Cambiamenti impercettibili

Da Corriere.it

La catena neozelandese “Hell Pizza”(Pizza Inferno) ha avuto la brillante idea di pubblicizzare le proprie pizze con cartelloni pubblicitari su cui era impressa l’immagine di Hitler. Sul cartellone compariva il fuhrer che eseguiva il saluto nazista con una fetta di pizza, reclamizzando il prodotto con queste simpatiche parole: «È possibile far credere alle persone che il paradiso sia l’inferno». Subito giu polemiche.
Il giochino di fare campagne così forti e provocatorie è sì pericoloso, ma intanto in tutto il mondo parleranno di te, anche se il rischio di farsi una cattiva immagine è molto alto. Ma non è la prima volta che la catena “Hell Pizza” fa cose di questo genere: negli anni passati ha infatti prodotto sette diverse pizze chiamate come i sette peccati capitali; la campagna più hard era però legata alla pizza del peccato della lussuria: la Hell Pizza spedì ai potenziali acquirenti dei preservativi (che non servivano a condire la pizza).
Così il buon vecchio Hitler è stato immediatamente sostituito dall’immagine di Benedetto XVI. Era fin troppo scontato; dopotutto il ragionamento logico, il collegamento tra i due non fa una grinza. Nella nuova pubblicità si vede il Sommo Pontefice con un pezzo di pizza in mano che dice: «L’inferno è reale ed eterno». Come dargli torto? È da poco infatti che il papa ha abolito il limbo, diamogli tempo per arrivare anche all’Inferno.

Alla Hell Pizza sono furbi, hanno fregato tutti quanti tenendo lo stesso messaggio con una trovata comprensibile non a tutti.
Secondo voi quindi, cosa cambia tra i due cartelloni? Secondo me niente.

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5 Responses to Cambiamenti impercettibili

  1. furio detti ha detto:

    secondo me almeno UNA differenza c’è: Hitler inizialmente lo hanno votato i tedeschi e facewva il ditttatore sulla Germania, prima di espandersi.

    Ratzinger non se lo sono scelto gli Italiani, e fa il “despota” anche in Italia oltre che a casa sua. E senza bisogno di scomodare la Wehrmacht.

  2. S.B. ha detto:

    Questi erano lì pronti a cambiare la campagna pubblicitaria.. se li avessero lasciati fare con Hitler ci sarebbero rimasti malissimo !

  3. Sempreinspiaggia ha detto:

    No, no, secondo me con quello che spendono, questa è stata tutta un’ottima campagna pubblicitaria!

  4. iperio ha detto:

    e io che speravo che dopo miss italia un papa nero…
    nero di pelle, cazzo, non nero nazi, anzi nero Ratzi…!!!
    😛

  5. sonounprecario ha detto:

    …tra l’altro non ha ancora avuto il coraggio di sfoderare una parola sulla questione tasse-Ici che ha tirato fuori l’UE. Non parlo della Cei, per carità, li è politica pura.

    Parlo del papa.

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