Doppia negazione

Senza vergogna e senza peli sulla lingua il grande Sandrino Bondi afferma che “eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico costituiscono un motivo sufficiente di esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro che ha sempre potuto vantare un’assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti”.

Come gli intoccabili, con uno splendido giochino di parole, il nostro eroe dà un colpo di spugna ed una luccicante lustratina ad un gruppo più simile ad un cast di un film horror che ad un partito. Forza Italia è infatti il partito con il più alto numero di indagati e condannati; con la scusa dei comunisti, delle toghe rosse solo quando fa comodo, tutti rimarranno al proprio comodo posticino. Non si sa in base a cosa stabiliranno che un loro candidato è stato colpito da un processo politico, frase in voga da anni da quelle parti. L’unica cosa che sappiamo è che già queste persone sono “vittime”.

Senza contare che il principale, ha ancora vari procedimenti penali a suo carico in corso, compreso quello pesante su Telecinco.
Perché se davvero la giustizia avesse seguito il suo corso, FI non esisterebbe più. Specialmente se questi fantomatici attacchi politici fossero davvero esistiti.

7 risposte a Doppia negazione

  1. E’ veramente grottesco ma pienamente in linea con lo stile di Silviescu.. Ormai tutte le volte che aprono bocca sono talmente surreali che formeranno una nuova compagnia teatrale che fallirà immediatamente per la carenza di repertorio e l’assurdità dei testi..

  2. Nathan 2000 scrive:

    Ma sì. Il giorno che, per mero errore, dovessero scattare le manette per qualcuno, mi vorrei fare quattro risate…. sto sognando? Ma ve l’immaginate uno di questi tomi, in manette, davanti alle telecamere, pronunciare la fatidica frase: “Mi dichiaro Prigioniero Politico!”. Sto sognando, ma no svegliatemi…. fa piacere, ogni tanto, crogiolarsi nei sogni.😀
    Salvo essere svegliati dalle stupidaggini di un Bondi che, aveva ragione Furio Colombo qualche anno fa, è da considerarsi un vero e proprio “Caso Umano”

  3. Bondi è davvero una persona disgustosa: chi se lo ricorda quand’era ancora comunista (e come lui Maroni e tutta una serie di loschi individui del PdL, ahimé)!? Ma, purtroppo, non vorrei entrare nel merito di una “lotta” a chi ha le persone più ignobili in lista… certo che sapere che nel PD ci sono gli assassini di Sergio Ramelli, quelli dei fratelli Mattei e così via… non è che mi faccia sentire “meglio”, eh…:\

  4. Sascia scrive:

    “Amate, non votate!”

    …oppure votiamo tutti per quella marmaglia della destra e mandiamo il paese ancor più in disgrazia: il problema è che metà degli italiani ha l’incoscienza di votare per quei delinquenti. Quando saremo alla fame, FORSE, si convinceranno che c’è qualcosa che non và (anzi, ne dubito,perchè addosserebbero la colpa all’opposizione irresponsabile o agli errori nel prercedente governo).

    Quelli che votano a sinistra, o che hanno votato, come me, sono degli ottimisti inguaribili e come tali anche ciechi. E gli ultimi eventi lo dimostrano: riconoscere il Kossovo indipendente è un atto di miopia pazzesco e D’Alema fa parte di quella sinistra incapace e irresponsabile che deve andare a casa per non tornare più.
    Il PD, beh, che dire? Ha ragione (URGH!) Berlusc (non riesco a scriverlo, scusate…) quando dice gli hanno copiato il programma: d’altra parte è facile promettere ciò che vuole la gente e la gente vuole sempre le stesse cose. Destra e sinistra, centro? Non hanno più significato e questo non è populismo ma coscienza storica e sociale: le parti non si fanno più carico di una linea politica ben precisa, proiettata nel futuro ma con chiari obbiettivi a medio termine. Oggi si cerca di convincere la gente con il rendiconto immediato come se i valori fossero un prodotto da supermercato. Ma io grandi ideali e strutturate filosofie di vita non ne ho mai visti sugli scaffali dei negozi ( o nelle librerie)…e, putroppo, neanche nella testa dei nostri politicanti.
    A chi mi dice di non fare di tutta l’erba un fascio rispondo in modo altrettanto realista: se il sistema politico comprende foss’anche solo il 20% tra incapaci e/o deliquenti, siccome ai cittadini non è dato scegliere (ammettendo che ne siano capaci), quel 20% è destinato ad aumentare visto che essi si auto alimentano e riciclano. Inoltre, se quell’ipotetico 20% esiste ancora dopo un paio di legislature significa che il restante 80% è incapace di migliorare il sistema ed è quindi fallimentare. Siccome la verità è molto peggiore (io credo che tra incapaci, vecchi fuori dal mondo, pazzi, arroganti e mafiosi arriviamo ben oltre il 50%) penso che siamo semplicemente in mano ad una banda di poco di buono e, quindi, TUTTI a casa! E’ un rischio che dovremmo correre.
    Tranquilli, non succederà nulla di tutto ciò: andrete tutti a votare illudendovi di poter cambiare le cose con il nuovo soggetto politico (…ma il problema è cambiare la testa della gente!). Comunque ne riparleremo tra qualche anno, se vince la sinistra, o forse mai più, se vince il Duc.., ehm, Silvio.

  5. Svirrus scrive:

    no devo saperlo…
    chi è che si chiama sascia ????
    non pensavo ne esistessero altri al mondo a parte me! davvero!
    (scusate so che non centra niente con il discroso affrontato ma non potevo resistere…)
    se ti va lascia un commento nel mio blog! txs grande!!!!!

  6. Dainaccio scrive:

    In campagna elettorale siamo tutti più buoni…

  7. sonounprecario scrive:

    @Francesco
    …Magari diventasse solo uno “spettacolo” per un pubblico di nicchia!😛

    @Nathan
    Sogna, sogna…!

    @Federico
    Io me lo ricordo vagamente…ha la faccia come il c., è peggio di Giuliano Ferrara.
    Per il resto…parli del “Rogo di Primavalle”, giusto?
    Però non ho capito a quale dei 3 incendiari ti riferisci. Anche perché su quella tristissima e ignobile vicenda sono state fatte non so quante discussioni politiche e montate su chissà quali storie. Soprattutto il caso di Ramelli è il tipico esempio di scontri tra studenti finito malissimo.
    .
    In quegli anni si sa cosa accadeva tra rossi e neri. Ti potrei citare l’episodio di Walter Rossi (in cui addirittura non c’è stato un processo visto che colpevoli e corrotti erano i poliziotti), quello di Roberto Scialabba (leggiti il racconto di Fioravanti ai giudici…) ad esempio, ecc… .
    .
    Se poi tu leggi i racconti in questi casi, noti che da entrambe le parti le colpe vanno sempre alle forze dell’ordine, alla magistratura, ecc… Spesso poi le cose sfuggivano di mano a tutti quanti; nel senso che se ti trovavi in mezzo alla strada quando due gruppi “si prendevano” rischiavi grosso. Poi c’erano queste azioni dimostrative e avvertimenti vari. Ci sono morti da una parte e dall’altra, come sempre.
    Chi ci è andato di mezzo purtroppo sono stati un ragazzo e un bambino, bruciati vivi. Se poi dici che i 3 autori dovevano finire male ed in gattabuia sono d’accordo. Però non ho capito quale assassino sia nel pd…

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