A Suzukimaruti

 

Dal Flickr di Suzukimaruti

In principio la famosa poesia di Leopardi non fu intitolata “A Silvia”, ma “A Silvio”. Poi con l’intervento di Enrico (e un convincente post chilometrico in cui linkava Leopardi) tutto si sistemò per il meglio, titolo compreso:

Io i post corti e leggiadri
talor lasciando e le sudate dita sulla tastiera,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d’in su i Veltroni del paterno loft
porgea gli orecchi al suon della tua barra spaziatrice,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa periferica.

Dal Flickr di Stefano Epifani

Suzukimaruti è l’essenza dell’essere blogger. Suzukimaruti è il blogger che vorrei essere. Suzukimaruti è “il blogger”. Suzukimaruti non è un’auto. “Suz” (…che chiamarlo “Zuki”, “Mar” o “Ruti” non suonava bene), così come sono soliti chiamarlo i suoi estimatori, può permettersi di andare in vacanza quando cade il governo e non postare per giorni, ha il carisma per non scrivere quotidianamente, possiede una capacità d’analisi e visione delle cose fuori dal comune, condita da un’ironia ed un sarcasmo che ti fanno stare li attaccato allo schermo, anche se per leggere il suo post hai dovuto prendere un giorno di ferie e cambiare schermo un paio di volte, perché i pixel si consumano. Lui sa rendere semplice e lieve la lettura di un post impegnato e lungo un gazzilione di righe; non mi stanco mai di leggerlo (e in questo post sarò il suo Emilio Fede).

Dal Flickr di Tambu

E poi non è una blogstar comune. Lui risponde non solo ai tuoi commenti, ma anche alle tue mail nonostante tu gli stia chiedendo come fare la formazione del fantacalcio o come risolvere un problema di trigonometria; ha già le risposte, delle bozze salvate pronte per essere inviate. Perché quella Sola di Enrico aveva già pensato a che cosa potevi scrivergli. Ti ascolta, perché su twitter – tu non lo sai – ma lui legge i tuoi reply. E se non ti risponde è perché lo sta facendo nei commenti del suo blog. Perché dai suoi post escono sempre delle discussioni interessantissime, costruttive, che lasciano il segno. Anche se ogni tanto vola qualche insulto, ma fa parte del gioco. Oltre a quello che scrive, leggendo i commenti ai post impari sempre qualcosa che ti è sfuggito. È recente infatti la proposta di portare nelle scuole come materia di confronto il blog di Suzukimaruti.

Dal Flickr di Yoriah

E ancora, è di Torino ma non tifa Juve. Ed è influente nella blogosfera, più di un meme o di un litigio su BlogBabel. Secondo un attendibile sondaggio dell’importante rivista femminile “Cioé” da una ricerca di TgCom sembra sia il blogger italiano più desiderato dalle donne; in più da un test scientifico studiato appositamente da un’equipe di professionisti è emerso che il ritratto del lui ideale per le adolescenti ricalca il profilo di Enrico Sola. Come se non bastasse, alla domanda “cosa usa una donna per eccitarsi nel praticare del sano auto-erotismo” la risposta della maggioranza è stata penso all’header del suo blog, e successivamente all’autore – ovviamente”. Infine è da menzionare che la comunità gay della Rete lo colloca ai primi posti tra gli uomini più affascinanti del web 2.0. Come vedete nella foto qua sotto inoltre, Suz sa prendersi in giro, ma anche quando fa la “magnum” ha stile da vendere.

Dal Flickr di Pietro Izzo

Suzukimaruti o lo ami o lo odi. Come accade con Baggio, Savicevic, quei giocatori li non troppo costanti che però quando giocano ti fanno impazzire e ti fanno vincere tutto, anche le elezioni. E non da niente per scontato, è sempre pronto a interrogarsi sulle grandi questioni della vita. Perché ad esempio, insieme ad altri io gli avevo chiesto – prima che partisse per i Caraibi dei poveri – di scrivere un post sull’attuale situazione politica, su cosa potrebbe succedere, sull’Italia… E infine l’ha fatto, ha regalato una sorpresa a tutti. E io sono felicissimo quando leggo le opinioni, i pareri e le conversazioni politiche di Enrico. Perché lui sa tradurre con forza le parole giuste i sentimenti politici e patriottici di noi col cuore a sinistra. La semiotica ce l’ha nelle dita e si esprime sottoforma di un ticchettio sulle lettere della keyboard. E se quando scrivo un commento lungo metto dei puntini tra un paragrafetto e l’altro…lo devo a lui.

Dal Flickr di Stefano Epifani

Tutto questo è stato semplicemente scritto e pensato per dirvi di leggere il suo ultimo post. Mi riconosco nel 99% delle cose che dice Enrico, anche se ancora non riesco a sentire la fiducia e la speranza del cambiamento che intravede lui.
Credetemi, riflettereprima di decidere a priori – sulle varie prospettive che il Futuro prossimo potrebbe riservarci ne vale la pena, semplicemente perché ne va di tutti Noi. Anche se siete juventini, clerico-fascisti e siete iscritti alla P2.

PS: potrei inaugurare l’angolo dei ritratti di blogger, non lo escludo dopo questo excursus.
NB: non sono gay e con questo post non ho fatto outing: si scherza, ma meglio specificare… Vedrete quando farò anche il ritratto di Napolux o Dario Salvelli per esempio😛

12 risposte a A Suzukimaruti

  1. Dario Salvelli scrive:

    Una prece per Suz. Occhio a come fai i ritratti, potrebbe uscire fuori un Moncalvo da dentro di me.😛

  2. sonounprecario scrive:

    U madona, ti prego, Gigi Moncalvo no… rotfl!😛

    Comunque sì, è un po’ una presa in giro sto post…si capisce che è ironico? Che poi qualcuno crede veramente che mi sono trasformato in Emilio Fede.

    Dario, Dario. Vedrai quando ti farò il ritratto. Tsk. Comincia a far sparire le tue foto da flickr, altrimenti…😉

    N.B.= dovete guardare i link che ho messo, che sennò non capite le battute; tipo quello al sondaggio di tgcom..

  3. Al di la di quella che può essere la simpatia per una persona-blogger, quale è la nostra influenza nel paese..? ZERO.. Meno di un cazzo.. Che cosa ci stiamo a fare segne mentali in un ambiente che uditorio se non noi stessi..?? Che cosa ci facciamo con questa cosidetta blogosfera se nella società siamo ridotti a subire qualsiasi angheria da Telecom, da Fastweb, da Wind, da Vodafone, etc..??? A che cosa serve essre delle MENTI AVANZATE se poi ci si ritrova sempre impastoiati da qualunque azienda o da chiunque abbia un minimo di potere economico..? Ma non sarebbe ora di fare un partito dei bloggers, un movimento o una qualunque altra cosa che possa vere voce..?? vogliamo forse passare le nostre serate a piangere sul fatto che siamo italiani..??

    Riflettete..

  4. Sir Drake scrive:

    Ma lo sai che hai proprio ragione?
    Io mi trovo sempre d’accordo con Suzukimaruti e anche se non lo conosco, mi sembra che ci siano molte affinità nelle nostre storie personali.
    Giuro che non te lo sto dicendo per farmi fare una sviolinata come questa che hai fatto a lui!😀
    P.S. Però pure tu non sei male, dai!

  5. Suzukimaruti scrive:

    Mia mamma, mia moglie, il mio cane e il mio osteopata si sono commossi e non smettono più di piangere, per di più inondandomi di lacrime la PS3.

    Io più che altro mi inquieto perché dalle foto che hai pubblicato ermege il più mio oscuro e – finora – recondito segreto: ho un guardaroba esilissimo e fondamentalmente indosso o un maglione nero o una polo nera, con giusto una polo grigia per i giorni di festa.

    Va da sè che la prima foto che hai pubblicato non ritrae me, ma Hulk prima che si iscrivesse in palestra: il verde è uguale,i muscoli no.

    Vorrei potermi vendicare e rigarti la macchina, ma temo che l’unico motivo per cui potrei visitare Arcore è compiere un attentato suicida contro tusaichi. Ecco, nel caso volessi fare un’autobomba uso la tua.

  6. prime scrive:

    Caro autore,
    hai fatto bene a precisare, saresti sembrato davvero un gay da quel che hai scritto … per fortuna che ci sono i commenti.
    🙂

    Un abbraccio

  7. sonounprecario scrive:

    @Francesco
    Capisco bene il tuo sfogo, anche su twitter l’ho letto…credo però che rifare un partito o un movimento su base tradizionale non servirebbe a un bel niente. Per cambiare un sistema serve la volontà di tutte le persone, non credo che un nuovo movimento sia utile. Perché poi ci sarebbe giustamente chi si infila di qua, chi si ricicla di la, chi vuole spazio e chi…vuol fare soldi.

    Quindi o cambiamo tutti mentalità radicalmente o si andrà avanti a scegliere il meno peggio.

    @Sir Drake
    Grazie…😉
    Nemmeno io conosco Suz di persona, ma…a me sembra il contrario e la stessa coda accade con altri blogger. E’ come se, leggendo le riflessioni di una persona, ti sembra di conoscerla come un amico che abita vicino a te. Strano da spiegare, eh?

    @Suzukimaruti
    Uahuahuahuahuah!!! Il sondaggio di tgcom sembra abbia avuto successo, ora so per certo che le donne stanno intasando la tua mail.

    @Prime
    Tranquillo, mi piace troppo quella cosa che fiinisce “per no”, non c’è pericolo… Spero si intuisse il sottile velo di ironia con cui ho scritto il post..😛
    P.S.= se però “mi abbracci” alla fine…allora penso male e siamo daccapo.
    N.B.= scherzo, intanto tiro una riga… ___________________________________😀

  8. BMV-Pedrita scrive:

    sei riuscito a postare le sue foto più brutte, tranne forse quella in bianco e nero😀.

  9. sonounprecario scrive:

    Ahahahah! Ho questa capacità innata😛
    …Spesso flickr può ritorcersi contro😉

    P.S.= tu non sei la moglie di Enrico, vero?😀

  10. vb scrive:

    L’ho scoperto io, Suzukimaruti.
    In quel freddo novembre che dominava la fine degli anni ’80.
    Fui io ad affidargli la carta bianca del giornalino del liceo e la prima cadrega politica in un consiglio distrettuale scolastico.
    E ora guarda dov’è arrivato, Suzukimaruti.
    Vai e spacca!

  11. sonounprecario scrive:

    AZZ… Vuoi dire che lo hai scoperto vestito con giacca spallata anni ’80, pantaloni “acqua in casa e calze bianche?😀

  12. […] il Toro. Enrico infatti è una di quelle poche persone che già scrivendo – figuriamoci parlando – riesce a calamitare la mia attenzione a livelli poco al di sotto di quelli di un film porno. Avrei voluto chiedergli perché, perché “Suzukimaruti” e non un altro nome, ma dopo […]

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