Spesa ricaricabile

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Non so se sono io che vedo le cose in modo strano, ma oggi sono andato all’Esselunga a fare un paio di commissioni. Arrivo alla cassa e davanti a me, sotto alle carte prepagate della Tim cosa vedo? Le carte prepagate dell’Esselunga.
I tagli erano 10, 25, 50 e 100 euro, con tanto di invito a regalarle a qualcuno. Ora, va bene che potrebbe essere una cosa utile tra giovani e non sto qui a discutere la scelta di marketing di questo tipo di promozione.

Però se ci mettiamo a prendere e regalare anche le carte prepagate per comprarci da mangiare, direi che qualcosa di lontanamente anomalo, qualcosa che non va nel nostro paese ci sia.

5 risposte a Spesa ricaricabile

  1. Si, davvero singolare…

  2. non_bloggerrosa scrive:

    se mi regalassero una di quelle prepagate io me la prenderei… e che diamine. Se proprio mi vuoi regalare dei soldi, dammeli contanti e vedo io dove spenderli.

    Comunque, la cosa è talmente tanto poco concepibile che la mia coinquilina l’altro giorno è venuta a chiedermi aiuto dicendo: Mari devo ricaricare il telefono ma questa scheda non la capisco… le ho risposto: “guarda che con questa ricarichi il carrello: digiti il pin e ti si riempie in automatico con la spesa del giorno.”

  3. piccochiu scrive:

    si chiama fidelizzazione.
    io ti regalo 100 euro e tu fino a quando ce le hai in tasca ti rechi all’esselunga e non in un altro supermercato.
    Nulla di strano, solo marketing.
    Ci sono altre cose preoccupanti in questo paese…
    ciao

  4. sonounprecario scrive:

    @Sempre in Spiaggia
    Eh già, non lo penso solo io allora😛

    @Marilu e Piccochiu
    Io non mi scandalizzo per la scelta di marketing, so bene a che scopo venga fatta e cosa sia la fidelizzazione.
    Cerco di farvi riflettere su questa cosa. I supermarket ci sono sempre stati, provate a pensarci, estraniandovi: tu prendi una scheda da 25 euro e la regali ad un amico per comprarsi da mangiare. Loro i soldi li incassano subito, tu chissà quando ne usufruirai, ma è un altro discorso.
    Quindici anni fa non avremmo mai pensato ad una cosa del genere; sicuramente eravamo più stupidi e il marketing non era così evoluto, ma se arriviamo a fare regali del genere siamo proprio messi maluccio. Perché la riteniamo una cosa utile, ok.
    A questo punto non manca altro che aspettare tremonti che distribuisca la tessera del pane e i soldati che ce lo lanciano. E autarchia fu.

  5. TATIANA scrive:

    Forse siamo solo indietro di 10 anni rispetto ai paesi anglossassoni. Forse piuttosto che ricevere un regalo inutile del valore di 10€ preferisco ricevere una carta prepagata della spesa e utilizzarla per un bene davvero utile. Se leggi bene nello scaffale c’è un chiaro invito a regalarla. Non anticipi denaro per te stesso ma per qualcunaltro, per fare un regalo.

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