P2P: Peppermint e Techland fermate in tribunale

Ricordate la vicenda in cui 4 mila utenti Telecom avevano ricevuto una richiesta di 330 euro di risarcimento per aver scaricato mp3 di artisti sotto contratto con la Peppermint?
Sta volta hanno vinto i buoni, ci è andata bene. I magistrati hanno “rigettato i ricorsi presentanti congiuntamente e disgiuntamente dalle Società Peppermint e Techland, rispettivamente nei confronti della Wind e della Telecom”.
Per fortuna la privacy è stata rispettata, e nessuno potrà avere o utilizzare i nominativi di circa 4 mila utenti spiati; anche in Rete ci sono delle regole e non è giusto che una casa discografica possa monitorare e raccogliere IP a piacimento.
Fino al prossimo processo quindi siamo tranquilli. La privacy in questo caso ha protetto gli utenti da una richiesta di “spamming estorsivo” (via posta) che andava configurandosi.
Ora speriamo in una cancellazione dell’assurda Legge Urbani e in altri passi positivi verso un logico utilizzo del p2p e della condivisione dei files e della cultura, invertendo la tendenza che si sta diffondendo presso le istituzioni italiane.

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7 risposte a P2P: Peppermint e Techland fermate in tribunale

  1. larvotto ha detto:

    La legge Urbani cancellata, si potrebbe chiamare “Rifuiti Urbani”.

    Quel giorno farò festa 🙂

  2. Mario Moccia ha detto:

    Ilsignor “sono un precario”, ha mai sentito parlare dei sacrosanti “diritti d’autore”? Si, sono d’accordo,l’arte e la cultura,s0ono un dono di Dio, per tutti, ma anche gli artisti devono mangiare, altrimenti vanno ad aggiungersi alla schiera dei “precari”!
    Uno scrittore!

  3. sonounprecario ha detto:

    per il signor “Mario Moccia”: dia una bella lettura a questo articolo.
    http://www.carmillaonline.com/archives/2005/11/001566.html

    Hai mai sentito parlare delle origini del copyright e di tantissimi altri aspetti che non si chiamino SIAE? 😀
    Il mondo evolve e per fortuna che anni addietro le major persero la causa. Altrimenti si sarebbero autodistrutte.

    Buona lettura, è un’ottima fonte di informazione.

  4. Mario Moccia ha detto:

    Grazie per l’informazione. Forse la conoscevo già; altrimenti come potrei ispirarmi per i miei lavori creativi? C’é Gente che ha già scritto – bene – tante cose utili; é da lì che io attingo. Allora mi sono posto un quesito: “Perché inventarmi tante nuove fesserie quando persone sicuramente capaci hanno già scritto argomenti interessanti! E’ a loro che bisognerà dire grazie, semmai ruiscirò a creare qualcosa di buono!”E’ d’accordo signore sconosciuto?
    Buona giornata e se vuole leggere argomenti interessanti, con nessuna modestia, la invito a digitare: “http://www.splinder.com/ ”
    Mario Moccia di Montemalo
    (così da non confondermi con le decine di Mario Moccia presenti sulla rete.
    Persino uno che con la mia vita, non c’entra assolutamente nulla)!

  5. sonounprecario ha detto:

    eh ok…qualcuno mi chiarisce chi è il vero Mario Moccia che non ci ho capito molto? Ho mal di testa stasera e non voglio pensare molto.. 😛

    Perdonatemi la pigrizia.

  6. Mario Moccia ha detto:

    Caro amico “pigro”, mi dispiace, ma per risolvere ilsuo quesito, non esssendo io il “dominus” anagrafico di questo Paese, tantomeno il Padreterno, posso solo dire che essendo tutti i Mario Moccia, quale che sia stata la loro “diaspora”, di origini napoletane, secondo me, é degno di tale nome soltanto chi fa qualcosa per la sua città: Napoli! Pertanto, amico “pigro”, la prego di un ultimo sforzo per consultare il mio blog, così da trarre da solo le conclusioni di quello che non volevo divenisse un “caso” forse da me stesso innescato involontariamente, e non per spirito polemico. E’ solo che amo chi si da da fare e non chi passa la sua vita a collezionare collane fatte di blah, blah…
    Cordialità e buon sono dopo la lettura. Spero cn questo di non aver acceso una nuova polemica.
    M.se Mario Moccia di Montemalo

  7. il Genio.com ha detto:

    […] sonounprecario sotto licenza Creative Commons Vota questo […]

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