Mercoledì cadrà Prodi

Un po’ lo dico per scaramanzia (il paese è allo sbando e sull’orlo di un qualcosa di grosso, non so cosa ma me lo sento), ma fonti sicure che non posso riportarvi (ho amici persino in parlamento…!) me lo assicurano: dopo che Mastella ha lasciato la maggioranza con i 3 senatori Udeur (ciao ciao che ci torneranno sti poveretti), molto probabilmente Prodi cadrà e vi spiego come e perché. A meno che cada già oggi, ovviamente.

Domani ci sarà il voto per la fiducia a Pecoraro Scanio. A meno che tutti i senatori a vita votino a favore, non ci siano defezioni e giochetti fatti apposta, la Maggioranza se ne andrà a remengo considerando anche i numeri al Senato. Sì, perché i diniani voteranno contro (la compravendita di senatori ha funzionato nonostante le intercettazioni) e a meno di un miracolo Prodi non si salverà. Ecco a cosa è servita la tattica veltroniana di piacere e andare bene a tutti: a un bel cazzo di niente. Siamo alla frutta, allo sbando totale. Quindi se ci sarà un miracolo (o un incubo, rappresentato ipoteticamente dall’UDC che confluisce nella maggioranza accentrando tutto quanto e sfanculando definitivamente tutto quel poco di laico che era rimasto), Prodi dovrà comunque licenziare e riassumere nuovi dipendenti. È evidente che in questo modo non sia possibile fare nessuna riforma.

Cossiga ha dichiarato stranamente (e capirete perché dico stranamente): L’uscita dalla maggioranza dell’Udeur è da un punto di vista costituzionale irrilevante ai fini della sopravvivenza del governo. Secondo la Costituzione, il governo può essere rovesciato solo da un’apposita mozione di sfiducia, collettiva e non individuale. D’altronde l’uscita dalla maggioranza non comporta neanche il rimpasto di governo, perché l’Udeur al governo non ha più nessuno. D’altronde, per presentare una mozione di sfiducia al Senato occorrerebbe un numero di firme che i senatori dell’Udeur, essendo tre, non hanno, e certamente non saranno né Forza Italia, né l’Udc, che ormai è a un passo dall’entrare nella maggioranza, né An a firmare detta mozione. Il consiglio che posso dare al presidente del Consiglio Romano Prodi è ‘resistere, resistere, resistere’, e a tal fine nominare come ministro della Giustizia colui che ha inventato questo slogan, l’ex procuratore capo di Milano Francesco Saverio Borrelli”. Cossiga sa bene che tutto questo non potrà mai accadere, perché i centristi, i ciellini e gli ex-dc non si faranno scappare questa occasione, fantastica per i pecoroni italiani; tutti insieme appassionatamente (Mastella, Casini, ecc…), al centro, per poi magari riallearsi con Berlusconi. Figuriamoci poi cosa potrebbe accadere se Borrelli diventasse Ministro della Giustizia, l’ex capo di Di Pietro.

Mastella non ha più niente da perdere, perché probabilmente finirà sotto processo. Ci saranno compromessi, reimpasti, tutti li in mezzo a formare un partito unico, una bella DC, una presa per il culo che con noi funziona sempre. Il tanto sognato laicismo moderno e più europeo è morto definitivamente per la seconda volta, senza mai essere veramente nato. Mastella l’ha pensata bene questa mossa: domenica scorsa era a San Pietro e ieri Bagnasco è uscito con altre vergognose dichiarazioni in concomitanza delle sue dimissioni. Chiudete il cerchio: Mastella alle prossime elezioni sarà con Berlusconi e probabilmente prenderà ancora meno voti, dato che molti famigliari saranno agli arresti e quindi impossibilitati a votare…
Fossi un elettore del centro-destra (per fortuna non lo sono) mi vergognerei se il mio partito si alleasse con uno come Mastella ma si sa, di la tutto fa brodo. Mastella, il martire, ha fatto male a questo paese, molto male. Con la sua percentuale irrisoria in Parlamento ha fatto passare l’indulto insieme ad altre nefandezze ed ora se ne va sputando nel piatto dove ha mangiato; in un certo senso sta bene a Prodi e co., così imparano ad allearsi con persone di questa specie e a non sconfessarli mai.

Solo una cosa mi fa imbestialire più di tutte. In questi giorni parlando con amici che studiano all’estero (e non sono iscritti al KGB come pensate voi) ho sentito delle brutte cose: mi dicono che stiamo offrendo uno spettacolo scandaloso e vergognoso, che parlano di noi come non vi dico cosa e che ovviamente non sentiamo niente e non diciamo niente. Stiamo qui a guardare. In qualunque altro Paese dell’Europa moderna una maggioranza cade in Parlamento, di solito per una rottura politica che gli elettori capiscono e di cui comprendono le ragioni. Solo in Italia invece il leader di un piccolo, piccolissimo e infido partito, può annunciare la fine di una maggioranza politica in una conferenza stampa e successivamente nel solito salotto “confezionato su misura” di porta a porta. Senza prima spiegare alle Camere le sue motivazioni, senza rendere conto all’opinione pubblica delle sue decisioni e senza avere le palle di guardare in faccia gli italiani quando si sta per riconsegnare un paese in frantumi e mai scollato come ora a quel Berlusconi che, in 5 anni, non ha saputo far altro che condurci in questo oblio e distruggere tutto ciò che di democratico e di minimamente politico esistesse.

13 risposte a Mercoledì cadrà Prodi

  1. Nicola Andrucci scrive:

    Art. 7.

    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

    Questo è probabilmente (da sempre) l’articolo meno applicato della nostra Costituzione, causa le continue ingerenze Vaticane nel nostro Stato.

    Il Cardinale Bagnasco, l’erede di Ruini, ha definito l’Italia un paese sfilacciato, frammentato, a coriandoli, con un blocco dello slancio e della crescita economica (è un economista? non lo sapevo). Probabile che Berlusconi, oltre a Mastella, accoglierà nel suo partito pure Bagnasco (peccato per lui che i preti non possono candidarsi).

    Tra le altre cose, Bagnasco ha aggiunto che: “la famiglia è fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna” e la Chiesa “si oppone alla regolamentazione per legge delle coppie di fatto”. Ecco, lo dica pure a Casini e Fini, quelli del Family Day, che di famiglie ne hanno due (oppure a Mele, che oltre alla famiglia ha pure le donnine). L’ipocrisia, in politica, come sempre la fa da padrona.
    Il discorso di Bagnasco è proseguito con un continuo attacco al governo italiano: rifiuti, incidenti sul lavoro, 194. La Chiesa non dovrebbe fare politica, invece si è palesemente schierata con il Centro Destra (che novità, la Chiesa è sempre stata un’istituzione di destra)

    Il prete di Ceppaloni, il paese di Mastella, durante l’omelia domenicale, ha attaccato i Giudici, rei di indagare sulla famiglia del compaesano, che tanto li ha aiutati…
    Domenica Mastella era in Piazza San Pietro a fare campagna elettorale.

    Ieri sera a Porta a Porta (In Italia la crisi di governo va in onda in Tv da Vespa), Mastella ha delirato per ore. Prima ha accusato i magistrati di Santa Maria Capua Vetere di avere provocato la crisi di governo (???) poi, incalzato dai giornalisti sulla fandonia che aveva appena detto, ha replicato che la maggioranza non c’era più, ma solo tre giorni prima aveva dato il suo appoggio al governo. Cosa è cambiato nel frattempo? Mastella ha farneticato qualche parola, senza senso.

    Il progetto ceppalonico è chiaro: Mastella da tempo lavorava per il salto del fosso, appena persa la sua poltrona, ha chiuso il cerchio. Checché ne dica, l’unica cosa veramente importante per lui, è il potere. Ha accusato i magistrati di indagare su di lui! A suo parere, il ministro della giustizia e consorte, non possono essere indagati.

    Questo è Mastella, sono curioso di vedere chi deciderà di accollarselo, alle prossime elezioni.

  2. Andrea da Verona scrive:

    Mi appello a tutte le persone di buon senso ……
    Stiamo veramente olrepassando il fondo . Dire che siamo governati dalla Mafia oramai non fa neanche più notizia.
    Oramai in parlamento abbiamo sempre più politici che seguono solo il mal’affare per trarne profitto unicamente per interessi personali.
    E’ ora di dire BASTAAAA!!!!!
    Alle prossime elezioni uniamoci in un partito nuovo e unico contro questi porci !!!

  3. Clara scrive:

    hai ragione andrea, basta… io nn andrò mai + a votare… facciamolo tutti… forse il silenzio e il quorum bassissimo sono il modo per mandare a casa tutta questa classe politica fatta solo di rifiuti organici!!!

  4. Il ragionamento non fa una grinza. Ma c’è un però. Se non erro, non siamo ancora arrivati a metà legislatura. Il che significa che per molti dei nostri “cari” deputati e senatori non è ancora scattato il bonus per prendersi la lauta pensione da parlamentare. Un motivo per tirare avanti ancora un po’ c’è, insomma…

  5. Eremita fobico scrive:

    Me ne vado in Svezia. Almeno una volta nella vita voglio provare l’ebbrezza di vivere in un paese civile. Stando alle statistiche, la vita media di un uomo è di circa 75 anni. Mi resta quindi una quarantina di anni da vivere ancora. Non bastano per vedere l’Italia diventare un paese civile. Per questo me ne vado in Svezia.

  6. Jake scrive:

    Ecco quà il risultato del governo Prodi: nulla tranne enormi figure di m.
    Ed adesso elezioni, dove la destra vincerà di nuovo.
    Vi dobbiamo ringraziare, praticamente ad affondarvi ci avete pensato voi stessi.
    Ah e fatemi il piacere, non fate i santarellini: Berlusconi (che peraltro non voto) ha fatto quello che tutti i partiti fanno da sempre, compresi quelli di sinistra.
    L’unica differenza è che lui ha qualcuno che lo intercetta e qualcun altro che lo pubblica.
    Il che non lo gustifica, ovviamente, ma i discorsi in cattedra da chi non se li può permettere sono patetici.

    Del resto se Mastella (che non voglio alleato con la destra, se ne stia da solo) non vi andava bene, perchè lo avete tenuto in maggioranza finora?
    Per la maggioranza al senato e le cadreghe, ovviamente, per le quali c’è stato un immondo magna magna nel dopo-elezioni.
    E solo adesso che vi fa cadere urlate al tradimento e lo condannate?
    Ma perfavore.

    La vera anomalia politica non è una crisi dettata da un piccolo partito, ma un governo che si basa sul voto dei senatori a vita.
    Che ora, grazie a Dio, è finito nel cestino.
    E adesso, elezioni!

  7. […] Gli appunti di Danny; Il consiglio; Free your mind; Fiore blog; Meta(llica)fisica; Kagliostro; Blog a progetto; Dillatutta; Quinta’s weblog; Le cose che non vanno; Mik3; Orientalia4All; Fed’s […]

  8. sonounprecario scrive:

    @Jake
    Destra? In Italia esiste una destra vera? Da quando?
    Devi ringraziare la legge porcata elettorale fatta dalla destra se siamo in questo stato. Quella legge che doveva servire a Berlusconi per rimanere a concludere i suoi comodi in stile P2. Quella legge definita porcata da loro stessi tranne che da Berlusconi guarda un po’; e oggi Fini ha detto, vergognosamente, che sono uniti e con questa legge elettorale scenderà in campo con San Silvio. Ma non aveva mica detto che era finita? Ma per piacere, cosa pensate che accada con le elezioni? Verrà fuori un bel macello. Tu ancora credi in questa politica? Suvvia…
    .
    Un piccolo consiglio: parlare per slogan o frasi sentite dire come un disco ogni cazzo di giorno da anni, non vuol dire “fare politica” o capire i bisogni del paese. Cinque fottuti anni di baratro che ci hanno fatto precipitare nella merda più puzzolente, in cui tutto il mondo ci rideva dietro non sono bastati? No, perché noi siamo italiani. Abbiamo avuto ministri dell’economia che volevano “vendere le spiagge” e altri che hanno legalizzato il falso in bilancio. Senza contare di cosa ha fatto passare “quello che non voti”. E tu vuoi riconsegnare il paese nelle loro mani. Chiediti perché è servita una finanziaria con tutte queste tasse, chiediti perché la sinistra ha fatto le liberalizzazioni e altre piccole cose. Chiediti perché cazzo, a sinistra sono tutti così stupidi da volere alzare le tasse, la cosa più elettorale che ci sia.
    .
    Un’altra cosa: nessuno aveva detto che Mastella, col suo 0,7% sarebbe diventato ministro della giustizia e avrebbe fatto tutto quello che ha fatto. Altrimenti, col cavolo che molti elettori avrebbero votato, ricordatelo. So che a destra la coerenza non esiste, in nome di una cosa sola, ma sappi che il primo ad essere incazzato sono io. Non tanto perché cade questo governo, ma per questo paese. Molte riforme che potevano essere fatte servivano, eccome. Le poche che ci sono state sono stati dei piccolissimi segnali (liberalizzazioni, ecc…) anche se troppo isolate. Certo, non sono state niente in confronto alla merda in cui siamo precipitati grazie al dilagare del berlusconismo. E i risultati sono questi.
    Non esiste più né la politica né la serietà in questo paese, esistono solo i titoloni e le stronzate che si beve la gente dalla tv.
    .
    Nel 2008 non mi va di vivere in un paese non-laico, non-moderno, antiquato e dove ancora è il culto della personalità a decidere la parte in cui le pecore si butteranno.
    E ricordati, giustificare una persona come Berlusconi (che nell’amata america ma anche nel resto dell’europa non avrebbe potuto nemmeno avvicinarsi al parlamento visto i vari precedenti…) significa soltanto una cosa: non conoscere la storia recente dell’Italia ed essere complice di uno sfacelo senza precedenti.

  9. sonounprecario scrive:

    @Clara e Andrea
    Ormai è troppo facile dire anche questo… =)

    @Wallace
    sarà difficile sta volta…ma mai dire mai. Sono ancora più triste nel sentire che cercano di recuperare l’Udeur… -_-

    @Eremita
    Beato te, devo dire che ti invidio. Facci sapere come va, racconta come si vive in un paese sviluppato e moderno e magari…invitaci!😛
    P.S.= poi mi spieghi anche come si fa il grande passo

  10. Francesco Protopapa scrive:

    Se esistesse davvero, perfino il Pianeta delle Scimmie sarebbe meglio di questa nostra Italia.
    Bagnasco, Ruini, B16 (come lo chiamano i papa boys), Cei, ma ogni tanto vi passa per l’anticamera del cervello questa il perchè le chiese si svuotano sempre di più? Perchè le sette ed i maghi prolificano a rovina per tante famiglie? Ma pensate a queste cose, piuttosto! Pensate ai poveri, agli ultimi, a combattere le ingiustizie! E fate una seria e profonda autocritica, anzichè blaterare a sproposito un giorno sì e l’altro pure, voi che siete i primi a calpestare il Vangelo! E hanno pure la faccia tosto di gridare alla censura! Scusate lo sfogo…

  11. Eremita fobico scrive:

    @sonounprecario
    Eh, per ora rimarrà un sogno per abissale carenza di fondi. Mi sa che mi tocca rimanere in Italia e darmi da fare per farla diventare un paese civile. Qualcuno in fondo dice che le imprese disperate hanno il loro fascino.

  12. spiritofstluis scrive:

    fossi un elettore di centrosinistra(fortuna che non lo sono) mi vergognerei di essere stato alleato a Mastella ai Verdi e all’IDV. Piccoli e infidi partiti. Scelti solo per battere Berlusconi e ora che si pagano le conseguenze si piange a dirotto…

  13. sonounprecario scrive:

    Io mi vergogno per Mastella e non piango. Ma le conseguenze le stiamo pagando perché dal 2000 al 2005 c’è stato Berlusconi, ringrazia lui.
    Mi devo vergognare io o chi vota per una coalizione dove un partito nazionalista come AN sta insieme alla Lega di Roma ladrona, il partito della padania? Tu per caso abiti sotto la linea del Po’? Mi devo vergognare io o chi vota per un personaggio che oggi ha invitato Mastella ad unirsi all’accozzaglia di parassiti che gli sta dietro?
    Suvvia.

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