Valori moderni

Andrea Verde risponde, commentando il post sul blog “Universi Paralleli”, alle notizie che circolano da ieri sul suo conto.
Certo, uno si chiede come mai sui vari siti il candidato del pdl venga indicato come regista o produttore dei film che distribuisce, se lui si dichiara un semplice contabile. E soprattutto, non si capisce come mai Verde vada a ritirare i premi speciali della giuria del Festival pornografico “Venus Paris”.

Io non so se i commenti siano effettivamente scritti da Andrea Verde in prima persona (ho qualche dubbio in merito, mi sembrano dei pezzi copiati e incollati, anche se è divertente per un blogger sentirsi rivolgere la parola con un “caro direttore”) o da qualcuno che fa le sue veci, ma intuisco che ci sono un po’ troppe incongruenze che saltano fuori con l’evolversi della discussione; rispetto alle risposte date nella lettera al Sole 24 Ore infatti, Verde afferma che presso Unimat non ha svolto “esclusivamente l’attività di contabile”, ma nel blog dice che si è dedicato anche “allo sviluppo commerciale, alla gestione dei rapporti con clienti e fornitori”. Per di più la giuria indica proprio lui come vincitore del premio.

Andre Verde infine chiede in un commento se il fatto di avere venduto dei supporti per adulti potrà impedirgli di occuparsi dei problemi di tutti noi. Chiariamo le cose allora: qual è la verità? Li vende davvero questi benedetti film? Qui nessuno si scandalizza (io no di certo), poi giustamente le valutazioni le faranno gli elettori cristiani e i difensori morali dei valori del pdl. Perché, come dicono altri due commentatori:

Dopo una giornata intera di MENZOGNE, almeno finalmente ammette di campare facendo film pornografici! Già un bel passo avanti, rispetto a ieri. Vorrei adesso porre io una domanda per sapere se i valori cristiani a cui fa riferimento sono gli stessi messi in scena nel SUO FILM ‘A fond dans le cul de la Bonne Soeur’.

A quanto pare il Verde Andrea ha lavorato in una ditta di produzione di film porno. Vabbè, mettiamo che si candidasse un tizio che faceva la manutenzione delle porte dei camerini degli studios dove si giravano i film porno. E’ un peccatore? Supponiamo di sì. Piuttosto, il tizio che esperienza politica avrebbe? Oltre ai valori cristiani, che farebbe se ad esempio andasse alla commissione per la ricerca scientifica? Come vorrebbe favorire la diffusione della stampa italiana all’estero? Perchè incentivare l’acquisto di una casa in Italia da parte di italiani all’estero? Con quali meccanismi?

Un punto di partenza alle politiche di sostegno della famiglia potrebbe quindi essere il film “Papà ti scopo tua moglie”, che dovrebbe venire proiettato in ogni riunione di circoli della libertà.
Poi di foto su Internet che ritraggono Andrea Verde ce n’è molte e si trovano su questo blog.
Una sola cosa mi sento di dire. Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscere amiche così “estroverse”.

*** UPDATE 21-3-08 ore 11.00: il windows live space Mike Meglio Swanny è stato cancellato; fortunatamente c’è ancora la cache di google ma purtroppo non ho fatto in tempo a salvare le tante immagini che hanno già fatto sparire di Andrea Verde, una soprattutto, in cui baciava una donna sulle labbra.

3 risposte a Valori moderni

  1. […] Boselli si accorge di colpo, dopo una notte insonne probabilmente, che in Italia ci sia una sorta di emergenza laicità e che i socialisti questa laicità la sprizzano da tutti i pori; in più dimostrano il loro immenso libertinismo candidando Grillini e Milly D’Abbraccio (leggete i titoli dei suoi film che ne vale la…pena), nota a tutti i giovincelli che fanno le ore piccole davanti alle reti minori. Probabilmente i socialisti volevano comptere con il pdl che ha candidato Andrea Verde, ottimo anche come attore a giudicare da questi fotogrammi. […]

  2. necroclerico scrive:

    bella la battuta. anche se ascoltando il Testamento di Tito di De Andrè preferisco piangere il ladrone piuttosto che Gesù.

    e non capiremo mai il danno che ha fatto Craxi demolendo nel luogo comune del ladro un secolo di lotte per la dignità, la libertà, la giustizia sociale che furono del partito di Turati e Labriola.

    non sono mai stato socialista, ma se penso che di fronte a tutti i politici italiani Craxi mi pare in galantuomo, la cosa credo dia l’idea di come siamo caduti in basso.

    P.S. non avrei nulla contro Boselli per la candidatura boccaccesca della D’Abbraccio. Di più come antireligioso e anticlericale con la trovata di Gesù che voleva solo maldestramente accaparrare voti cattolici. e infatti ecco il risultato.

    il punto è che a parte i culi e i cristi dietro il partito socialista non c’è un cazzo. nulla. il vuoto pneumatico.

    è solo un contenitore a perdere.

    e il risultato delle elezioni lo conferma.

    qui l’unica è per chi crede nella politica MILITANTE ripartire dal basso e rieducare la popolazione abelinata da anni di TV.

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