Idee chiare

Sembra che Internet, nel bene o nel male, abbia fatto sì che molti giovani abbiano ricevuto maggiori informazioni sulla politica e i suoi pittoreschi personaggi.
Dal sondaggio di Mannheimer infatti, risulta che l’elettorato più vecchio (cioé quello che guarda più televisione di un certo tipo) stia dalla parte dei cattivi, cioé del corrotto, censorio e anti-moderno PDL, mentre i più giovani si dividono tra il PD ed altre estremità più o meno confinate: le posizioni si fanno quindi più nette e di conseguenza ancora una volta il nostro paese non sarà pronto per dire addio ai partitini vari che puntano allo sbarramento.

Col risultato che fenomeni xenofobi pieni di controsensi come la Lega prenderanno una volta in più delle belle percentuali: credo che non molti abbiano idea di cosa si dice qui in Brianza (o in Lombardia più in generale) delle persone residenti al di sotto del Po. E i vari tg non hanno aiutato, visto come sono state trattate le varie emergenze rifiuti, i casi di malasanità, ecc… Senza contare infine le gravi – come sempre – responsabilità dei giornalisti, totalmente privi di ogni etica in nome del Santissimo Editore.

5 risposte a Idee chiare

  1. #Là# scrive:

    Sarà colpa della deviazione professionale ma non posso fare a meno di farmi catalizzare dalla bella carrellata di adv che ci offre la politica per queste elezioni.

    La sinistra arcobaleno per ora batte tutti con http://www.sinistrarcobaleno.it/s4/wp-content/themes/sxarco/images/banner3.png .

    Che ne pensi? La campagna della Lega ancora non l’ho ben inquadrata, forse a “Milano Milano” è un po’ meno forte (sarà che qui se conti fin alla terza generazione siamo tutti terroni).

    Sintetizzerei la campagna elettorale odierna con “meglio coglioni o meglio all’inferno?” (“meglio a casa durante l’election day” sembra cmq l’opinione condivisa dei nostri coetanei).

  2. francesco protopapa scrive:

    @sono un precario
    Mi permetto di esprimere un pensiero con la massima sincerità:
    Quelli che dicono che noi del Sud siamo la merda dell’Italia sono i primi a cui fa comodo che questo divario Nord Sud ci sia, si mantenga uguale, e anzi sui allarghi sempre più.
    La Fiat (per dine una) esisterebbe senza quelli che sono saliti su un treno con le valigie di cartone? Per non parlare di quelli che ancora fanno gli emigranti, come mio fratello, che vedo si e no 2 volte l’anno. Chi è il parassita? Ma la finiscano di dire colossali stronzate, che non se ne può più!

  3. sonounprecario scrive:

    @Francesco
    Che dire, io sono d’accordo con te ma purtroppo quello che ho scritto è vero. Il vizio tutto italiano di scaricare le colpe di un po’ tutto su “terroni”, “extracomunitari”, ecc…galoppa tranquillamente verso livelli più che imbarazzanti. Che poi purtroppo, per svariati motivi storici, sociali, politici, ecc… ci siano notevoli differenze tra molte parti d’Italia è vero, ma avere la lega al governo insieme a dei nazionalisti o diventare sempre più razzisti non serve a niente.
    Anzi, mi fa vergognare in un modo incredibile.

    @#Là#
    Io sono ancora qui che osservo. Berlusconi è sempre lo stesso, ma più rincoglionito ed agguerrito ad affossare il paese in un baratro senza fondo mentre cita numeri e dati fantomatici. Probabilmente se esistesse il contraddittorio e qualcuno davvero gli chiedesse che cazzo sta dicendo e dove ha preso le fonti che cita, lui risponderebbe che i dati “li ha presi dal foglio che ha in mano”. E beh…
    Sul PD non so più che dire…sono in una fase di tristezza pre-elettorale, sto cominciando ad intuire che si stia tutto tramutando nel solito pentolone di cazzate.
    E sono stufo, molto stufo di assistere ancora una volta a leader politici di sinistra che fanno quelli di stra-centro, non laici e che non controbattono mai mostrando “il dito medio”. Detto in altre parole, vorrei vedere una volta Veltroni che alza la voce e tira fuori le palle tirando fuori gli infiniti scheletri dell’armadio e i controsensi della parte malata e corrotta berlusconista.

  4. Sognintesta scrive:

    Non riesco a pensare a classi politiche meno moderne di queste.. Mi pare che la campagna politica sia in attenta “sordina”, per la consapevolezza che, con la legge elettorale che ci ritroviamo, non avremo che un Prodi bis, o eventualmente un Berlusconi che fa leggi per se stesso.
    Mi pare sia ora di pensare ad una politica più attiva e meno rappresentativa. Mi piacerebbe pensare ad una reale Sensibilizzazione sul’Ambiente (tra 30 anni non abbiamo pià il petrolio), Economie collettive con le COOP, quindi maggiore iniziativa e consapevolezza civica.
    Scusate il tono da centro sociale, ma Abbasso la Classe Politica

  5. sonounprecario scrive:

    La risposta purtroppo sta nel tuo nickname… Sono soltanto sogni nella nostra testa, a quanto pare irrealizzabili nel nostro paese.

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