Incontrollati statali

Apprendo oggi che dal prossimo anno per tutti i dipendenti statali timbrare il cartellino diventerà un obbligo, se vorranno farsi pagare gli straordinari. Giusto. Le amministrazioni che ancora non sono dotate di tornelli dovranno darsi una mossa quindi, altrimenti un provvedimento mirato a colpire l’assenteismo potrebbe rivelarsi un autogol.

Vorrei però spostare l’attenzione su un’altro aspetto: chi controlla quelli la, in alto, seduti in Parlamento? La domanda è retorica e prevedibile ma le scene di personaggi che premono il bottone e votano per qualcun altro sono all’ordine del giorno.

Almeno – dico io – ufficialmente, ci sarà qualcuno che possa giustificare il motivo per cui questi qua che ci governano hanno la facoltà di rubare migliaia di euro al mese, uniti a molti privilegi, anche se in parlamento a scaldare la sedia non ci vanno mai. Oddio…volete dire che saremmo noi “l’organo controllore”?

3 risposte a Incontrollati statali

  1. I pianisti … maledetti …
    Alla fine di uno splendido film, nei titoli di coda, si faceva vedere un sacco di politici italiani che votavano per un assente e i loro nomi scritti a fianco, come se avessero partecipato al film. Il film, che non è propriamente un film, ma una esperienza interattiva, trattava in maniera brillante e innovativa il tema della democrazia.
    Ve lo consiglio di cuore: demokino

    Scusate se devio l’argomento😛

  2. bruno carioli scrive:

    Chi non monta i tornelli perde la partita a tavolino ?

  3. sonounprecario scrive:

    @Anonimo
    …i consigli son sempre ben accetti..😉

    @Bruno
    Sì, 2 a 0 e a casa senza stipendio😛

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