La banda del buco

Della vulnerabilità di ebay ne avevano già parlato altri in tempi non troppo lontani. A parte il fastidio di confondere come sempre il significato del termine ‘hacker’, ciò che mi preme farvi leggere è questa frase estratta dall’articolo di Repubblica:

Un buco che si apre e che si chiude di continuo, come la porta automatica di un grande magazzino. E che permette a qualunque hacker minimamente capace di entrare in possesso delle informazioni personali riservate dei clienti. E di derubarli. Noi questo buco lo abbiamo individuato, lo abbiamo aperto e poi ci siamo entrati dentro (il video si può vedere sul sito di RepubblicaTv).

Non so voi, ma io la vedo come metafora degli italiani. Noi siamo ebay e, detto brutalmente, abbiamo un buco posteriore non troppo figurato, in cui ci si infilano dei parassiti fastidiosi e sapete a chi mi riferisco. Poi, ogni tanto, qualcuno individua questa falla e prova a chiuderla o perlomeno a spiegare che esiste.

I problemi infatti sorgono quando vai a scoprire che gli italiani hanno tutti installato nel cervello operativo Windows XP o peggio, Windows Vista: non c’è service pack che tenga, perché a quel punto tutte le tue periferiche andranno in tilt, facendoti convergere nella “cosa di centro”.

Una risposta a La banda del buco

  1. I dubbi su questa cosa sono molti, dico che da powerseller cose che si possono fare ce ne sono diverse, ma questa è una bufala in quanto non ha effetto se l’utente è già loggato e poi la cosidetta asta fasulla non compare nel listing del venditore..

    In pratica dovresti truccare la pagina solo dove puoi, ovvero nello spazio riservato alla inserzione mettendo un falso bottone per le offerte, ma la cosa può trarre in inganno solo dei principianti..

    I buchi neri di ebay sono ben altri e molto più grossi..

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