titoli mi hanno fatto ridere, visto che ancora i giornalisti marciano con gusto e vogliosità sulla fama di creduloni-paranoici/ipocondriaci di cui godono gli italiani; ma bando alle ciance, analizzerò subito in ogni sua parte la salute di Corriere.it.

Dimmi chi frequenti e ti dirò quanto pesi. Qualcuno allora mi spiega chi frequenta Giuliano Ferrara? Seguendo il ragionamento logico, se frequentassi Dario Salvelli rischierei di diventare un noto attore degli anni ’80 (via dario’s twitter).
Datti una scossa per non sentire più la fatica. Ma certo! Siete stanchi o spossati dopo ore di duro lavoro? Un bell’elettroshock e via, problemi risolti. Già dopo una settimana di sedute a 2000 volt potrete correre la maratona di New York mantendo il sorriso stampato sul volto. Altro che tesmed sui lobi delle orecchie.
Combattere l’Aids sfruttando il virus dell’Aids. E combattere la cirrosi epatica bevendoci sopra? Parliamone.
Infezioni sessuali: il preservativo basta sempre?. Se lo indossi sulla testa no; nemmeno se ne usi uno per dito. Ah, non serve neppure per fare i gavettoni o giocare a pallavoro gonfiandoli a fiato.
Grande caldo: appello per fare bere gli anziani. Non è importante cosa, fateli bere. Vin brulé, liquori, alcol puro, va bene tutto. Fateli bere, “ragazzi”, come suggerirebbe Lucignolo.

Non sto li a citarvi o riportarvi i molti altri casi in cui sondaggi, ricerche e/o altre baggianate simil-scientifiche hanno fatto parlare per un po’ ed hanno alimentato alcune strane credenze. Il consiglio di un profano come me è quindi quello di prendere sempre un po’ con le pinze quello che si legge.
Soprattutto d’estate quando magari le notizie sono poche e qualcosa bisogna pur inventare.

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Teletubbies Pride

luglio 27, 2007

//www.televisionando.it

Facciamo schifo, siamo ridicoli. Siamo al livello della Polonia, che però poi ha fatto retrofront.

Er mejo der Colosseo. Secondo i miei calcoli se viene denunciata una coppia omosessuale perchè si baciava davanti al Colosseo, allora tutte le coppie etero che si baciano su suolo pubblico andrebbero arrestate. Ma la pattuglia di carabinieri non aveva niente di meglio da fare alle 2 di notte? Così non fanno altro che arricchire il repertorio di barzellette su di loro.

GayTubbies. Il Teletubbies viola (notizia del 29-5-07), Tinky Winky, secondo il governo conservatore polacco istigava i bambini ad un atteggiamento omosessuale, perchè girava saltellando con una borsa. Come se i bambini maschi non giocassero mai con la borsa della mamma, rovistandola per scoprire cosa ci sia dentro, o non prendessero mai in mano una Barbie (che so io, una volta c’era quella) per curiosità o anche per sbaglio. Del resto la Polonia è anche quello stato in cui il ministro dell’Istruzione ha proposto una legge che “prevede il licenziamento degli insegnanti che promuovono uno stile di vita omosessuale”.

Meno male che il papa guarda i Pokemon.

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L’ultima di Fioroni

luglio 27, 2007

Il tandem d’attacco Fioroni-Mussi spara l’ultima.

Se già prima era davvero ridicolo dare un peso alto al voto di maturità, ora sarà ancora peggio. Ai test universitari infatti si presentano moltissimi candidati che arrivano da scuole private con voti gonfiatissimi, quasi dopati. Del resto è noto il giochino del “non vai bene alla scuola pubblica?” Se paga papà vai alla privata e di colpo diventi un genio con media dell’8: altrimenti che vantaggio avrei ad andare in una scuola privata? Problema risolto. E no, perché in questo modo, seppur indirettamente, vengono parificate le scuole superiori private a quelle pubbliche. E non è giusto.
Se c’è un test di ingresso per una facoltà, basta quello per misurare le capacità dei candidati. Se ora il voto pesava tra il 5 e il 15% del punteggio complessivo del test, ora sarà decisivo. Quindi a parità, tra due candidati passerà quello col voto di maturità più alto, che magari ha fatto una scuola più semplice di un liceo o, appunto, arriva da una scuola privata in cui ha bivaccato. Vi pare logico?
Di questa cosa tra gli studenti si è sempre parlato: ricordo il test di ingresso della mia facoltà in cui i candidati erano circa 1700 e i posti disponibili erano 250. Nonostante il mio voto di maturità non fosse eccelso (sono uno di quei cazzoni che al liceo scientifico si limitavano a sbattersi solo per attestarsi sulla linea della sufficienza e poco più, a parte le materie che più mi piacevano – preferivo fare altro, è evidente) e parlando con chi avevo intorno mi ritrovavo studenti con voti nettamente superiori ai miei, il test l’ho passato. E questi altri no. Sarà un caso, ma ogni anno nelle prove di ingresso accade questo. Perché conta la logica, la cultura generale, ecc… Non quanti soldi hai per pagarti un voto. È ovvio che i più bravi, se davvero sono bravi, il test lo passeranno; il mio 70 (supponiamo) magari non equivale ad un 70 di un altra scuola. E così via.

Insomma, si corre il rischio di vedere all’Università soltanto chi ha più soldi da spendere, una elite di fortunati figli di papà, insieme sì, ai super-bravi. E non è giusto, perché la conoscenza e la possibilità di riscattarsi socialmente andando all’Università deve esserci per tutti, anche per chi è più povero e magari non è uscito con 100 dalle superiori e per chi, invece di sniffare cocaina alla privata (tanto i controlli li fanno praticamente solo in quelle pubbliche) preferisce, più sobriamente ed economicamente, fumarsi una canna.

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Riflessione 2.0

luglio 26, 2007

È da qualche giorno che penso ad una domanda, forse retorica, che potrebbe scatenare commenti diversi da parte della blogosfera.
La mia riflessione è semplice: seguendo lo stato delle cose, lo sfacelo costante del nostro paese in ogni settore, valutando la politica italiana come un qualcosa di estraneo e collegato ad un iperuranio alieno (non mi addentro negli altri aspetti, dai che avete capito), noi come reagiamo? Ho immaginato un dialogo con una persona X della nazione X.

X man: “…In Francia, per esempio, sono scesi in piazza per alcuni giorni, hanno lottato per un contratto che già in partenza era migliore di quello a progetto della Legge Biagi ed hanno vinto. Qui invece cosa fate?”
Sonounprecario:Apriamo i blog. E magari ci auto-flagelliamo, ci auto-distruggiamo, ci auto-insultiamo e ci incastriamo in discussioni durissime, aspre e infinite sullo stato delle cose, arrivando spesso a toni pesanti.”
X man: “L’importante è partecipare. Sì ma…poi?”
Sonounprecario: “Niente, commentiamo il blog di un ministro al massimo. Oppure nascono iniziative come iMille“.
X man: “Ah, ok. E fino ad ora cosa avete ottenuto? Funziona, socialmente parlando?”
Sonounprecario: “Non ho capito la domanda”.
X man: “Niente, chiedevo se è servito a qualcosa tutto questo”.
Sonounprecario: “…Guardi è tardi, devo andare al LostCamp che se arrivo in ritardo Axell, Pietro Izzo, Gommaweb, mafe, vanz, Tommaso Tessarolo, Kurai, Redpill, Mescaline, Etere, Giovanni Calia e…Roberta Milano mi fanno il culo. In tutti i sensi. E poi non ho bisogno di niente, grazie.”
X man: “…Coda di paglia?”
Sonounprecario: “…No, per Battipaglia ha sbagliato strada. Arrivederci”.

Avrete capito chi davvero sono gli x-men, i mutanti. Ma siamo noi, certo, che ancora rimaniamo 1.0 alla fin fine. Qualcuno mi aiuti, ho bisogno di sapere che anche voi non avete la coscienza a posto soltanto perché avete aperto un blog. Sono inquieto.

 

P.S.= avrete intuito che parteciperò sottoforma di “nube nera misteriosa” al Lost Camp.

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Omonime, precarie ma flessibili

luglio 26, 2007

Oggi ho scoperto che esiste anche un blog delle donne a progetto. Chissà se hanno preso spunto da questo blog a progetto (visto che i post sono pochi e il blog è stato creato da febbraio).

Anche loro lavorano in un call center, anche loro fanno salti mortali tra 2-3-4 lavori e addirittura riescono a sorridere e ironizzare sullo status di precario.
Mi ricordano qualcuno.

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Nuda sulla Ferrari

luglio 25, 2007

//www.aqualocity.de //www.aqualocity.de

«[...] era già venuta qui da noi completamente nuda anche altre volte. E del resto è davvero una donna molto bella. E nessuno degli altri clienti presenti in quel momento ha mostrato di essere infastidito»

Una bionda tedesca (non una birra, nemmeno la tipa della Peroni) a Doemitz (Est Germania) si è fermata in un distributore per comprare delle sigarette, aggirandosi nuda come se niente fosse. Notare le due signore nella foto che fingono di non vederla (sono invidiose del fatto che la bionda possa permettersi di girare nuda). E se fosse successo in Italia? Benzina da tutte le parti.
È come se al Lost Camp un noto blogger tipo Kurai arrivasse in macchina in ritardo nudo con le mani in tasca, interrompendo Axell mentre discorre sul fatto o meno che le “Serie Televisive” siano “nate per la NET TV”.
Immaginate che scompiglio per un nudo 2.0: sì, duepuntozero perché in questo caso è la Ferrari che pubblicizza e farà guadagnare tantissimo page rank alla bionda.

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