Il PD, “grossomodo”

http://dagospia.excite.it/

In questo articolo del Corriere sul PD balzano all’occhio due cose principalmente: chi ha scritto l’articolo apprezza particolarmente il termine grossomodo, che in effetti fotografa benissimo lo stato della sinistra e del PD attuale, mentre i continui sondaggi sulla fantomatica rimonta del PD, sull’elettorato del PD e sui cosiddetti indecisi inquadrano correttamente la campagna elettorale e la politica del PD, contraddistinta principalmente dal famoso ma quanto mai vero “ma anche”.

“Una delle caratteristiche principali del PD è costituita dal fatto che esso raccoglie in misura molto maggiore rispetto alla popolazione nel suo complesso, i consensi di chi possiede i titoli di studio più elevati, in particolare, dei laureati (che però rappresentano, come si sa, meno del 10% dell’elettorato italiano)” […]. “Com’era facile attendersi, la grande maggioranza degli elettori del partito guidato da Veltroni si definisce “di centrosinistra”. Ma ve n’è una quota consistente che si dichiara di “sinistra” tout-court, così come grossomodo il 12% afferma di sentirsi “di centro” oppure “apolitico”. La gran parte degli elettori del PD si dichiara laica, ma, ancora una volta, grossomodo il 40% dichiara di frequentare la Messa almeno due volte al mese. Grazie a questa composizione variegata, il PD si candida per raccogliere una pluralità di voti proveniente da diversi strati sociali e di pensiero.”

Ma anche no.

Una risposta a Il PD, “grossomodo”

  1. LOL! E’ Mannheimer! Dice sempre “grossomodo” anche quando parla😀
    … ma come “ma anche no”?! Che fai? Remi contro?!😛

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: