88 miglia orarie

Mentre tutti gli altri paesi discutono del futuro, stanno li a pianificare alternative al petrolio parlando di fonti di energia alternativa, mentre sorgono nuove proposte per migliorare questa nostra società e rendere migliore la vita delle persone, il nostro paese si differenzia in modo snob. Perché siamo originali e vogliamo distinguerci.
L’Italia viaggia ad 88 miglia orarie: ha la capacità di ritornare al futuro vivendo nel passato. So che è un concetto alquanto stupido da spiegare ma se ci pensate bene è così.

Mentre gli altri vanno avanti infatti, noi siamo qui a parlare ancora della legge sull’aborto fatta nel 1982 (e già eravamo in ritardo), con protagonisti come la Binetti (una famosa per il cilicio e la sua storia ufficiosa con Mantellini), il parassita Bondi, Ferrara che è tornato alle luci della ribalta grazie a Luttazzi, il cardinale Ruini; tutta gente che tornerebbe tranquillamente al medioevo, all’epoca delle streghe e dei falò rosa. Capito? Tutte queste persone tirano in ballo argomenti incredibili, senza sapere poi che dal 1982 gli aborti sono crollati, praticamente dimezzati (circa 45%). Perché loro i dati veri e le statistiche non le conoscono, però credono nell’esistenza di un’entità superiore, il voto, che si reincarna poi in una comoda poltrona; quindi parlano, consci del fatto che milioni di italiani ancora oggi, nel 2008, vivono in funzione di quello che gli dice il papa, il prete o chi per loro. Che si flagelli da sola senza che lo faccia pesare a nessuno la gaBinetti (secondo lei il cilicio “ci costringe a riflettere sulla fatica del vivere, è il sacrificio della mamma che si sveglia di notte perché il bimbo piange”).

La cosa incredibile è che sono contro l’aborto ma anche contro il preservativo e l’uso di qualsiasi contraccetivo: se fortunatamente gli aborti sono in discesa vertiginosa non è soltanto perché non esistono più le mammane (sui cui letti sono morte moltissime donne), gli aborti clandestini e tutto ciò che era collegato al proibizionismo che, come sempre, ottiene il contrario di ciò che si prefigge, ma anche e soprattutto grazie al crescente utilizzo e miglioramento dei metodi anti-concezionali che proteggono da malattie e gravidanze – appunto – non programmate (indesiderate mi pare brutto, semplicemente se non è il momento in cui posso o mi sento di avere un figlio, non lo faccio). Però sì, loro sono quelli dalla parte della vita, della famiglia, i moderati, i tolleranti che amano tutti gli uomini (a meno che siano extracomunitari o gay; secondo il suo discorso i gay sono deviati, malati e seguendo il suo ragionamento anche un down sarebbe da discriminare). Insomma, noi stiamo qui ancora a parlare di gay, di dico, di matrimoni tra persone dello stesso sesso quando altrove magari sono anche più sereni perché fanno all’amore senza troppe remore.

Ma perché dobbiamo continuare a vivere male tollerando le preistoriche proposte di questa gente, della chiesa italiana e di politici del cavolo? Basta, è ora di piantarla: bisognerebbe maturare socialmente e, se proprio proprio, religiosamente.
A meno che i difensori della famiglia e della vita non ci mantengano figli, prole e suocera a carico, garantendoci una vita dignitosa. In questo caso farei quanti figli volete, a partire da ora.
Qualcuna si offrirebbe a questa proposta…? ;D

17 risposte a 88 miglia orarie

  1. simone scrive:

    Perfezionare la legge che disciplina un tema come l’ aborto non mi sembra significhi andare indietro. Anzi.
    La 194 é una buona legge ma inapplicata in alcune sue parti: per esempio non é stato rispettato del tutto il dettato che enuncia la necessità di aiutare le donne in attesa di un figlio e con problemi economici o sociali.
    Molti esseri umani infatti non vengono al mondo non perchè non desiderati ma per situazioni difficili delle loro madri, le quali sono costrette a rinunciare alla maternità perchè temono da sole e con i loro pochi mezzi di non poterla affrontare.
    Ci sono delle strutture specializzate in merito ma ricevono appena due lire dallo Stato: quando però con quelle due lire riecono ad assicurare alle madri l’ adeguato sostegno, che a volte é solo di tipo psicologico…buona parte dei loro figli viene al mondo. Ci sono i dati se ti interessa. O trovi troppo culturalmente arretrato e tremendamente noioso interessarti di queste cose?

  2. sonounprecario scrive:

    Nono, aspetta. Qui ti mascherano il “perfezionare” con un’altra cosa. Perché nessuno ha parlato di aiutare le donne economicamente e socialmente.
    Anzi, con la revisione che hanno in mente le donne non se le cagano manco di striscio, considerandole alla stregua di un contenitore.
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    Io sarò arretrato culturalmente (pensa invece cos’è chi giudica una persona leggendo un solo post) ma tu hai mai letto il testo della legge? Non so cos’abbiano in testa quei poveretti. Ti pare normale di colpo, dopo 25 anni – statistiche alla mano ovviamente non considerate dai difensori della vita – voler rivedere il testo? E come poi? Pensa anche a cosa vogliono ottenere coloro che stanno dichiarando queste cose, credi che vogliano migliorare le strutture specializzate?
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    Esistono già molte vie per tutelare le madri durante e dopo la gravidanza e non solo strutture poco finanziate: va bene, miglioriamo il supporto ma sveglia, quello che bisogna combattere è l’ignoranza e la disinformazione non una legge che nel 2008 solo in Italia viene ridiscussa. Esistono madri che abbandonano il figlio in un cassonetto appena nato, che lo uccidono, ecc…credi che tornando indietro sulla legge sull’aborto non avremmo più queste situazioni? E delle donne rimaste incinta per una violenza subita? Ne vogliamo parlare? Magari costrette a partorire comunque, fregandosene dei loro sentimenti, delle loro sensazioni. Vatteli a vedere tu i dati, visto che di aborti ce n’è sempre meno. E non di certo grazie ai paladini della famiglia, razzisti e ignoranti.
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    Se questo dove viviamo è un posto di merda lo dobbiamo soprattutto a gente come questa ed alla chiesa; dicono di essere dalla parte della vita ma cosa ne sanno loro di cosa sia una famiglia? Che aiuto danno? Parliamo anche dei contraccettivi, ecc…non solo di quello che fa comodo, per piacere. Perché questa gente, ragionaci su, velatamente lancia un attacco alle donne, che vengono ancora considerate non come individui, come donne o esseri umani, ma soltanto come madri, come dei contenitori da riempire. Poi ci lamentiamo degli islamici e di come trattano le donne; cazzo, i cattolici non sono mica tanto lontani nel loro integralismo. Una donna insomma, deve essere libera di scegliere e di certo a decidere non devono essere dei poveri maschilisti religiosi, principio sul quale si basa la paternalistica religione cattolica.

  3. La principale richiesta di modifica della 194 riguarda la riduzione delle stettimane in cui è consentito abortire.
    Non vedo come questa “miglioria” possa avvantaggiare le donne. Per aumentare i finanziamenti a strutture già esistenti non serve toccare la 194.

  4. sonounprecario scrive:

    Esattamente, bastava leggere le dichiarazioni già linkate. Ma quello che non si informa a quanto pare sono io… Basta leggere il testo, come ho già spiegato, per rendersi conto che se vuoi aumentare i finanziamenti la 194 non c’entra un beneamato cavolo.

  5. massì, siamo alle solite: uno stato estero che ci chiede di modificare una legge. Inaccettabile perché in diretta violazione dei principi concordatari.
    A Ferrara non importa un cavolo dell’aborto, ma è molto concentrato sul dare problemi agli avversari politici.
    Una legge di cui abbiamo bisogno è quella che regoli l’obbiezione di coscienza dei medici antiabortisti che rendono i tempi di attesa inaccettabili e costringono le donne a rivolgersi al privato, che magari, nelle strutture pubbliche si dichiara obbiettore e poi pratica normalmente, quando lo fa a pagamento. Questa si sarebbe una modifica necessaria.
    Per non parlare della chiesa, che quando la scienza la si può citare a proprio vantaggio, la brandisce come un’arma, ma quando si tratta di parlare, ad esempio, di darwinismo, glissa.

  6. Eremita fobico scrive:

    C’è una cosa che non mi è chiara in tutta questa vicenda: Ferrara dice due sciocchezze in tema d’aborto e giù tutti a commentare, discutere, dibattere. Ma chi è Ferrara? Dio in terra? Il re del mondo? Davvero nel nostro paese qualsiasi mentecatto che abbia un minimo di visibilità mediatica può alzarsi una mattina, sparare la prima cazzata che gli viene in mente e trovare subito sponda nei media e nella classe politica, invece di essere sepolto di risate e pernacchie.
    Ovvio che Ruini si buttasse a pesce sulle baggianate di Ferrara. La Chiesa in questo periodo storico ha la fissazione per l’aborto e l’omosessualità. Bisogna solo sperare che nei prossimi decenni/secoli/millenni prenda la fissa per qualcos’altro: ad esempio per il furetto e la vulcanizzazione del caucciù, o per lo spinterogeno e la coltivazione del mais, o per qualsiasi altra cosa che non c’entri nulla con Dio. Pare infatti che la Chiesa abbia estrema difficoltà ad occuparsi di qualcosa che abbia veramente a che fare con Dio.
    Dio, intanto, se ha seguito la vicenda Ferrara/moratoria sull’aborto, sarà, come al solito, morto dal ridere.

  7. simone scrive:

    Scusate ma voi vi state incazzando perchè la Chiesa e Ferrara stanno esponendo una loro opinione e stanno portando avanti una loro causa? Vi turba ciò? Trattasi di democrazia…e poi la comparazione tra cattolicesimo ed integralismo isamico é assolutamente ridicola: qui abbimo un’ istituzione che dice la sua attorno a temi di dibattito pubblico, di là abbiamo uno stuolo di imbecilli e assassini che trattano le donne come oggetti e il cui unico obiettivo esistenziale é vedere i “cani occidentali” soccombere.
    Se qualcuno si liberasse dei paraocchi ideologici e lo cominciasse un pò a leggere Ferrara, si accorgerebbe che ciò che lui chiede é proprio quello che ho detto: una più corretta applicazione della legge. Stop.
    Ma poi chi é che vuole convincere le donne stuprate a partorire? ma dove l’ hai sentita questa, al circolino?
    Siamo in una democrazia e nessuno imporrà mai obblighi del genere, rivedere una legge non significa abolirla ma tentare di migliorarla.
    Un più incisivo sostegno economico, psicologico e sociale alle madri in difficoltà non é una fandonia buonista che mi sono inventato ma é una necessità avvertita da quanti combattono per rivedere la legge.
    Capitolo contraccettivi: io non capisco, tu puoi contestare tutto ma non la libertà di parola dei cattolici, che possono dire ciò che vogliono, come vogliono e nel momento che vogliono. Una volta che il Papa dice no ai contraccettivi poi mica l’ uso ne viene vietato: é questa la differenza tra la Chiesa, che si rivolge ai fedeli indicando principi ma poi lasciando la libertà di coscienza (il principio della libertà di coscienza, caro mio, proprio la Chiesa ce lo ha tramandato) e i Paesi del fondamentalismo islamico, doce se si dice w il velo, bisognoa metterselo: se si dice, no ai gay, questi vengono uccisi a sassate in piazza; se si dice, bambini uccidetevi per l’ Islam, i bambini devono farsi saltare in aria.

    P.S.: quando parlavo dell’ arretratezza culturale non ti stavo giudicando; era una domanda…provocatoria, ma era una domanda.

  8. sonounprecario scrive:

    @Simone
    qui nessuno si incazza più di tanto e le ideologie non c’entrano una bega: forse sei tu che vuoi farle centrare per ricondurre la discussione ad un modello che già conosci (come ti avrà insegnato il leggere certi giornali). Io Ferrara non lo leggerò mai, perché oltre ad essere smaccatamente di parte, a voler pubblicizzare un’assurda guerra senza senso e ad essere un servo…ho provato a farlo qualche volta, per curiosità, ma è più forte di me, gli ex comunisti (poi magari socialisti per sbaglio) che la pensavano al contrario rispetto ad ora (Ferrara nel 1992 conduceva una tramissione di ispirazione pasoliniana sul sesso con la moglie, chiusa poi su pressioni di democristiani e ora conduce campagne anti preservativo e contro l’aborto) stanno casualmente da una parte sola. Prendi Bondi ad esempio…
    .
    La comparazione non è così ridicola come sembra, con le dovute differenze di civiltà. Prova a pensare come ancora tratta le donne la chiesa: il papa non è mai stato donna e la donna – anche nella bibbia – è sempre stata ridotta ad una sorta di oggetto per l’uomo, subordinata. Bagnasco e co. hanno per caso chiesto un parere a qualche donna che ha abortito? Sanno cosa significa? Pensi sia facile?
    Conoscerai la storia italiana contemporanea, no? Hai presente l’epoca della prima repubblica, la DC, ecc…secondo te da chi andava la maggior parte delle donne incinte a farsi consigliare? Era sacrilegio o disonore rimanere incinte prima del matrimonio, anche se violentate sì. Basta leggersi qualche libro sulla società dell’epoca per rendersi conto dell’arretratezza in cui – non troppo tempo fa -ancora versavamo. Le famiglie portavano spesso, per farsi consigliare, le donne dai parroci che con lavaggi del cervello incredibili costringevano le donne a partorire. Ci sono moltissime donne che si sono suicidate per queste pressioni, siano esse fatte da chiunque; ci sono altrettante donne che hanno tentato il suicidio per aver abortito, certo. O ancora agli innumerevoli casi di preti che hanno violentato donne o suore costringendole ad abortire, fatti un po’ di letture. Perché la chiesa è anche questo, nonostante in Italia non sappiamo nulla delle centinaia di sentenze negli Usa; oppure puoi anche leggere il pensiero di molte donne in alcuni forum femminili. Chiediamolo a loro il parere, non a Ferrara e Bondi, porca troia.
    .
    Capitolo contraccettivi: leggo che il tuo nick è “il comunicatore”, dovresti quindi sapere benissimo l’influenza che ha la chiesa in Italia, non solo attraverso i vari media tradizionali e non (di cui conoscerai sicuramente storia e probabili impatti sulla società e sui CREDENTI, non dimenticarlo). Per fortuna sia io che te, qui abbiamo la libertà di parola, ma in tv, canale ancora basilare (seppur in declino) qui da noi, la libertà di parola ce l’abbiamo solo in un senso, cioé quello cattolico (e berlusconiano, viste le intercettazioni dopo 30 anni di porcherie): se dice una cosa il papa è un conto, diventa prima notizia sui tg, ecc…ma quanti canali, quante trasmissioni (di nicchia e a che ora) spiegano perché bisognerebbe usare il preservativo (malattie, aborto, dati e stastiche usandolo, ecc…) o la pillola o quel che ti pare? Per fortuna che l’uso non ne viene vetato poi, siamo un paese civile in teoria (anche se i preservativi costano uno sproposito ed è una vergogna, ma questo è un altro discorso). E quando parli di libertà di coscienza giudica però il peso delle parole che usano il papa, Ruini o Bagnasco; sono i primi ad infondere odio e a non tollerare, sono i primi che ti impongono il loro modo di vivere; se non la pensi come loro sei un deviato-comunista, ecc.. Sull’islam non ti rispondo, né io né te lo conosciamo, anche se so bene che sul Corano non si predica di far saltare in aria persone, né tanto meno ci sono riferimenti a talebani o a traduzioni integralistiche. Ma si sa, io la vedo da un punto di vista, tu probabilmente da quello dell’opinine comune diffusa, quella dei sondaggi e della maggioranza, che si limita a talune informazioni.
    .
    In questo caso mi preoccuperei più dei leghisti, quindi. E ti consiglierei di non leggere Ferrara oppure potresti cominciare a risolvere i tuoi problemi utilizzando fosforo bianco… ;D

  9. furio detti scrive:

    @ simone

    Ferrara la Binetti e altri residui dell’Ancien regime possono benissimo sostenere la loro opinione, ma NON hanno il diritto di ledere i diritti acquisiti da coloro che NON credono nel loro sistema di valori.

    Come ho detto: vogliono un figlio, due, dieci, mille, diecimila figli? Li facciano e se li mantengano.

    Ma non devono impedire a chi vuole abortire di farlo o ridurne la libertà di scelta.

    Questa non è opinione è prepotenza schifosa. Piantiamola di prenderci in giro con questi trucchetti retorici vecchi come il cucco. Grazie.

  10. furio detti scrive:

    La 194 NON ha mai privato i cattolici del diritto di avere tutti i figli che vogliono. Forse è bene ribadire. Loro al contrario lo farebbero ai laici!

  11. @simone

    Scusate ma voi vi state incazzando perchè la Chiesa e Ferrara stanno esponendo una loro opinione e stanno portando avanti una loro causa? Vi turba ciò? Trattasi di democrazia

    Se Alessandro non si incazza abbastanza, mi incazzo io: incidere sulle leggi di uno stato sovrano non è democrazia ma ingerenza e penso che converresti con me se invece di Ruini, a dirci di cambiare la legge, fosse stato Putin, per esempio.
    Lo sai quante cliniche abortiste sono state vittime di bombaroli cattolici fanatici?
    Lo sai quante magliette con su scritto “God hates fags” si vendono in America?
    Non ti è mai passato per la mente che ogni religione genera fanatismo e che i cattolici non sono un’eccezione?

    …e poi la comparazione tra cattolicesimo ed integralismo isamico é assolutamente ridicola: qui abbimo un’ istituzione che dice la sua attorno a temi di dibattito pubblico, di là abbiamo uno stuolo di imbecilli e assassini che trattano le donne come oggetti e il cui unico obiettivo esistenziale è vedere i “cani occidentali” soccombere.

    Capitolo contraccettivi: io non capisco, tu puoi contestare tutto ma non la libertà di parola dei cattolici, che possono dire ciò che vogliono, come vogliono e nel momento che vogliono. Una volta che il Papa dice no ai contraccettivi poi mica l’ uso ne viene vietato: é questa la differenza tra la Chiesa, che si rivolge ai fedeli indicando principi ma poi lasciando la libertà di coscienza

    L’integralismo cattolico ha fatto tante vittime. Qualche esempio:
    Irlanda del Nord
    Dopo 4 generazioni ci sono ancora delitti di protestanti contro cattolici e viceversa. Perché?
    Dopo la guerra i protestanti mandavano i figli in scuole protestanti e i cattolici mandavano i figli in scuole cattoliche. Ci fosse stata integrazione e non segregazione, a questo punto ci sarebbero stati matrimoni interconfessionali e le due “fazioni” opposte si sarebbero integrate. La religione è stata, e sempre sarà, uno strumento di divisione e di etichettatura di “noi” contro “loro”, e come vedi, funziona anche tra coloro i quali hanno lo stesso colore e parlano la stessa lingua, come in …
    Ex yugoslavia
    Una guerra che è stata spacciata per “etnica” ma in realtà è stata religiosa (visto che erano tutti slavi, bianchi e parlavano serbo-croato) e ha visto fronteggiarsi, commettendo crimini atroci, cattolici, musulmani e ortodossi. Le truppe serbe (ortodosse) venivano benedette prima di andare a Srebrenica e Ante Gotovina è un cattolico.
    Africa Centrale, vari stati
    La chiesa condanna l’uso del preservativo e suggerisce, come metodo di prevenzione dell’AIDS l’astinenza! Il virus ringrazia…
    Sudamerica
    Il cardinale Alfonso Lopez de Trujillo ha detto apertamente che i preservativi vengono fabbricati con buchi microscopici, i quali permettono la trasmissione dell’AIDS. Puoi immaginare cosa questa affermazione ha prodotto in un paese che muore di fame e di AIDS? Questa è una vergogna!
    Continuo con il fondamentalismo cattolico? Parliamo del cardinale Obando y Bravo del Nicaragua? Dell’arcivescovo di Nairobi in Kenya?
    Il cardinale Emmanuel Wamala dell’Uganda si é spinto più in la sostenendo che sono i preservativi stessi a trasmettere l’AIDS e che le donne morte di AIDS per non averli usati sono da considerarsi delle sante martiri! Questo individuo dovrebbe stare in galera!
    Caro amico, mi fermo qui, perché sulle vittime dei cattolici ci sarebbe da riempire un libro, e anche bello grosso.

    Se qualcuno si liberasse dei paraocchi ideologici e lo cominciasse un pò a leggere Ferrara, si accorgerebbe che ciò che lui chiede é proprio quello che ho detto: una più corretta applicazione della legge. Stop.

    Se ci si liberasse dai paraocchi ideologici si capirebbe che l’unico scopo di Ferrara non è migliorare la 194, ma creare problemi alla maggioranza e che la sua devozione pelosa ha poco a che vedere con i cieli e molto con la terra.

    (il principio della libertà di coscienza, caro mio, proprio la Chiesa ce lo ha tramandato) e i Paesi del fondamentalismo islamico, doce se si dice w il velo, bisognoa metterselo: se si dice, no ai gay, questi vengono uccisi a sassate in piazza; se si dice, bambini uccidetevi per l’ Islam, i bambini devono farsi saltare in aria.

    I casi sono due: o sei in malafede, o stai parlando di cose che non conosci.
    Come avrebbe tramandato il principio di libertà di coscienza? Con le crociate? Con l’inquisizione? con il Mallus Maleficarum? Con il “non expedit”? Con il Syllabus? Con i roghi? con la contraffazione dei libri sacri? Con l’antisemitismo? Con la battaglia che sta facendo contro il darwinismo?
    Quando la chiesa era potente, ciò a cui era costantemente tesa era il dominio della coscienza, perché è in quella che si fonda il suo potere. Perché, secondo te, le streghe e gli eretici venivano bruciati in piazza con gran clamore e pubblicità? Perché dichiarava eretici coloro i quali avevano minimali divergenze in materia teologica?
    I bambini non “devono” farsi saltare in aria, ma vogliono farsi saltare in aria. Ti è più chiaro ora il potere delle religioni e il peso che hanno le parole di un papa, di un imam, di uno sciamano e di un druido?

  12. Francesco Protopapa scrive:

    Talebani da un lato, Binetti, teodem e loro fiancheggiatori dall’altra; differenze? A parte il look ed i fucili, nessuna: stesso cieco fanatismo. E lo ripeto e sottolineo: sono talebani, sono fanatici, perchè non si accontentano di discutere le loro idee, le vogliono imporre strepitando e battendo i piedi. E’ assolutamente inaccettabile. La loro forma di governo ideale è la teocrazia, come l’Iran. Se questi qui fossero vissuti al tempo dell’Inquisizione sarebbero stati degli aguzzini, dei macellai, avrebbero seminato il terrore. W Zapatero che non si è messo a 90.

  13. Esatto, W Zapatero che diserta la messa del papa. Un segnale chiaro di uno che tiene la schiena dritta anche in un paese estremamente cattolico.

  14. AlphaKappa scrive:

    in un paese normale a questi matusalemme qui che chiedono di rivedere, abolire, correggere si sarebbe risposto “ma ‘sti cazzi?” e si sarebbe liquidata la questione con una notiziola in 13esima pagina.

  15. simone scrive:

    E…persino le streghe mi avete tirato fuori!
    Potete spolverare tutti i libri di storia che vi pare…ciò che distingue la Chiesa da altre religioni é l’ aver sempre riconosciuto i propri errori. E di fatto quelle orrende pratiche fanno parte del passato, mentre altrove uccidere, torturare e robe varie purtroppo sono il presente.
    Caro sonounprecario, non rigirare la frittata: tu insinuavi una comparazione non tra Chiesa e Islam ma tra Chiesa e fondamentalismo islamico, il che é molto differente.
    Io non conosco l’ Islam ma cosa succede nei Paesi dell’ integralismo islamico sì: prova ad andarci, apri un blog, dì che l’ Islam é robaccia, arretrato, etc.
    Nel giro di un attimo ti ritrovi vittima di una fatwa ed in poche ore sei piazza che ti prendono a sassate fino a che non muori, mentre tutti in piazza ridono.
    Eh si, siamo noi glia arretrati…noi che pensiamo a come migliorare una legge sull’ aborto.

  16. Le streghe le ho tirate fuori io: se mi dici che la Chiesa ha insegnato la libertà di coscienza all’Europa, ti rispondo con gli inquisitori che esaminavano corpi di donne alla ricerca dei segni della stregoneria, leccandosi le labbra o, se preferisci esempi più recenti, la “rat line”: tutto sommato l’unico modo di garantire libertà di coscienza ai criminali nazisti era farli scappare in sud-america.
    In quanto agli errori che la chiesa ammetterebbe, sappi che, tanto per citarti un esempio recente, Ratzinger ha recentemente sostenuto che il processo a Galileo(!) è stato un processo giusto. Dopo 5 secoli si riapre lo scottante dibattito sui massimi sistemi …
    Proseguiamo con le parole del papa all’università di Tubinga? Con la messa in latino che prega per la conversione degli ebrei? Parliamo delle “Magdalene Sister” che ancora non sono state risarcite di una vita di abusi nelle orrende lavanderie-asilo che funzionarono in Irlanda fino al 1996?
    In quanto a comparare cattolicesimo ed islamismo, direi che la questione è secondaria: anche il cattolicesimo fa vittime, magari non le ammazza direttamente (se escludiamo Calvi e qualche altro). Ti consiglio di leggere
    “Le sagrestie di Cosa Nostra” per ulteriori informazioni sulle responsabilità della chiesa in omicidi.
    Dire “lui è peggio” non giustifica. L’Islam ha altre vergogne, ma ora stiamo parlando di quelle cattoliche.

  17. sonounprecario scrive:

    “Voi che pensate a migliorare una legge sull’aborto”. Certo, adesso e dopo 25 anni.
    Io non so se ti sei letto a fondo tutti i commenti e tutti gli spunti e le motivazioni che ti hanno fornito gli altri. Probabilmente no.

    Anche perché sarebbe bastato leggere le dichiarazioni dei “paladini della vita” per capire a cosa davvero puntano questi qua. E bastava anche leggere il testo della 194 per scoprire che, se davvero i ciellini lombardi vogliono finanziare altre strutture (su cui magari lucrarci), cambiare la 194 non serve. Perchè se vuoi cambiarla, è evidente che i tuoi obiettivi sono altri.

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