Oscuriamo l’o.d.g.

Non si fa in tempo a parlare di blog e libertà che subito qualcuno va ad oscurare con un nuovo metodo il blog di Piero Ricca. Per “nuovo metodo” si intende la finanza che cambia le chiavi di accesso al proprio blog (qui trovate anche il comunicato di Piero Ricca).

Intanto i giornalisti italiani continuano a dimostrare la loro lungimiranza, non accorgendosi che (per esempio), se tutti questi casi di censura (preventiva e non) che avvengono on line sono in crescita, risulta evidente che qualcosina, qualche meccanismo, i blog stanno cambiando.
Invece no, chiusi nella autoreferenzialità più bieca, preferiscono semplicemente condividere la loro ancestrale paura di perdere quell’aura che ormai, nella loro professione, non hanno più da tempo.

P.S.= si sono dimenticati di oscurare la cache di google. Fate presto a copiare e diffondere, potrebbero rimuovere il post dalla cache.

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5 Responses to Oscuriamo l’o.d.g.

  1. furio detti ha detto:

    secondo me quella della finanza è una battaglia persa in partenza.

    intanto perché di servizi blog ce ne sono tanti, e Ricca deve “solo” prendersi la noia di trasferire tuttosu un nuovo blog…

    certo la perdita è enorme: un blog nuovo deve farsi strada da zero, ma nel caso di un blogger famoso, quale Ricca, il passaparola funziona comunque bene.

    certo non ignoro che la noia di trasferire e documentare tutto, ripostandolo, c’è e non è da poco.

    per cui vale la pena continuare a battersi per la visibilità del blog, ma occorre sfruttare la fluidità della rete per mettere in campo tutte le controffensive possibili.

    un po’ come quando chiusero Napster illudendosi che il peer to peer morisse: chiudi un P2P, ne aprono altri 20…. cappito mi hai?

  2. Francesco Protopapa ha detto:

    E poi ci meravigliamo che l’Italia è al 79° posto nel mondo per libertà d’informazione; definito paese (minuscola voluta) semi-libero dalla Freedom House, la Casa della Libertà, quella vera, non il Silvio’s flying circus. Siamo ridotti peggio di Guinea e Gabon; Il Gabon, ragazzi, il Gabon… Piero non mollare!

  3. sonounprecario ha detto:

    Infatti, come ho aggiunto nel post, nella cache di google il post è ancora presente. In moltissimi si saranno copiati e incollati il post, riproponendolo e non facendo altro che amplificare il fattaccio.

    L’aspetto su cui vorrei riflettere è dato dal fatto che i giornalisti si ostinano a voler classificare ogni blog come diarietto adolescenziale.
    E’ evidente invece che qualcosa è cambiato e se i giornalisti non si adatteranno, allora sì rimarranno tagliati fuori.

    Devono prenderne atto, è in atto una rapida evoluzione dei contenuti!

  4. Francesco Protopapa ha detto:

    Il blog di Piero è up. Vaii!!

  5. sonounprecario ha detto:

    Ho visto, si è spostato. Sono curioso di vedere al processo cosa inventeranno se davvero richiederà l’oscuramento del tg abusivo..

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