Vaffanculo Italia

Una squadra “vasta e assortita”, è la denuncia del settimanale, ha potuto comprare appartamenti a Roma a costi di molto inferiori a quelli di mercato. Una squadra bipartisan che va dall’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, agli ex presidenti di Camera e Senato Luciano Violante e Nicola Mancino. Dalla famiglia del leader Udc Pier Ferdinando Casini a quelle del ministro della Giustizia Clemente Mastella e del primo cittadino di Roma Walter Veltroni. Coinvolti nell’inchiesta anche altri potenti, come il presidente della Consob Lamberto Cardia e il segretario della Cisl Raffaele Bonanni.

Non è giusto. Presi in giro, calpestati, insultati senza vergogna: parlo di noi italiani. I furbetti che insieme costituiscono un bel quartierino, il parlamento italiano, godono di svariati vantaggi. Tra gli altri anche quello di potersi scegliere a prezzi stracciati una casa, spesso immensa. Io certe cose non le vengo a sapere.
Perché io, laureato, devo metterci mesi o anni per trovare uno straccio di assunzione a progetto in cui se va bene mi pagano 500 euro senza ferie o malattia, lavorando 8-10 ore al giorno?
Perché devo andare avanti a stage in cui mi sfruttano dal mattino alla sera, quando magari ho persino più preparazione di chi mi comanda? Perché devo vivere quotidianamente con il peso di una vita futura che non ha una minima certezza?
Perché per potermi permettere una casa, forse tra 10 anni, dovrò indebitarmi 30 anni? Credete sia facile andare avanti pensando a quello che aspetta alla mia generazione? Non oso immaginare a quelli venuti dopo di me.

Pensate sia giusto che chicchessia possa farvi lavorare sottopagati senza che voi abbiate una minima garanzia? E che debba sentirmi dire in faccia che con un contratto a progetto costo il doppio all’azienda quando invece è una puttanata (se va bene su 800 euro di stipendio a progetto un’azienda paga non più di 50-60 euro)? Come posso sopravvivere con il peso di una non-speranza da qui al mese dopo? Ma che cazzo di paese siamo diventati? E la colpa è nostra, soltanto nostra, che abbiamo permesso che gli stronzi che credono di governarci facessero il bello ed il cattivo tempo, mentre gli italiani erano impegnati a pensare al televisore al plasma a rate, al telefonino, ai jeans da 200 euro e a buona domenica. Col supporto di Lucignolo, lo specchio del livello intellettuale degli interessi delle future generazioni del nostro paese.

Ma che vita è?!?!?!

E perchè diavolo nessuno straccio di persona che si definisce “politico” ha il coraggio di parlare di giovani, precariato e futuro se non in periodo elettorale? Bastardi, non lavorate in un’azienda privata in cui l’unico obiettivo e far carriera per arrivare a prendere 20 mila euro al mese. Ministro Mastella, parlo con lei che ha aperto un blog ed ha annunciato una querela; vi sbagliate, tutti. Non dovete difendervi da chi ancora le inchieste ha il coraggio di farle, dai giudici, da chi insomma cerca minimamente di far rispettare quel poco di decente che è rimasto della nostra Costituzione, che probabilmente in pochi conoscete, e della nostra dignità di italiani-cittadini. Che esempio date? E poi, davvero potete smentire che tutto il cadaverico sistema-Italia emerso in questi mesi sia solo frutto dell’immaginazione di qualche toga rossa? Ma con chi pensate di avere a che fare? Non siamo tutti dei soldatini teledipendenti e forse, se qualche neurone sopravviverà allo sterminio televisivo, arriveremo ad un punto di rottura, che volendo non è poi così lontano.

Siamo in milioni, giovani o adulti, incazzati, frustrati, con le tasche piene, esasperati. State attenti, politici, gli anni di piombo li abbiamo già vissuti e potreste venire travolti questa volta, perché siete vecchi, superati e nemmeno in ritardo capite i subbugli della rete sociale. Ma siccome siamo moderni e pacifici state tranquilli, sarete al sicuro nel vostro attico. Le rivoluzioni non sono di questo secolo: preferiamo chiamarlo progresso, cambiamento, svecchiamento, flessibilità o riforma. Se vi trovaste in qualsiasi altra nazione sareste spazzati via in un batter d’occhio. Vi va proprio bene che siamo nel paese del bengodi.

“nel ’77, divampò la generalizzazione quotidiana di un conflitto politico e culturale che si ramificò in tutti i luoghi del sociale, esemplificando lo scontro che percorse tutti gli anni Settanta, uno scontro duro, forse il più duro, tra le classi e dentro la classe, che si sia mai verificato dall’unità d’Italia. Quarantamila denunciati, quindicimila arrestati, quattromila condannati a migliaia di anni di galera, e poi morti e feriti, a centinaia, da entrambe le parti”.

Povate a sostituire 1977 con 2007…la sentite così lontano una possibilità simile?

Ministro Mastella, mi rivolgo a lei che ha aperto un blog da poco, cosa ha da dire a noi giovani? Ci prendete per il culo chiamandoci giovani fino a 35 anni e poi vi lamentate che non facciamo figli e non ce ne andiamo di casa. Sa Ministro, a 500 euro al mese non è proprio possibile. E questa cosa ci distrugge ma nonostante siamo coglioni siamo anche molto forti, stringiamo i denti, siamo italiani, sappiamo soffrire e andiamo avanti, lavoriamo di più credendo di guadagnare anche di più. E sbagliamo.

Forse lei è troppo occupato ad accogliere un massone come Silvio Berlusconi alla festa dell’Udeur o a fraternizzare con Casini, imparentato con Caltagirone. O a polemizzare con qualcuno più a sinistra o ancora a benedire tutto ciò che viene detto dal vaticano. Ma i tempi sono un po’ cambiati, non abbiamo più bisogno di democristiani, ex-democristiani o finti socialisti. Che figura pensa di fare signor Ministro davanti agli italiani stando un po’ di qua, un po’ di la e dicendo un giorno una cosa e un altro giorno un’altra? Parlo con lei che forse non leggerà mai questo post – non me ne voglia per questoma potrei chiamare in causa qualsiasi politico italiano di oggi.
E se non votassimo più? Cosa potrebbe accadere? Stia tranquillo, metà italiani voterebbero casa delle libertà, l’altra metà, quella con la coscienza politica e culturale che non vive di pubblicità e supereroi non voterebbe, regalando un paese ad un personaggio per cui molta gente emigrata all’estero ancora si chiede: perché 5 anni di questo tizio? Vede? Siete fortunati, non possiamo nemmeno permetterci di non votare.

Perché tutti noi, cittadini ormai sudditi da tempo, abbiamo il terrore di cambiare le cose e ci facciamo travolgere da tutto questo immobilismo conservatore? Perdonatemi l’esasperazione mascherata da sfogo. E la cosa che più mi fa incazzare in tutto questo è che amo il mio paese immensamente.

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11 risposte a Vaffanculo Italia

  1. Francesco Protopapa scrive:

    Post da standing ovation! l’Italia va a rotoli e questi non sanno fare altro che bla bla bla: il Pd, il Pdl, il sistema ala tesca, quello alla francese, e ogni volta che guardo un tg devo sorbirmi i loro botta e risposta delle… ma che c@xxo ce ne frega a noi! Politici, pensate ai problemi vera della gente!
    Scarichiamo tutti “politico italiano vaffanculo”, l’inno del V Day!

  2. obiluke scrive:

    Bravo, bravo, bravo! Per favore, non smettiamo di dirle mai queste cose!

  3. […] L’indignazione, la rabbia, l’astio, l’odio sono più che giustificati!!! […]

  4. sonounprecario scrive:

    Vedo che sono riuscito a trasmettere la rabbia che provavo…e che tutt’ora provo.

  5. chiara scrive:

    …rabbia sì, mista però anche a tristezza…sono sempre stata piuttosto ottimista, dopo la mia laurea ho fatto la bellezza di due stage, per inseguire i miei sogni…in case editrici che sono solo aziende, ma con gente che fa l’intelletuale…e si veste “da zecca” ma è esattamente come il freddo manager di un’azienda multinazionale…
    E poi questi politici…botte e ripsoste ai TG, sempre le solite frasi, sempre i soliti battibecchi prima di cenare tutti insieme!!! nuove candidature, nomi nuovi, ma chi si preoccupa della disperazione, della frustrazione, dell’angoscia di chi, come noi, viviamo in bilico? non lo so, se si possa fare qualcosa…forse noi italiani, invece di arrabbaiarci sul serio, ci adeguiamo un pò troppo, ma bò…che monotona l’Italia!!! saluti chiaretta

  6. ryo scrive:

    vorrei che l’autore di questo sfogo mi agiunga su msn…poichè la cosa mi farebbe piacere^^

    RIOT!

  7. ryo scrive:

    ovviamente lascerò la mail cm vedrò una risposta, altrimenti chiedi di toboe di pescara a google^^

  8. luciano scrive:

    dico che Italia è una merda…chi laregna ci rotto il cazzo…e le palle piene…non ce lavoro non una speranza per noi giovani ho 34 anni sognavo una casa tutta mia una famiglia con due bellissimi figli un lavoro che dura per sempre che mi di garenzia nella vita. Solo la merda ci resta..forse ne non arriva anche quella a essere tassata…Berusconi o prodi andate piarlo tutto nel culo sarebbe ora brutti froci mangia soldi a tradimento. L’Italia sarebbe solo di farla governare da giovani come me e come te del tuo blog. potere ai giovani e alle donne solo loro che hanno la testa…mentre noi in testa abbiamo solo la fica.. Io comunque mi sono rotto il cazzo… sto cercando di scappare dall’Italia…non vi dico dove vado…ma sempre meglio di questa merda…

  9. sonounprecario scrive:

    Luciano capisco il tuo sfogo, se riesci a scappare via e a farti una vita, facci sapere =D

  10. Nuovo Zingaro? scrive:

    requisiti:
    laurea specialistica in ingegneria, ottima conoscenza di inglese, computer, internet, ottima propensione ai rapporti sociali, disponibilità a muoversi lungo il territorio nazionale, minimo 5 anni di esperienza, eta max 32 anni, comprensione del flamano applicato, scarpe nuove, brevetto di paracadutismo, uccello di minimo 30 cm, capelli color cane che corre, adattabilità alla miseria e allo scherno verbale.

    durata: 1 anno

    Stipendio: 900 euro al mese max

  11. Simone scrive:

    Proprio per tutte le motivazioni che hai scritto tu nel tuo STUPENDO blog, ho deciso di andarmene da qui.
    Ho fatto le valige e ora vi scrivo dall’Australia, più precisamente Melbourne.
    Sono partito ben 3 anni fa, avevo 24 anni e ero stufo di questa situazione che vedo non è cambiata.
    Dunque cosiglio a tutti di scappare dall’Italia ormai allo sfascio, non funziona niente, tutto è sinonimo di superficialità…dalla politica ai falsi moralizzatori che indicano e poi fanno peggio.
    Io ora stò bene, in 3 anni sono riuscito ad integrarmi, trovare un lavoro, trovare una casa, amici, non una vita perfetta, ma una VITA.
    Il semplice connesso è che qui, chiunque abbia delle doti, o un mestiere, può riuscire a trovare la felicità e vivere una vita DIGNITOSA!
    Vi auguro buona fortuna.

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