Appello agli Italiocentrici

Italiocentrici

Sono italiano.
Dell’Italia mi interesso molto.
Ma spessissimo me ne vergogno.
Sento parlare di integrazione.
Poi sento parlare di chiudere i confini, di dazi.
Ma a chi? Sapete di cosa state parlando?
Potreste smettere di proiettarvi nel salottino di Vespa o di Mentana?
Potreste guardarvi intorno e finalmente rendervi conto di quanto poco conti l’Italia e di quanto sia diventata misera?
Mi sento di non augurare a nessuno l’integrazione al nostro penoso sistema di vita.
Forse dovremmo smettere un po’ tutti di essere italiocentrici e cominciare ad essere italiani uniti e basta.

3 risposte a Appello agli Italiocentrici

  1. francesco protopapa scrive:

    Chiudere i confini, cacciare i clandestini? Tolleranza zero?
    Questi slogan, agitati a mò di clava, sono un’ottima calamita acchiappa voti. ma non stanno in piedi.
    Consideriamo una semplice cosa: se si dovesse dare il foglio di via a tutte le badanti clandestine che ci sono da noi il sistema santario-assistenziale collasserebbe all’istante.
    E’ un segreto di Pulcinella; e allora perchè non si attua la linea “panzer assault” tanto cara alla lega? Perchè non conviene a nessuno, a ne-ssu-no.

  2. Frenz scrive:

    Esiste una concetto che si chiama “welfare shopping” che riguarda l’immigrazione.
    In teoria, sia in Italia che all’estero, gli immigrati ricevono tipicamente più sussidi dei cosiddetti “nativi” questo è dovuto, principalmente, a differenze nelle caratteristiche individuali, minor capacità reddituale, famiglie più numerose, ecc…

    I benefici dell’immigrazione sono tanto maggiori quanto più gli immigrati scelgono la loro destinazione sulla base delle condizioni del mercato del lavoro, il che è un sintomo presente in Italia visto che il nostro paese è visto più come un paese da “sbarco” più che un paese dove poter lavorare e mettersi in regola, chi immigra in Italia poi tenta di approdare in Germania o in altri stati del nord Europa.

    Il problema non è solo nostro, non esiste una politica di armonizzazione del welfare europeo ne, tanto meno, esistono delle politiche migratorie o di gestione dei flussi di immigrazione.

    In campagna elettorale questi discorsi sono bacche per porci, perché poi una volta eletto il governo si parla di Europa solo per prendere i finanziamenti a fondo perduto.
    L’Italia e devono si pensare ad essere meno italiano centrici e più italiani uniti ma devono anche essere consapevoli che bisogna essere anche europei uniti.

  3. sonounprecario scrive:

    @Francesco
    E’ vero, come farebbero tutte le imprese edilizie e/o di muratori, ecc… che assumono extracomunitari in nero e che in certi casi poi si limitano a nasconderne il cadavere quando viene giù da un ponteggio? E quelli sottopagati che lavorano nei campi? Ecc…

    @Frenz
    Esatto, però quasi nessuno dice appunto che molti extracomunitari approdano in Italia per raggiungere Germania e altri paesi. Però io concentrerei l’attenzione anche al fatto che chi fa questi discorsi “italiocentrici” da per scontato che il proprio sistema sia quello giusto. Sinceramente, far adattare altre persone al nostro modo di vivere è una cosa che non mi auguro. Non vorrete mica esportarlo…?😉

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