Una pioggia di pingback spazzerà via blogbabel 1.0?

//www.nerobifamiliare.it/

Roc this party. Da qualche giorno nella blogosfera non si parla d’altro: la proposta di riforma dell’editoria in Rete. Il polverone sollevato su Internet è servito a portare all’occhio della politica il fatto che forse questo provvedimento, prima di passare, andava scritto e letto con maggiore attenzione (da parte di chi l’ha concepito, cioé un incapace che probabilmente usa Internet soltanto per controllare la casella email, insieme a chi non l’ha verificato ovviamennte), ed ora che anche Gentiloni sembra svegliarsi ed informarsi meglio sulla questione (ovviamente sempre dopo, mai una volta che si capisca prima l’errore), la maggior parte dei blogger italiani non vuole più fermare la voglia di premere ripetutamente la combinazione di tasti Ctrl+C e Ctrl+V.

Piove, governo ladro. Forse qualche simpatico lettore del mio blog l’avrà notato: negli ultimi giorni, tra i commenti al mio Post intitolato “La Cina è più vicina” (titolo tra l’altro copiato un giorno dopo dal blog di Beppe Grillo – mi piace pensare che i collaboratori di Beppe Grillo che scrivono per lui e scannerizzano la Rete prendano spunto dai blog italiani, nonostante continuino imperterrito ad ignorare la benché minima partecipazione ad una qualsiasi dinamica interna della blogosfera) è giunta una colossale pioggia, anzi una devastante grandinata di pingback. Incuriosito, vado a vedere qualche link pensando “cavolo sonounprecario, allora qualcuno ti legge e ha piacere a linkarti e condividere alcuni tuoi pensieri”. Stocazzo.

Niente spunti di riflessione ma solo beelate. In ognuno di questi singoli blog che mi hanno linkato è infatti presente una lista della spesa pressoché infinita di altri blog che parlano dell’argomento Roc. Questo elenco è semplicemente una carovana di link che secondo me seguono il ragionamento:

“linkami_tu_che_ti_linko_io,_così_ci_linkiamo_felici_e_saliamo
_in_classifica,_ma_se_me_lo_chiedi_in_realtà_lo_faccio_perché
_almeno_se_ne_parla_e_l’attenzione_al_problema_rimane_elevata,
ho_la_coscienza_pulita_e_ho_contribuito_anche_io_a_rendere_la
_blogosfera_un_pianeta_migliore.html.

Anche il ragionamento è sottoforma di link, metti che qualcuno lo cerca come tag e arriva a visitarmi. In merito a questo pensiero ne parlavo ieri su twitter con catepol che mi ha spiegato il suo punto di vista. Poi è anche arrivato il post di suzukimaruti, che condivido ma non sottoscrivo quando difende Gentiloni: troppo comodo ritirare la proposta dopo, sempre dopo, senza prima ascoltare o affidandosi a chissà chi. Anche perché poi i pagliacci della destra vengono fuori con articoli del genere (notare la foto di Beppe Grillo in primo piano, ormai preso come esempio di tutti i blogger nazionali, dio solo sa che malintesi riusciamo a creare).

Under my umbrella. Qual è il meccanismo? Scrivo due righe in croce sull’argomento, spiegando il teorico punto di vista di tutti adattato al mio e successivamente “riporto l’elenco dei blog che parlano dell’argomento”: una sfilza di roba che mai nessuno cliccherà o leggerà ma che invece blogbabel – eccome – somatizzerà sottoforma di posizioni in classifica. “Ma lasciami stare, lo faccio perché lo fanno tutti in questi giorni e…vuoi che io non mi senta parte della blogosfera o mi comporti diversamente da quelli dei piani alti?”. Sia mai.
In merito a questo argomento cade più che a fagiuolo l’ottimo post di Giuseppe Granieri, segnalato nei miei del.icio.us link, in cui GG parla del cosiddetto “effetto blogbabel” che presto sarà inserito nella famosa Enciclopedia Treccani, anche sotto la voce gregge. L’effetto della diffusione inconscia di un certo modello di comportamento da parte dei primi nella classifica però non sembra colpire così poca gente come spiegava GG; è vero sì che la Rete e «le conversazioni sono orizzontali, paritetiche e reticolari, e non è che se parla il quinto in classifica ha più autorevolezza del trentesimo», che «l’autorevolezza e’ qualcosa che prescinde dalla classifica», ma così non sembra avvenire nella realtà, perlomeno in quella italiana. Questo perché un po’ tutti quanti si sforzano, anche senza volerlo (atteggiamento più comune a quelli dei piani bassi della piramide, per rimanere in tema GG), a prendere come riferimento i primi della classifica, a dare più importanza a certi nodi della Rete più che ad altri, perché se lo pensa qualcuno dei piani alti per forza è giusto ed anche io devo ripeterlo, altrimenti sono tagliato fuori dalla loggia massonica B2.0; è un po’ come accade con la tv, sembra che tentiamo di trasferire le dinamiche reali nella Rete pur sempre virtuale, senza ricordarsi che coi media tradizionali manteniamo una certa distanza, il rapporto è univoco (la tv parla mentre tu vomiti e non puoi replicare), mentre su Internet in teoria siamo tutti sdraiati, in orizzontale, chi più chi meno, chi travestito da nodo smistatore di contenuti più grande, chi da opinion leader, ecc… Quale sarà l’ombrello che ci riparerà da queste inutili e infantili piogge di link aumenta-statistiche? Un nuovo blogbabel?

Variazioni nelle prossime 24 ore. Non so se oggi o domani, meccanismi tristi come questi spazzeranno via le dinamiche odierne della blogosfera italiana, smantellando in varie parti servizi come BlogBabel e rivoluzionando un po’ il nostro modo di bloggare. Sperando che invece non nascano servizi per misurare anche le statistiche dei social-media (del tipo “vediamo chi ha più friends o followers”, ecc…). Insomma, non mi stupirei se anche questo post venisse ri-linkato da tutto il marasma blogosferico solo perché ho ri-citato la questione Roc. Sarebbe la prova che non abbiamo ancora capito un bel niente di blog.

Share:
Technorati icon

Annunci

12 Responses to Una pioggia di pingback spazzerà via blogbabel 1.0?

  1. catepol ha detto:

    io ti confermo…da parte mia
    i link erano un rimandare a chi ne ha parlato prima di me, meglio di me e con altre argomentazioni…quindi al testo del decreto, agli articoli ecc…per far andare in profondità chi fosse interessato ad approfondire

    il meccanismo del linkaggio si genera per emulazione

    nel mio caso: se l’ha fatto catepol
    lo posso fare anche io (non è la prima volta che capita)

    il mio pensiero in merito
    è sempre “Il blog e mio e ci faccio quello che voglio”

    ma ritenendo che non spiegava ai lettori cosa stava accadendo
    e cosa è il Roc
    ho messo i link

    però…e ti sollevo un però…
    al di là dei discorsi collegati a blogbabel
    che ripeto non è obiettiva e forse non lo sarà mai

    secondo te è meglio chi fa la stessa cosa, per essere inserito in quell’elenco,
    ed invece di inserire qualche link (pur avendo fatto un post più corto del mio)
    inserisce lo screenshot della home di blogbabel dove vedi sì tutot l’elenco ma non lo puoi cliccare???

    Dimmi…ai fini della condivisione dei vari pensieri che contraddistinguono ognuno di noi…

    è meglio???

    Io ci ho visto solo un ecco…finisco anche io così in quell’elenco…

  2. sonounprecario ha detto:

    No aspe’… Parto dall’ultima cosa. Ti riferisci sicuramente al mio post con lo screenshot di blogbabel, ma attenzione, in quel post non parlavo del ROC, ma di MESTRUAZIONI… 😀
    .
    E lo screenshot, unito al post ironico, serviva proprio a quello: forse non era molto chiaro ed ho sbagliato io, ma nel titolo ho messo volutamente “Di cosa si parla”, copiando da blogbabel tutto quanto. Parlo di mestruazioni perché, sempre in chiave ironica, tutto quel flood l’ho ricollegato all’incazzatura legata alle “mie cose”, che in realtà non escono mai completamente dai nostri discorsi. Lo screenshot non mi serviva come fonte, anche perché sono uno che riporta sempre tutte le fonti possibili nei post, non tanto per comparire nella pagina principale o affermare il contrario, ma piuttosto perché voglio dare a chi mi legge la possbilità di accedere a tutte le fonti e le “campane” che vuole.
    .
    Comunque sia, mica ti devi giustificare; l’ho già spiegato nel post, le tue motivazioni me le hai già date ieri su twitter e sono ben comprensibili. Non venirmi a dire però che tutto quel marasma di gente lo ha fatto coi tuoi stessi intenti..lo sai anche tu dopotutto.
    .
    Concordo anche sul pensiero “Il blog e mio e ci faccio quello che voglio” ma quando tutti utilizzano un certo sistema va a finire che i link utili a capire vengono tradotti come linkaggio assassino.
    .
    Il mio discorso però è più ampio e nel post mi riferisco ad altre usanze… Fino ad ora non avevo mai parlato di linkaggi, statistiche, ecc.., non volevo farlo perché non mi interessa più di tanto ma in questo caso credo ne vada anche della nostra obiettività nei confronti degli altri. Tutto li. 🙂

  3. Ed ha detto:

    Bravissimo Alessandro!
    Chi ha perso il treno del ROC (e dire che era un fine settimana) ha perso posizioni, chi l’ha preso, ne ha guadagnate.
    Su unpercento non ho scritto nulla: ho solo commentato qua e là. Su un altro blog ho scritto due righe e poi è arrivata la pioggia: 914 posizioni guadagnate senza dare una lacrima di sudore. Mah…
    Se vuoi puoi dare un occhio: http://www.imperiaparla.it/?p=769

  4. catepol ha detto:

    no no non mi riferivo a te
    figurati il CicloDay era una goliardata…

    il Roc è una cosa più seria

    e ti pocco assicurare che blogger noti hanno fatot lo screenshot anzichè linkare

    io la mia posizione non ho motivi di nascondera è quella che ti ho detto

    la riflesisone io la faccio su chi approfitta del linkaggio per il puro gusto di esserci e non perdere posizioni…

  5. sonounprecario ha detto:

    @Ed
    …sì è un po’ assurda come cosa ma vabbé…!

    @Catepol
    auhaua! Il CicloDay mi mancava…e mi mancavano anche gli screenshot di blogbabel..ahahah 😀

  6. […] Macchianera.net si legge anche un pensiero controcorrente rispetto al marasma di cui parlavo ieri e sì, rispetto anche a quello che ho detto io, forse sbagliando, qualche giorno fa. Gabriella […]

  7. paologaz ha detto:

    Salve a tutti, voglio intervenire anch’ io nella querelle perché mi sono accorto che faccio parte della lista (anzi il mio blog), io non ho seguito l’ esempio di altri sopratutto perché ritengo la lista fine a se stessa, infatti o li clicchi tutti o non ne clicchi nessuno perché non esiste una recensione dei post per fare una scelta e leggere i migliori.
    Detto questo sono comunque dell’ opinione che ognuno nel suo blog ci mette quello che preferisce, naturalmente rispettando i canoni della buona creanza.
    Paologaz

  8. sonounprecario ha detto:

    Vero, anche perché per me il migliore è uno, per te un altro, ecc… Ma è appunto perché sono sicuro che nessuno si è messo a visionare tutti quei link che uno si chiede il perché. Ok le fonti, ma dopo che mi sono letto 3-4 blog un’opinione me la sarò fatta, no?
    .
    D’accordissimo, come ho già detto, che sul tuo blog ci metti quello che vuoi :

  9. […] Dell’effetto BlogBabel ne parlano infine anche BlogNotes e blogaprogetto. […]

  10. unistrani ha detto:

    Sito molto interessante complimenti per la grafica e i contenuti, ho potuto imparare molto dalle vostre discussioni.

    Grazie

  11. sonounprecario ha detto:

    Grazie mille, ma il merito è anche di chi commenta… 😉

  12. […] Dell’effetto BlogBabel ne parlano infine anche BlogNotes e blogaprogetto. […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: