Meme for Dudes: cura del corpo for male geek

Dopo “mestruazioni for dummies” arriva anche un post dedicato ad un argomento molto delicato tra noi maschietti: la cura del corpo. Esaminerò caso per caso, parte del corpo per parte del corpo il rapporto che abbiamo noi uomini con l’estetica e tutte quelle cose cremose che ogni tanto mettiamo o siamo costretti a spalmarci addosso.

Non è giusto che solo loro, le cattivissime arpie dette “vampiresse succhisangue” rosa della blogosfera, possano raccontarsi in quei giorni li. Anche noi uomini duri infatti dobbiamo vivere e condividere con certe difficilissime battaglie quotidiane, ma non stiamo di certo li a menarcela più di tanto o a cercare giustificazioni: se siamo nervosi è perché siamo nervosi, magari per causa vostra; se siamo incazzati e incazzosi è perché quel giorno li siamo incazzati, incazzosi e abbiamo voglia di esserlo. Non abbiamo bisogno di aggrapparci a nessuna cordicella per accampare scuse.

Premessa. Com’è strutturata la giornata tipo di un uomo? E quella di un geek? E quella di un Dario Salvelli o di un Pietro Izzo? Ok, non sto parlando di questa giornata, ma semplicemente delle azioni che compie un masculo, per il suo corpo, dalla sveglia alla sera. Ognuno ha le sue abitudini, quindi non sto qui a ironizzare, me le racconterete voi. Senza peli sulla lingua, vi dico che io per esempio amo dormire fino all’ultimo momento possibile e successivamente faccio le seguenti cose, nell’ordine che preferite: faccio la cacca; faccio colazione; mi lavo; mi vesto e non mi pettino…ogni mattina. Ma ora veniamo alle questioni estetiche.


.: LA BARBA. No, non ce la posso fare a tosarmi ogni mattina, ogni maledetto giorno; è davvero troppo faticoso, anche perché devo aspettare nell’ordine: che scenda l’acqua bollente che serve ad aprire i pori sulla faccia; che si scaldi anche il rasoio immerso; successivamente devo mettermi la schiuma da barba, ripulirmi le mani e finalmente, col lavandino tappato, posso farmi la barba. Poi asciugatura, tamponamento con pezzettini di cartaigienica dei 15 tagli nuovi sulla faccia fatti per caso mentre tentavo di impedire al gatto di tuffarsi nel lavandino e cremina dopobarba (ovviamente seguita da pulitura e asciugatura lavandino). Io non so gente come Giovy o Napolux come procedano per radersi, sono curioso: per esempio, posso immaginarmi Giovy con un rasoio elettrico super-tecnologico e Napolux che prima di radersi corricchia per casa come quello della pubblicità Lacoste cantando la tarantella. Capite bene quindi perché io non possa farlo ogni mattina: non ne ho bisogno e poi secondo me fare prima usando il rasoio elettrico non va bene perché ti squarcia la pelle. Io infatti esigo un rasoio con 15 lame, che rifinisca anche i peli sulle mani mentre te lo passi sulla faccia: voglio il meglio di un uomo. Tempo stimato 15 minuti.

.: I CAPELLI. Nella mia adolescenza i miei capelli hanno subito varie metamorfosi: dall’averli tutti in piedi e ingellati stile “super sayan” alle punte bionde, rosse e argento; dal biondo platino inguardabile allo spettinato tipo “mi è scoppiata una bomba in testa stamattina”. Ma ne andavo fiero. Da qualche anno li porto lunghi, molto lunghi per un uomo, suscitando invidia in tutti gli amici che già fanno intravedere la “pelata” o la stempiatura sulla capoccia, anche se molti si giustificano con “l’attaccatura dei capelli molto alta, caratteristica di famiglia”. Io invece ne ho tantissimi, sono mossi e quando vado a tagliarli il parrucchiere è costretto ad assumere un’impresa di pulizie per aspirare il pavimento. Speriamo continuino a moltiplicarsi così. Li lavo frequentemente considerato che per 4 volte la settimana sono in palestra ma raramente li asciugo o peggio, li pettino. A meno che devo uscire o infighettarmi e allora tento di stirarli un po’, per evitare l’effetto “clochard” delle 7 di mattina. Di gel e cere ne ho provate fin troppe negli anni passati, ora non so più cosa siano perché, appunto, ho i capelli lunghi. Una volta ero aggiornatissimo sui nuovi modelli di gel “super incollanti” (non c’era verso di lavarsi i capelli, dovevi buttarli via o rasarti a zero), a “gravità zero” (nel senso che non stavano dritti in piedi, ma volavano sopra di te), extreme fix (dovevi essere veloce con le mani, altrimenti saresti andato in giro con le mani fissate sulla testa come in una lezione di Jil Cooper), effetto bagnato (gli amici si incazzavano perché davvero gli gocciolavi addosso), effetto bagnato donna (rendeva la capigliatura eccitante), “non incolla ma fissa meglio della malta” (un pastone unico, utile per pettinature creative) e soprattutto il famosissimo gel nel contenitore del sapone liquido, blu elettrico o giallo “manata negli occhi” con inquietanti bolle al suo interno, quello che ti comprava la mamma al supermercato (si chiamava così) e che tutti almeno una volta hanno usato. Sì, una volta, perché una seconda non ci sarebbe mai stata. Quando infatti premevi sul rubinettino lui scendeva a vagonate, con un rumore nauseabondo (faceva “prrr, prrr”, sembravano scoreggette) ma non bastava mai, quindi ne mettevi così tanto che alla fine sembravi betty boop: i capelli erano talmente lucidi che se camminavi la sera per strada non facevi una bella impressione. Tempo stimato dai 30 secondi ai 15 minuti: cioé mi guardo allo specchio, dico “Ok!” ed esco oppure me li stiro un po’.

.: LE CREME. Ma siamo pazzi?! Creme? Bleah, roba unta e pastosa ma sconosciuta da metter ogni giorno? Non scherziamo, l’uomo è un duro e haddapuzzà. Cioé, voi vi vedete uno Zoro o un Kurai alle prese con la nivea? Io no. Ogni tanto però, specialmente dopo le vacanze estive quando l’abbronzatura ti viene via, la pelle “tira” e diventa plastificata opaco non si scampa, bisogna metterla per non spelarti come un branzino al forno. Quindi dopo la doccia io, provetto Indiana Jones, mi addentro nei meandri del bagno, negli armadietti e nei contenitori in cui scorgo decine di creme, campioncini e flaconi di mia mamma e mia sorella, pensando a cosa diavolo possano servire tutte quelle cose. C’è un problema però, un gravissimo ostacolo e per questo ho paura. Siccome non sto mai li a vedere cosa ho preso in mano, nel corso degli anni, le volte che mi ricordo o devo per forza mettere una crema idratante sono passato dallo spalmarmi su tutto il corpo: creme anti-cellulite; creme anti-età con enzimi dalla “A”alla “Q” qualcosa; shampi; creme depilatorie; idraulico liquido; balsami per capelli; creme per la durezza della pelle dei talloni; creme anti-puzza-piedi; creme per torte che per sbaglio sono finite in bagno. Questi sono solo alcuni degli innumerevoli esperimenti, a cui però sono sopravvissuto fino ad ora. Tempo stimato, quando serve, un minuto.

.: LA DOCCIA. Il momento più bello. Di docce ne ho fatte in tutti i modi, di tutti i tipi in incredibili luoghi. Per uno che ha giocato a calcio per anni e ha visto spogliatoi di ogni genere non c’è acqua fredda o fungo che tenga, perché tu sei più forte dei funghi, delle docce coi rubinetti che devi premere ogni 10 secondi, dell’acqua fredda a gennaio, del “mi mancano il bagnoschiuma e lo shampoo, me li presti”. Queste sono vere prove, vere lezioni di vita che ogni maschio dovrebbe sostenere. Voi non avete idea di cosa voglia dire attendere il proprio turno quando le docce sono 3 e la squadra è fatta da 16-18 giocatori mentre avete i geloni ai piedi ed alle mani e mentre i simpatici compagni ti schizzano o ti lavano con la canna dell’acqua fredda, stando ovviamente attento a non capottarti con le ciabatte scivolose. Non tanto per la caduta in sé, ma perché cadere significherebbe prendere 10 malattie contemporaneamente e non vale la regola dei 5 secondi: se cadi sei perduto; sul pavimento infatti dire che “c’era di tutto” dopo un allenamento o una partita nel fango o nella pioggia è molto romantico. Per quanto riguarda bagnischiuma o shampi, chissenefrega, quello che c’è va bene. Chissà quante volte mi sono lavato i capelli col bagnoschiuma o il corpo con uno shampoo antiforfora pantene; e chissà quanti flaconi giganti formato risparmio che comprendevano sia il docciashiuma che lo shampoo al pino silvestre ho fatto fuori. Anzi, se per sbaglio arrivavi un giorno con un bagnoschiuma un po’ più profumato o fruttato “eri frocio”. Non vi dico poi quando dimenticavi le mutande di ricambio: un disastro. In palestra invece è tutto più aristocratico, ognuno ha la sua cabina doccia, l’acqua calda e l’appendino per l’accappatoio (negli spogliatoi dei campi di calcio l’accappatoio devi appoggiarlo per primo sul lavabo, altrimenti sei costretto a tenerlo indossato mentre ti lavi; il più furbo vince) e a casa è ancora tutto più facile. Tempo stimato 20 minuti.

.: VESTITI. Il mio pezzo forte: nonostante sia un barbone economicamente parlando amo vestirmi bene, che non vuol dire per forza avere cose di marca costosissime. Questo è l’unico punto su cui non transigo, decido io, compro io nel limite del possibile…ammetto che è difficile regalarmi qualche capo vestiario, ho i gusti difficili e ricercati come una troietta; no, non me la sto menando ma è così. Credo che ognuno abbia il suo punto debole e questo è uno dei miei (l’altro sono le moto veloci, ma purtroppo non posso ancora permettermele…); certo, non sto dicendo che mi infighetto (o “mi metto da corsa”, per dirlo alla femminile) ogni volta che esco, anzi…però mantengo un mio stile personale, altrimenti come potrei farmi apprezzare e commentare da bloggers come Clarita (rimossa perché non capisce le battute) Svaroschi? Non mi piace vestirmi con cose larghe, non mi piace mettermi in giacca e cravatta..ma come dicevano le famosissime “LuckyStar”, “stile è quello che voglio sentire”. Non sto li ad approfondire cosa mi metto ma vorrei sapere se esiste qualcuno, qualche irrimediabile geek che ancora si fa comprare i vestiti dalla mamma e a cui non interessa se indossa pantaloni in marmo di carrara del ’45 o mutandoni larghi che arrivano al ginocchio, comodi come un pugno nelle palle. Geek, fatevi avanti. Lo confesso, fino a qualche tempo fa mi facevo ancora comprare le calze in pacchi da 15 nei cestoni dalla mamma, quelle di spugna che durano decadi o quelle “normali” in cotone da impiegato, che invece dopo un po’ fanno il buco sul tallone o sulle dita.

Ma le donne, che fanno tanto le saputelle, tutto questo non lo sanno, non lo immaginano.
E infine, per gli intenditori…

IL PEELING. Ci ho provato qualche volta a mettere quella crema li con i pirolini ruvidi che quando sciacqui ti gratta via la faccia. Chissà a cosa servisse realmente e in quale parte del corpo…

LA DEPILAZIONE. Non mi sono mai depilato in vita mia, nemmeno per cause di forza maggiore; fortunatamente non ho molti peli sul petto e non ne ho nemmeno sulle spalle e sulla schiena. Per questo sono felice, non sono uno scimmione.

I PUNTI NERI SUL NASO. Non sto parlando di Macchianera.net. Maschi confessatelo, molti di voi ne hanno da vendere: unendoli verrebbe fuori un quadro di Picasso, ma a voi piacciono tanto così e li lasciate stare. Forse lo scrub serve proprio a questo, consideratelo.

LA FIDANZATA SPULCIA-SCHIACCIA E SCOPPIA. Detta “SSS”: sì, perché sono peggiori delle “Schutzstaffel”. Se ti sta vicino per più di 5 secondi, sicuramente troverà un punto nero o un brufoletto da schiacciarti. Dire “basta cazzo, mi fai un male della madonna” o “adesso mi hai rotto i…” un po’ sgarbatamente non basta: devi cacciarla malamente sculacciandola, perché lei prova piacere a spulciarti, schiacciarti qualsiasi escrescenza e infine a farla scoppiare in tutto il suo giallore. Attenzione, ha la capacità di vedere attraverso i vestiti, è difficile scampargli, anche perché si reincarna nel 80% delle donne. Utile se la vostra faccia è da restaurare, una palla se invece non avete certe necessità.

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24 risposte a Meme for Dudes: cura del corpo for male geek

  1. Clara ha detto:

    cioè…hai messo due link al mio sito e lo definiresti un post x maski??? :p

  2. sonounprecario ha detto:

    Hai ragione, provvedo subito a rimuoverne uno 😛

  3. Clara ha detto:

    “però mantengo un mio stile personale, altrimenti come potrei farmi apprezzare e commentare da girls come Clarita?” la mia memoria nn ricorda alcun complimento al sig. Sonounprecario… ma te lo 6 sognato??? ti ho dato del “posacchione” su una foto tua su flickr ma posacchione vuol dire vanitoso al paese mio… :p

  4. sonounprecario ha detto:

    Ma che hai capito…era palesemente una battuta, io non ho parlato di complimenti.
    Basta, rimuovo il tuo nick che non capisci mai le mie battute e mi rovini l’ironia porc… -_-
    😛

  5. pietroizzo ha detto:

    Non riesco a decidere se sei un metrosexual oppure no. più probabilmente sì, e concordo con un buon 60% di ciò che dici. Io dormo fino all’ultimo poi cacca, lavaggio (doccia intera e lunga se ho tempo, se no faccia ascelle culetto), shampoo quasi ogni giorno (capello lungo e moto non vanno d’accordo), barba mai che la tengo lunga al max la accorcio con un pareggiabarba, colazione no che la faccio in ufficio altrimenti ritardo, vestizione. Nel weekend posso aggiungere taglio unghie mani e piedi molto scrupoloso che a me non so xché crescono tanto; peeling su fronte naso e mento (la cosiddetta T della pelle grassa) con cerottoni al silicio che risucchiano i punti neri; crema contorno occhi l’oreal for men; grattugiamento piedi e soprattutto talloni per eliminare le cellule morte; depilazione mai, sono un Orso Orgoglioso; eliminazione della lanugine dell’ombelico; accorciamento peli naso; depilazione con pinzetta della parte interna delle sopracciglia che tende ad unirsi e malgrado io apprezzi molto elio non voglio diventare come lui; filo interdentale (nei giorni feriali solo spazzolino elettrico); superdoccionabollente con prodotti lush (e se c’è tempo bagno caldo con palle lush alle profumazioni più assurde dell’universo); semi di lino su capelli spettinati (ma così diventano spettinato morbidoso); eventuale spruzzatina di profumo Fragonard personalizzato sulla pelle del sottoscritto a Grasse (provenza) nella fabbrica d’origine. Ti basta? ;-P

  6. Clara ha detto:

    uffa… ma io lo faccio apposta… sono una gran dispettosona… mi ridai il mio Clarita in rosa please??? e facciamo la pace 🙂

  7. sonounprecario ha detto:

    @pietroizzo
    UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAH!!!
    UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAH!!!
    UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAH!!!
    UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAH!!!

    Che ridere…secondo se decidi di postarla sul blog tutte le donzelle e i ghei (da non confondere con “gay”) saranno ai tuoi piedi.

  8. Clara ha detto:

    http://vci.sogei.it/cococo/index.htm

    xkè nn c fai 1 post???

    (sto diventando buona)

  9. sonounprecario ha detto:

    …e perché tu non usi il tasto search? Clicca qua

    A giorni poi devo pubblicare un aggiornamento. Mi fa pure i commenti OT sta Clarita 😛

  10. xlthlx ha detto:

    20 minuti per una doccia? sei lento…:D
    ce ne metto 15 quando mi depilo [non fare smorfie, devo usare il rasoio perche’ sono allergica a qualsiasi altra cosa, e tra l’altro so che molti maschietti fanno la barba sotto la doccia], 10 o 5 se ho fretta. tze’.

  11. lalui ha detto:

    @pietroizzo che fenomeno 😀

  12. catepol ha detto:

    non mi hai messo un link ma vabbè posso partecipare lo stesso alla causa…se passate da bottegaverde potenza vi dò un paio di consigli e di prodotti che possono fare al caso vostro…maschietti

  13. sonounprecario ha detto:

    @xlthlx
    Sì a far la doccia son lento e sulla depilazione femminile…non ci metto bocca 😛

    @lalui
    auhaua Pietro Izzo da paura!

    @Catepol
    Azz, hai ragione…provvedo 😦
    E’ che la bozza ha più di una settimana e non ricordavo i link 😉 E comunque mi piacerebbe che partecipassero anche i maschietti e…chi gli pare 😛

  14. pietro ha detto:

    ok, ci ho fatto il post. ho anche integrato con qualcosa che mi ero dimenticato. auguri… 😛

  15. Dario Salvelli ha detto:

    Cos’è il morbo dei post sui peli ed altre schifezze varie?
    – La barba crea solo fastidio anche con il rasoio elettrico il tempo stimato è di 15 minuti circa,la doccia invece 5 (son rapidissimo): non so come faccia Pietro Izzo con tutta quella roba lì ma preferisco essere brutto in maniera nature,senza trucco e senza inganno,venghino siore. Per dire.

    – I capelli finchè ci saranno preferisco portarli lunghi,non uso più un pettine da quando ero piccino e non utilizzo quasi mai gel perchè me li rovina.

    – Per i vestiti evito le giacche: preferisco immedesimarmi magari in Dylan Dog.

    – Peeling non so perchè l’ho sposato con Petting quindi c’è nella lista.

    – Depilazione?? Povero Darwin.

    -I punti neri sul naso: ecchecchifo,si usan creme da queste parti ma non li si schiaccia ne tocca mica.

    – La fidanzata per fortuna non c’è l’ho ma non ho mai conosciuto una ragazza con l’hobby dello schiaccia brufoli: indove le beccate ste donne qui?

    Con tutto ciò: addio (presunta) reputazione.

  16. lafeba ha detto:

    Ho preso le ferie per leggere tutto il post ma sta bene, mi sono divertita un sacco 🙂

  17. sonounprecario ha detto:

    @Pietro
    il tuo post ti renderà famoso e affermato, presto studio aperto ti proporrà una rubrica di bellezza per uomini all’interno di Lucignolo..uahauhau! 😛

    @Dario
    Pietro è “un sirenetto”! 😀
    In che senso “per fortuna” non hai la fidanzata? Occhio che poi ti si ritorce contro…se per caso la tua futura donna scoverà questo commento…sarai spacciato. E non chiederti dove becchiamo le “SSS”, tutte le donne provano piacere a spulciarti la pelle, credimi.

    @LaFeba
    Vedi? Ti faccio anche fare le ferie… ;P

  18. Dario Salvelli ha detto:

    @sonounprecario: Concordo sul “spulciarti la pelle” ma in altro senso. Una nota: fossi in te in calce al post avrei messo una tua foto stile calendario presa da Flickr. Avrebbe fatto piu’ effetto (non so su chi però).

  19. Clara ha detto:

    “- La fidanzata per fortuna non c’è l’ho ma non ho mai conosciuto una ragazza con l’hobby dello schiaccia brufoli: indove le beccate ste donne qui?”

    ha ragione Dario… ma tutte tu te le trovi così???

  20. sonounprecario ha detto:

    @Dario
    E’ già tanto che ho messo quelle 3 spiritose, ma mi sa che mi toccherà toglierle…non ci faccio una bella figura in effetti. -_-

    @Clara
    Ma basta dipingerti come la donna perfetta, non dirmi che non hai mai spulciato il tuo ragazzo per trovagli un punto nero o non gli hai mai schiacciato un brufolo…non ci crederò mai, manco se mi paghi.
    Ok, stiamo parlando di cagate, ma voglio vedere – tra le donne che leggeranno, hanno commentato e commenteranno – chi ha il coraggio di negare quello di cui ho parlato nel post…

  21. Francesco Protopapa ha detto:

    Invidio mio padre: se ne sbatte della pubblicità, continuando ad usare da 50 anni il mitico rasoio monolama, che se ti tagli poco poco resti sfregiato a vita, nonchè pennello e sapone da barba in tubetto. Ogni tanto lo sfotto quando si rade: Ma perchè non passi alla civiltà? Perchè non ti prendi un super cazzutto turbo power rasoio polilama o il gel da barba blu (che non vedevo l’ora che finisse perchè, detto fra noi, fa schifo). E lui puntuale replica in dialetto: Vattìn, scèm!

  22. xlthlx ha detto:

    ti smentisco subito: io ho sempre trovato fidanzati SSS, forse per questo io non l’ho mai fatto: lo odio. 😉

  23. Clara ha detto:

    guarda, mai schiacciato un brufolo al mio ragazzo (veramente nn ne ha mai)… odio schiacciare anche i miei… sebbene è davvero raro che ne abbia qualcuno… è il mio ragazzo che me li schiaccia (sempre una volta tanto che ne trova uno) ma io mai!!!!

    prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr :p

  24. sonounprecario ha detto:

    @Francesco
    Ahahahahahahahahah!!! 😉 Per maneggiare quel rasoio come hai detto tu, devi essere capace, altrimenti ti seghi via la faccia, io non so sse ci riuscirei… 😛 Però ha un suo fascino farsi la barba in quel modo e purtroppo di rasoi così in giro se ne trovano pochissimi e, purtroppo, molto costosi 🙂

    @xlthlx
    Azz, mi sembra una roba stranissima…è che qui non ci sono maschietti che intervengono per dimostrare la controparte…

    @Clara
    …dimenticavo che tu sei perfetta e di conseguenza anche il tuo ragazzo …… e quindi non avete mai avuto un brufolo, avrei dovuto specificarlo, perdonami…..
    A meno che tu non vedi quelli del tuo ragazzo perché se li fa schiacciare da qualcun altra! 😛 Gne gne gne

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