Sono Strano ma non sono Gay

Questa intervista al senatore Strano di AN è una delle letture più incredibili dell’ultimo periodo, sintesi di questo paese pieno di contraddizioni e assurdità incredibili.

“Esteta fottuto, amico di travestiti, troie e gay
“Vorrei essere lieve e soave, vorrei vivere la politica come una passeggiata su una spiaggia della Normandia“.
Senatore: i suoi gusti sessuali sono liberi e anticonformisti. E’ credente ma ama i dannati dalla Chiesa. Anche il travestimento personale, le piume.
“Travestimento no” (le piume sì quindi, ndr).
I maschi.
“Mi squaglio davanti a una creatura di marmo. Ma non ho avuto mai un rapporto sessuale con una persona del mio stesso genere”.
Frequenta soltanto.
“Frequento con enorme piacere i locali dove ogni desiderio è possibile e praticabile. Le mie donne sono sempre con me”.
Frequenta ma non consuma.
“Mi fermo un attimo prima”.
Costringe ad approfondire.
“Stamane ho fatto all’amore. Terminato alle 12,15”.
Ah!
“Con una donna, la mia donna. Ho avuto un figlio da un’altra”.
S’è chiesto cosa ci faccia in Alleanza Nazionale?
“Bella domanda”.

Questa persona è in Senato ma non sa perché è in AN. È un personaggio particolare che oltre tutto ha avuto un figlio da un’altra ed ha una condotta di vita alquanto libertina, ma risiede dalla parte dei paladini della famiglia.
Personalmente, in generale, non mi fiderei mai di un omosessuale di destra. Gli alieni esistono e già ci governano.

10 risposte a Sono Strano ma non sono Gay

  1. furio detti scrive:

    sinceramente trovo la cosa irrilevante. Il punto è che ci facciamo idee politiche sulla base di interviste che di politico nel senso stretto ma anche lato non hanno, perdonate il francese, un beneamato cazzo.

    non avete mai notato che, a parte le polemiche di turno (gay si gay no, papa in sapienza si, papa in sapienza no….) nessuna intervista, intervento, notizia verte su cose reali, oncrete, politicamente rilevanti quali iniziative pratiche per governare, amministrare, gestire la res publica. tutte stronzate irrilevanti quali le frequebtazioni mondane, i gusti sessuali, le amichette/amichetti di turno.

    il punto è che tutto è costruito ad arte come una cortina fumogena per distrarre le persone, non permettere a loro di domandarsi SE e cosa in concreto stiano facendo, quali leggi abbiano proposto, quali leggi votato o non votato di recente.

    no…. giornali e TV parlano solo di gossip, gossip, gossip. a parte verificare la coerenza – e hai fatto bene a mettere in rilievo da che parte stia questo paladino della famiglia timjorata di dio – mi piacerebbe essere informato sul concreto e non queste cacchiate.

    come vedi giornalisti e politici, tranne poche eccezioni, fanno a gara nel tenerci al’oscuro delle cose realmente importanti.

  2. francesco protopapa scrive:

    @ furio detti

    Esattamente. Siamo stati travolti dal ciclone Sarkozy – Bruni ovunque ed a qualsiasi ora; come direbbe Sabina Guzzanti, siamo bombardati da “armi di distrazione di massa”. Onestamente, ormai preferisco il web per informarmi.
    E poi spesso internet è l’unica fonte per “carpire” (diciamo così), materiale interessante: roba come la Mafia è bianca, Il fantasma di Corleone, Sua maestà Silvio Berlusconi, Cityzen Berlusconi, Fascist legacy alla tv non la vedremo mmaaai.
    Non ho sentito nemmeno mezza parola su Biutiful Cauntri, un documentario sulle ecomafie in Campania; c’è un promo di pochi minuti youtube: consiglio la visione.
    Fra le eccezioni che dici tu, due giornalisti, Lirio Abbate (autore con Peter Gomez de I complici di Provenzano) e Roberto Saviano, vivono sotto scorta.

  3. Sascia scrive:

    Fumo negli occhi, delirio di onnipotenza, uniformità.

    L’uniformità è sterile e porta al collasso.

    Oggi destra e sinistra sono un tutt’uno, c’è poco da illudersi. Sono piccoli inutili pagliacci che portano il loro triste teatrino sui teleschermi di milioni ciechi italiani. Con enormi responsabilità…e i media ne sono complici tremendamente colpevoli.

    La massa ignorante è alla base del disfacimento di questo paese. Dobbiamo spegnere i teleschermi, studiare, prendere coscienza di noi stessi.

    I politici sono personaggi che vivono della nostra attenzione e sono convinto che, nel momento in cui i loro nomi spariscono dalle nostre labbra, spariscano anch’essi. Ignoriamoli, rifiutiamoci di votare…

  4. francesco protopapa scrive:

    A proposito di Saviano e del silenzio sullo scandalo-monnezza coperto dal bla bla bla politicante, mi permetto si segnale un articolo:

    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/roberto-saviano/roberto-saviano.html

  5. furio detti scrive:

    sono interessatissimo: dove si può trovare Biutiful Cauntri? Vorrei tanto farlo vedere ai miei studenti. Insegno in una scuola del profondo nord e sperimento ogni giorno gli effetti della TV e dell’appiattimento mediatico sulle persone.

    Ragazzini di 12 anni che se ne escono con banalità terrificanti, luoghi comuni di una stupidità disarmante. Ma la colpa non è loro, vi assicuro: è tutto frutto di vite passate in case dove la TV impera, dove regnano disinteresse e menefreghismo, dove non si fa alcuna fatica a pensare in termini critici o almeno differenti da quello che viene propinato alle masse…. che speranze abbiamo se non iniziamo a “decondizionare” i giovani, a proporre loro qualche punto di vista alternativo. Non nella speranza che lo abraccino, ma almeno per dare loro la possibilità di scegliere e farsi un’idea autonoma.

    Vi assicuro: non avete idea dei danni che la “Telecrazia” produce.

  6. sonounprecario scrive:

    @Furio e Francesco
    E’ vero, ma mi premeva sottolineare la contraddizione di fondo di questo strano personaggio. Come puoi rispondere “bella domanda” a un giornalista che ti chiede perché stai nel tuo partito? Ma stiamo scherzando? Sei in Senato!

    N.B.= Furio capisco quello che dici perché mia madre insegna nel biennio di un liceo scientifico e mi racconta…(anche se non sono solo i ragazzini a parlare per sentito dire da tv e genitori a casa, che spesso son peggio di loro). A parte le equazioni sinistra=comunisti, no global=comunisti, ecc…sentirli parlare di quello che li circonda è disarmante. Ci siamo passati tutti più o meno, ma c’è da dire che su di loro il bombardamente mediatico è molto più intenso. Forse solo Internet può “salvarli”; la loro malattia si chiama “Berlusconismo” ed è dagli anni ’80 che ci invade.
    Comunque sia, occhio a cosa fai vedere, perché non hai idea (cioé sì, ce l’hai perché insegni, ma ti do lo stesso il consiglio) di che tipi di genitori esistano e di cosa potrebbero venirti a dire…

  7. furio detti scrive:

    Grazie del consiglio: su questo fronte essere paranoici non è mai abbastanza.

  8. francesco protopapa scrive:

    @ furio detti

    Biutiful Cauntri al momento è irreperibile; girando qua e la sul web, si parla di una distribuzione ( semi clandestina) nelle sale cinematografiche a partire da febbraio.
    Al momento, ribadisco, c’è solo un promo su youtube.

  9. sonounprecario scrive:

    @Francesco
    Ti toccherà fare un blitz irrompendo in qualche sala bendato per portare via la pellicola e diffonderla clandestinamente!😛

  10. Stefania scrive:

    Niente blitz nelle sale, uno degli autori, contattato via mail , conferma che Biutiful cauntri uscirà nelle sale di 10 città italiane, compresa Napoli, il 7 Marzo.
    Non ci resta che aspettare

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