Peer to pirl

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Dopo i vari fatti degli ultimi giorni (9.250$ di multa per ogni brano scaricato), dopo le chiusure di vari siti, forum o mirror dedicati al p2p nell’ultimo mese sorge spontanea una domanda: perché le Major sono così sicure che la strategia del terrore sia quella giusta? Perché non imparare invece a sfruttare i nuovi canali? Tanto io i cd e i dvd non li ho mai comprati, se non per qualche sporadico regalo, figuriamoci se mi metto a farlo ora. Non pagherò mai dai 20 euro in su per comprarmi un cd o un dvd che vuoto vale meno di un euro.

In merito a questo spinoso argomento consiglio sempre un’ottima lettura, che spiega sin dalle origini il copyright, il copyleft e tanti altri aspetti, tra cui il passato non tanto remoto in cui le Major sono state salvate dalla bancarotta perdendo un noto processo contro l’home video. Allora infatti si parlava di musicassette e videocassette, ora ovviamente di altri supporti. Le major infatti devono ringraziare l’home video ma ora dovrebbero semplicemente capire che le strade, i canali di fruizione sono cambiati, si stanno rapidamente trasformando. Le cause non sono una buona pubblicità, credetemi: con il passaparola infatti si può fare un danno maggiore.

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3 risposte a Peer to pirl

  1. Dave ha detto:

    Concordo.
    Purtroppo di solito si tende ad avere la memoria un po’ corta.

  2. federico ha detto:

    dai 20 euro in su sti cazzi!
    se proprio vuoi le ultimissime novità le paghi, altrimenti ci sono una sfilza di cd a 10 euro o anche meno e poi non dimentichiamo il mercato dell’usato dove si trovano cd originali anche a 3 euro.

    casomai quello che è scandaloso è che un brano ultracompresso e pieno di drm venga venduto online a 99 cent.

    il p2p non si fermerà MAI ma diciamo anche le cose come stanno

  3. sonounprecario ha detto:

    Sì ma prima di trovarli a 10 euro o addirittura a 3-4-5 euro…quanti anni devono passare? suvvia…per l’idea che ho della circolazione e diffusione dei contenuti 10 euro sono già troppi.

    Così come i 99 cent. di cui parli per un mp3, sia chiaro. Anche se non avesse drm. Perché se fai caso, 0.99 x 20 canzoni…quanto fa? 😉

    Il P2P non si fermerà mai (spero, confido nelle reti utente-utente, scavalcando i server insomma)…ma qualche durò colpo lo sta ricevendo, ahinoi.

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