Il Valhalla de’ noantri

E mentre c’è chi lavora ad una possibile carta dei diritti del web, c’è chi si suicida a 13 anni per uno scherzo crudele e di cattivo gusto architettato da adulti.
Nel periodo in cui vanno di moda omicidi annunciati su youtube, pezzi di Bruno Vespa su Internet, blog e meccanismi della Rete viene sollevato il dibattito sulla regolamentazione di Internet, dei social media e parallelamente si parla dei pericoli derivanti dall’uso e dalle influenze del web o delle persone che si hanno la possibilità di incontrare e conoscere. A farne le spese ovviamente sino ad ora sono le persone più fragili.

Credo che, come nella realtà, per colpa di pochi pazzi squilibrati o mitomani possano andarci di mezzo tutti quanti, meccanismo figlio di un ragionamento facilissimo da traslare nella Rete, luogo virtuale dove sarebbe molto semplice punire o “chiudere i rubinetti”. Temo quindi per il futuro anche per le possibili limitazioni che potranno inserire nell’uso dei servizi 2.0: pensiamo soltanto alla registrazione ad un sito qualsiasi che ora richiede pochi minuti e domani invece chissà se servirà un’approvazione, un feedback da casa. E se anche uno come Vespa poi comincia ad occuparsi di blog e ne parla come se fosse uno che blogga e partecipa alle dinamiche della blogosfera da anni ho paura. Molta paura.

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2 Responses to Il Valhalla de’ noantri

  1. xlthlx ha detto:

    a nessuno invece viene in mente che a certa gente andrebbe regolato il cervello, e che internet non c’entra nulla? scusa ma ho letto la notizia dello scherzo e mi ha fatto imbufalire.

  2. S.B. ha detto:

    In Italia tutto può accadere purtroppo ! 😦

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