Prepariamoci al peggio

Via Dario Salvelli
l’andamento del titolo Mediaset in funzione degli exit poll, via Dario Salvelli

La situazione è tragica. E io voglio scendere, questa non è l’Italia che voglio.
Perché non c’è nulla per cui sorridere da ieri (una cosina c’è: Ferrara ha preso lo zero virgola), non sussiste nessun elemento per cui pensare di prenderla con filosofia (sono pur sempre interista alla fine, a certe cose mi ero abituato fino a qualche anno fa, poi però si è capito perché), per cercare una minima opzione che permetta di dire “l’unico piccolo vantaggio che avrò è questo”. Ennò cari padani, ennò cari romani ladroni, ennò cari terroni (a seconda di dove abitate, beccatevi un epiteto).

Dati alla mano. Quasi 6 italiani su 10 hanno votato per una destra xenofoba ed estremista, non moderata manco se mi paghi. Spaventoso il seguito della Lega qui al Nord, arrivato a livelli impensabili: è ormai evidente che anche la gente che abita al di sotto del Po preferisca chi piscia sul tricolore o al massimo chi “ci si pulisce il culo”. Non ci credevo ma sì, ora sono certo di vivere in un paese alquanto retrogrado e particolarmente incivile.

Cilicio per tutti. Veltroni è stato ampiamente sconfitto e non è stata disfatta soltanto grazie all’apporto di Tonino, che raddoppia i voti, triplicando i suoi seggi in Senato rispetto al 2006. Veltroni non ha preso altro che qualche punticino in più alla somma DS+Margherita, probabilmente rubato non al centro-centrodestra, ma alla sinistra arcobaleno, che ha ottenuto una disfatta degna di Napoletone a Uaterlu.
Certo, a me viene da dire anche “wow, ma la Binetti e tutti i teodem-bigotti centristi ci hanno aiutato taaantiiisssiimooo a togliere voti ai cattivi”. Ecco (per esempio) un motivo per fare auto-critica e tornare subito a fare un PD laico che, con Di Pietro, faccia un’opposizione con i controcazzi. Sostanzialmente ora si va decisamente per il bipolarismo, salutiamo la sinistra, la destra e tutti gli altri partitini: in parlamento staranno in 5 (pdl-lega-pd-idv-udc). A sinistra c’è stato comunque un segnale deciso di unificazione e spostamento, a destra no, la frammentarietà c’è ancora, eccome. Che lo vogliate o no, il PD oggi è la nuova “sinistra” italiana e l’unica strada percorribile.

No, we can’t. Partirò dalla campagna elettorale: Berlusconi ha attaccato i comunisti, Veltroni no, l’ha fatto diventare Innominato (forse una volta l’ha nominato, poi però ha chiesto scusa..). Ma diavolo, in tutto il mondo le campagne elettorali si fanno ance e soprattutto all’attacco, specialmente nella tanto celebrata America; insomma, speravo che nella seconda parte della campagna Walter facesse la voce grossa attaccando, tirando fuori gli innumerevoli scheletri nell’armadio, parlando di giustizia, televisioni, conflitto di interessi… Invece no. Si è limitato passivamente a subire la demonizzazione del PD da parte del diavolaccio di Arcore, zittendo Di Pietro quando tentava di prendere posizioni nette e fondamentali per molti elettori. Infatti alla fine la vera vittoria l’hanno avuta Lega e Idv, partiti che comunque sia vanno giù pesante: guarda a caso sono state praticamente le uniche 2 forze politiche a votare contro l’indulto.
E ancora, potrei parlare dell’errore di candidare la Finocchiaro al posto di Rita Borsellino, il simbolo dell’anti-mafia, testimoniato dall’ennesimo disastro in Sicilia, dovuto sì a tanti altri fattori storici, però…cavolo: Cuffaro è stato rieletto al Senato e il partito più clientelare e sporco, l’Udc, rimane forte in Sicilia.

La gente vuole il gol. Ok, come dice Enrico nel suo splendido post, basta commiserarli, basta dire che “non ci hanno capito” (gli italiani). Infatti, bisognerebbe dire che non hanno proprio capito un cazzo di niente. E provano una volta di più quanto siano contenti di tifare per i cattivi, per i chierici retrogradi, salvo poi lamentarsi se le cose vanno male, anzi malissimo. Nel senso che io non sono affatto sicuro che gli italiani sappiano e abbiano capito che persona è Berlusconi, da chi sia circondato, ecc… Altrimenti “non lo voterebbero”, mi verrebbe da dire. Io sono disperato ma non voterei mai per uno come lui, per decine di motivi. Non mi dilungo che li sapete. Per me in questo paese non basta mai ricordare certe cose sino alla nausea, al vomito e alla diarrea. Perché cavolo, se come Suzukimaruti dice, gli italiani avessero ben chiaro che Berlusconi si fa i fatti suoi e probabilmente se li farà ancora, finendo il lavoro cominciato tra il 2001 e il 2006, allora sarebbero sì stupidi, disonesti e parassiti. Perché tiferebbero per il più forte, contro la giustizia (altro controsenso per chi è di destra), dimostrando di essere felici di fare i servi e ricavarci comunque qualcosa. A meno che Suz era ironico e ci ha fregato.

Grillini ortodossi. Per inciso devo aprire una breve parentesi. I Grillo boys, scontenti, hanno arricchito di un altro 3% l’esercito astensionista: e bravi stupidi. Sì perché mi viene da ridere pensare al comico genovese che, equiparando Berlusconi e Veltroni per mesi, ha contribuito decisamente al trionfo indiscusso del pdl. Chissà se ci ha pensato ieri sera. Complimenti, imbecilli. Bravi, non votate, questi sono i risultati.

Domani è un altro giorno, purtroppo. Come ho accennato prima, il futuro non ha niente di simpatico con questo stato delle cose. A parte i canonici scoramenti, su twitter ho registrato tantissimi pareri e desideri di scappare via da un paese che vuole continuare a rimanere in coma irreversebile. All’italiano non toccargli le ridicole certezze che ha, che poi mi va in crisi mistica.
Ci aspetta un periodo fatto di tante ripicche, di rivincite da vigliacchi e speriamo che Berlusconi non abbia vinto per i premi promessi, tipo l’Ici e il bollo (che non cambieranno la vita di nessuno) che, vedrete, pagheremo eccome (e con gli interessi) da altre parti. Però lui l’avrà fatto.
Se oggi la sfiducia endemica nella società italiana è a livelli altissimi, il risultato elettorale ne è lo specchio. Il ragionamento sostanzialmente sarebbe “non ho più speranze, figurati se la giustizia esiste; tanto vale votare Berlusconi”. Ebbene questo è un ragionamento tipicamente italiano: invece di lottare e credere nel cambiamento, è più facile adattarsi e allearsi al potente, anche se fa schifo ed è molto antipatico. Quindi via, stringiamo ancora di più la cinghia e prepariamoci al terremoto.

Pdl ricco, il Vaticano ci si ficca. Non vi siete dimenticati del Vaticano, vero? Avete notato che non si è fatto sentire in queste ultime settimane? La chiesa caldeggiava l’inciucio concordato tra pd e pdl, ma in questo modo avrà vita molto più facile: potrà infilarsi capillarmente nelle decisioni che ci instraderanno ancora una volta nel passato. C’è però da dire che gli italiani sono dei paraculi, nel senso che si riempiono la bocca con i fantomatici valori cristiani, ma poi scopano prima del matrimonio, tradiscono le mogli con le ragazzine, scambiano i mariti con amanti di colore che vogliono sbatter fuori dall’Italia, ecc… Perché è così. Reputando quindi come persone stranissime i gay che votano pdl, ritengo che qui ci saranno alcuni scontri: molti italiani non tollerano molto che qualcuno che non gioca al gioco, possa dettare regole precise su matrimonio, figli, ecc…
Una cosa mi spaventa più di altre: il fatto che in questo modo l’equazione più ricco sono, più diritti ho, diventi legge. Cercate di diventare più ricchi, e in fretta, che il denaro in Italia pagherà la libertà…di essere liberi (tipo andare all’estero per abortire, avere figli, pagare per farsi curare, ecc…). Insomma, ci trasformeremo in una società molto più cinica, individualista e cattiva.

Ora sono cazzi nostri/vostri. Sicuramente la vita diventerà ancora più dura per noi giovani, ma sarò sempre pronto a rimboccarmi le maniche – parlo per me stesso (detto fra noi a bassavoce, non sanno che se noi di sinistra decidiamo di fare sul serio, sono cazzi per loro). Santificheranno i mafiosi, terranno buoni gli italiani attraverso i media, diffondendo l’opinione pubblica concordata, riscriveranno i libri di storia. Ma il loro revisionismo non cambierà affatto la storia, che è una sola. Non potranno mai dire che i deportati Ebrei erano in villeggiatura ad Auschwitz per esempio. Ma è anche in questi casi, nelle situazioni disperate che noi sappiamo tirare fuori il meglio da noi stessi; fa niente se il merito se lo prenderà qualcun altro. Perché i buoni siamo noi, ricordatevelo.
Quindi sì, ci toccherà diventare più cattivi e stronzi, dovremo pensare soltanto a noi stessi, ragionamento allucinante e contrario alle società moderne che si evolvono, ma a noi si sa, piace distinguerci. Mi verrebbe da dire “arrangiatevi” ai romani ladroni, “ve la siete cercata”, terroni che non siete altro. Ma non lo farò. Perché comunque vada anche io abito nel Nord produttivo, in quella vergognosa Lombardia in cui la Lega stravince. Mi vogliono cinico? Va bene. Anche se questa sconfitta mi sta aiutando a crescere e a meditare ulteriormente.
I cazzi quindi, grattateveli voi.

26 risposte a Prepariamoci al peggio

  1. Graziano scrive:

    Grillo ha fatto i danni, come sempre.

  2. rabadàn scrive:

    Vedo che di mestiere vuoi lavorare nella comunicazione. Impara ad ascoltare allora. Cerca di uscire dal film che ti stanno proiettando attorno. Come copywriter, impara a scrivere slogan (al limite) per lavoro, non a pensare per slogan di una realtà che hanno inventato altri per te.

    Se davvero vivi a Milano, e hai il coraggio di chiamare “vergognosa” la Lombardia, non solo non sai quello che dici, ma non sai nemmeno quello che pensi. Dove Milano è razzista? Dove lo è la Lombardia? Dati, per favore, non slogan che finiscono per spaccare una nazione. E la parte che la spacca, a beffa, poi accusa l’altra di razzismo. Le statistiche, gli indicatori sociologici, dicono il contrario. Secco.

    Ti dico una cosa: non lo sai, ma sei razzista. Tu, non chi ha votato Lega. Un razzista con la puzza sotto il naso, che pensa di essere illuminato e civile. Se la tua ideologia non corrisponde alla realtà, non puoi dire che è la realtà a essere fasulla: è la tua ideologia.

    Poi, ti do due consigli, perché sono più grande di te.

    1) I blog ti danno l’opportunità di dire la tua. Molti, alla tua età, non l’hanno avuta. Usala con cautela, e apri gli occhi per dire qualcosa di sensato, specialmente sul luogo in cui vivi e che merita altro che giudizi come i tuoi.

    2) Vattene da Milano. Uno dei problemi di questa città è la massa di strusciatori a bar che, molto radica ma poco chic, passano le proprie serate a sputare veleno, convincendosi gli uni con gli altri che esista una Lombardia razzista che non è mai esistita. Vattene, e porta le tue qualità altrove. Sarà meglio per te, e per noi.

  3. […] ci sarà un ribaltone di Veltroni“. Che tenerezza che mi hanno fatto. Anch’io (come Alessandro e tanti altri) non speravo questo e la delusione maggiore è arrivata inaspettata dalle regioni del […]

  4. Nathan 2000 scrive:

    Solo una riflessione che, in quanto tale, puoi prendere con il beneficio dell’inventario: è stata una sconfitta che può aprire, all’interno del PD, un percorso nuovo. Si tratta, infatti, dell’unico grande partito rimasto (il Pdl contiene al suo interno AN…. chissà se la voglia di identità è debole rispetto alla voglia di potere). Un grande partito di governo si può costruire dall’opposizione. Lo so che non è una consolazione, ma visto come è andata, conviene prenderla in considerazione…. e conviene riflettere su un punto: basta deleghe in bianco: cittadini attivi, a fare politica (che, poi, è dappertutto, anche nel raccogliere da terra una cartaccia che qualche sconsiderato ha buttato con nonchalance). Si può fare, no?
    Quanto alla bile riversata da Rabadàn, direi che, se un giorno dovessi da Potenza (dove vivo da 45 anni) venire a Milano, prenderei volentieri un caffè con tutti e due, tanto per capire da quale parte sta la ragione…. Ovviamente la ragione non è mai da una parte sola! Ma se i toni dovessero essere quelli del commento, direi, non mi sentirei molto a mio agio. Ragazzi: viviamo in un paese dove ognuno può dire ciò che vuole, ma la buona educazione (e, quindi, una certa pacatezza nei toni) conta ancora tanto!

  5. rabadàn scrive:

    Nathan, io non sono stato maleducato. Né ho riversato bile su alcuno. Ho risposto, questo sì, con lo stesso tono a un post che condensa i peggiori luoghi comuni di una certa propaganda, e poi chiama “vergognosa” una regione. Milano ne è il capoluogo. E’, fra le altre moltissime cose, una città universitaria, che accoglie studenti da tutta Italia, con pazienza e senza aver mai discriminato nessuno.
    Leggere certe cose (e che cose), con questo tono, da un “laureato in scienze della comunicazione alla Statale di Milano e iscritto al primo anno della laurea magistrale con indirizzo in marketing e comunicazione di impresa”, provoca sconforto. La mia richiesta all’amico blogger di lasciare Milano è reale, visto che questa città gli provoca tanto disagio. Altrimenti il cinismo è tutto suo, se ritiene di potere vivere in una città e una regione che tanto gli provocano nausea solo per ottenere una laurea o due. Che poi, ovviamente, gli serviranno perché ottenute a “Milano”.

    Un po’ di pudore, non chiedo altro.

  6. sonounprecario scrive:

    Rabadàn, meno male che ci sei tu ad insegnarmi la vita (il lavoro, ecc..).

    Dal film devo uscire io o devi uscirci tu?
    Vedi io abito precisamente ad Arcore e dopo circa 25 anni penso di sapere come pensa e cosa ha in testa la gente che abita qui in Brianza. Il razzismo sta proprio li. Non solo verso gli stranieri, ma anche verso i meridionali, non credere che sia scomparso, anzi. Mi piacerebbe farti sentire i discorsi della gente comune da queste parti. Ma tu vivi nell’iperuranio probabilmente. Cos’è, fino a quando non compaiono leggi razziali o la discriminazione arriva a punti estremi, tu non vedi il problema? Il razzismo in Italia è ovunque ed è forte, in ogni strato sociale, si vede tutti i fottuti giorni anche nelle cose più piccole.

    Forse sì, sarò razzista verso la gente che davanti ad una certa evidenza continua, imperterrito, a negarla. Perché il ragionamento che fa un italiano è quello di preferire (per es.) non pagare, condonare ed evadere piuttosto che far fatica e cambiare rotta.
    La Lombardia è razzista per la percentuale presa da lega e co. ieri. La Lombardia è razzista perché devi andarti a vedere i nomi e i partiti di chi governa nei paesi e nelle città lombarde. La Lombardia è razzista perché lo dice con forza però poi nei ristoranti in cui ci sono i convegni di an, forza italia, ecc… i camerieri sono tutti di colore, sottopagati ed in nero. Questo perché non hai idea di quante persone conosco, non sai quanti esponenti dentro la politica locale (di destra) conosco qui, per svariati motivi. Ecc…

    Non ti risponderò sul piano personale, visto che mi hai già catalogato come se il tuo pensiero e le tue considerazioni fossero il verbo supremo. Uno che tira fuori la puzza sotto il naso, l’ideologia che non ho (sei tu che vivi nel passato, amico) e il radical chic che con me non c’entra proprio niente, non mi fa né caldo né freddo. Sono le persone che vanno in giro a dare lezioni di vita e giudizi personali come te da cui sto il più lontano possibile. Una persona che dopo aver letto un post (probabilmente nemmeno interamente) spara a zero pensando di aver capito tutto beh, si giudica da sola.

    I blog danno l’opportunità di dire quello che penso: io lo faccio e tu sei libero di condividerlo o meno. Di certo non puoi avere l’arroganza e l’onniscienza di affermare che hai ragione solo tu. Anzi, i fatti dicono il contrario.
    Ed è proprio perché il posto dove sono nato, cresciuto e in cui vivo merita tutt’altro che questa situazione, che mi incazzo e scrivo la mia opinione. Siamo la parte più produttiva del paese? Bene, allora tiriamoci dietro tutti gli altri, non limitiamoci a mandarli affanculo manco fossero dei cani rognosi. Qui sono convinti di mantenere tutta l’Italia, prova a fare un sondaggio casa per casa.

    Io non passo le serate da nessuna parte e non me ne vado, anzi me ne vado quando voglio e decido io. Mi hai dato del razzista fino ad ora, ma qui l’unica persona carica di odio e xenofobia, piena di arroganza e tracotanza sei tu, renditene conto. Tu sei uno strusciatore da bar, tu sei convinto che la Lombardia sia fatta solo da gente per bene.
    Vattene tu quindi. Perché io sono sempre aperto ad un confronto, tu invece sei quello che ha già capito tutto. Tutti in Lombardia capiscono sempre tutto, si vede.
    Quindi vattene tu, predica le tue stronzate da un’altra parte. Se fossimo tutti come te allora sì, sarebbero cazzi. Qui di radical non c’è nessuno, tantomeno di chic. Se devi riportare dei concetti idioti e demagogici conditi con un po’ di luoghi comuni presi in giro qui e la te lo ripeto, non fai affatto una bella figura.

    Razzista e incivile, visto che non tolleri altro che il tuo patetico modo di pensare.

  7. xlthlx scrive:

    preca’, dai, andiamocene, e’ l’unica soluzione ragionevole.😉

  8. rabadàn scrive:

    Farò tesoro delle tue parole e della tua risposta. Quando capirò cosa ti è successo, nella tua terra, perché tu ne parli con tanto disprezzo da giungere all’insulto verso chi ti chiede di smettere di insultarla, probabilmente saprò capire le tue posizioni. Io non ti avevo insultato, ma hai ragione: il blog è tuo, non posso nemmeno offendermi. Insultami, dunque, se ti fa sentire meglio.
    Tu dipingi una Lombardia, una Milano e, ora, una Brianza che non esistono. Vivi in una terra che accoglie e ha accolto, da secoli, ma la descrivi come la Louisiana prima della Guerra Civile Americana, popolata però di criminali e gangster la cui ricchezza non deriva da tre generazioni di lavoro, ma da una vita passata a evadere il fisco (i dati del gettito fiscale scorporato li hai visti, vero?).
    Descrivi una terra arcigna e bastarda. Qualcosa ti deve essere capitato, e me ne dispiaccio.
    Di più, mi dispiaccio di notare che qualcuno, che non è mai stato a Milano, possa pensare anche solo per un attimo che Milano è quella che dici tu.
    Io non ho mai sfruttato nessuno, come Milanese o come persona. Come me, la stragrande maggioranza di noi. Fa male vedere che c’è chi, fra noi, pensa di essere nato in una terra di poco di buono. Io credo che non ci debba essere nulla di peggio dello spaesamento in cui vivi.

    Di me, pensa ciò che vuoi. Ma avevo ragione: non sai ascoltare.

  9. sonounprecario scrive:

    Credo sia incredibile negare, dopo quello accaduto ieri che qui il razzismo non esista. E non insulto, parlo di dati di fatto appresi secondo la mia esperienza. Non sto dicendo che viviamo in una terra fatta soltanto di poco di buono. Tra razzista e poco di buono c’è una netta differenza.
    Ma non capisco come tu possa dire che esista solo il tuo contrario: non è affatto così purtroppo.

    Io non parlo per nessuna ideologia (visto che non ce l’ho, a parte la fissazione per la giustizia, ma è un altro discorso) e non faccio nessuna particolare propaganda.
    Eppure penso.
    Penso che dovrò pagare con le mie tasse gli sgravi fiscali dei padroncini incapaci. In più finanzierò (e tu con me) il Ponte sullo Stretto e se ci sarà un modo di farmi salvare Alitalia, magari infilandomelo a 90°, me la faranno salvare. E con me tutti gli extracomunitari pizzaioli in regola che pagano le tasse ma non possono votare.
    Poi aspetta: Tremonti ci piazzerà i dazi (così che gli amati cellulari che comprano gli italiani lievitino di prezzo), l’UE ci multerà e…sai chi pagherà la multa? Sempre io e te.

    Sinceramente mi stupisce di più notare che per te non esiste discriminazione in Lombardia che tutto il resto. Potresti passare di qui un giorno, mi sa che cambieresti…radicalmente idea.

  10. necroclerico scrive:

    Alessandro,

    Rabadan non ha tutti i torti anche se lo dice in modo decisamente antipatico. Fondamentalmente penso anche io che la Lombardia (ci vivo ormai per lavoro) sia anche razzista. E la Lega non è certo un modello di integrazione umanitaria.

    Anche se aggiungo io un popolo ha il diritto di essere come vuole a casa sua. Razzista o no. Aperto o chiuso, rozzo o civile. Semplicemente un popolo e un territorio sono come sono o come vogliono essere. E non è sparando a zero che certamente inviterai queste persone a cambiare mentalità. E non è nascondendoti dietro un dito che cancellerai il fatto che ceti e persone tradizionalmente di sinistra hanno deciso di “diventare” (come dici tu) dei “nazisti”. A forza di sentirselo dire da persone con atteggiamento censorio e fighetto, alla fine forse parecchi hanno avuto voglia di diventarlo davvero.

    Potrei darti mille ragioni per cui credo che tu ti stia sbagliando su Grillo e chi per coerenza si è astenuto non trovando alternative valide. Non puoi trattarli da imbecilli perché semplicemente non lo sono o – se sono stati coglioni – non sono certo meno coglioni di chi vota turandosi il naso convinto che questo migliori la situazione (anzi). Io ho annullato la mia scheda spiegando loro quanto facciano schifo TUTTI. E sono felice di essere un imbecille di cui parli. Almeno stasera dormo con al coscienza a posto, vada come vada, senza aver svenduto la mia delega e la mia dignità.

    Potrei persino dirti che moralmente è stato persino migliore di me e di te il legaiolo “ottuso” che perlomeno ha votato in coerenza con il suo sistema di valori o (dis)valori. Pur di buttarla nel culo a quello che ritiene un nemico.

    Insomma, credo che sia il livore da rosicamento quello che ti agita. Umanamente lo capisco, razionalmente meno.

    Il che non fa di te uno stupido, ma (adesso) non una persona lucida nel capire dove stanno le ragioni di questo tracollo della sinistra, specie quella estrema.

    Prova a chiederti se non siano state le sinistre, vuoi per ipocrisia, limiti e fighetteria ad alienarsi il consenso sociale, nell’aver fatto a gara al ribasso con le destre. In parte lo fai. È la buona strada. Ma non quella di gridare al razzista con isteria immotivata.

    ciao. e parliamone. che sei un tipo intelligente.

  11. sonounprecario scrive:

    @Necroclerico
    Non ho votato PD. E tu sei andato ad esprimere un giudizio, non sei rimasto a casa. Mi sembra una notevole differenza da chi si astiene.
    Ok, sono emotivo e mi sono fatto coinvolgere in questo post, pensavo si fosse intuito. E quando accade sbaglio, mi lascio andare, accidenti. Non ce la faccio, sarà anche l’aspettato rosichio (non pensavo però a questa disfatta).
    .
    Comunque sia, la gente di cui parlo ha delegato a Beppe Grillo la decisione sul da farsi. Secondo il mio modesto parere è anche per questo che Berlusconi ha una maggioranza superiore al 2001. Insomma tu il parere l’hai espresso. E io, non riconoscendomi appieno nel PD non l’ho votato. Ho votato Idv, perché ho la fissa per la giustizia, perché Di Pietro (dipinto come mostro perché manda in carcere i cattivi come se fosse una cosa gravissima…) non ha votato l’indulto e altre cosucce (tipo che nel partito ci sono 0 condannati). Certo, una narice me la sono turata lo stesso, lo ammetto. Ma la politica vuol anche dire questo, cioé limare e mitigare, è difficile trovare chi ricalchi i tuoi pensieri al 100%.
    .
    Ma capiscimi, sentivo un po’ la puzza di questo risultato e non volevo sentirmi il peso di aver favorito Mister B. Quindi ho votato.
    Sulla sinistra ti do pienamente ragione. Sinceramente mi spaventa anche non avere più un minimo di sinistra (o destra vera) in Parlamento. Secondo me per alcuni casi non è assolutamente un buon segnale.
    .
    Però credetemi: le frasi che ho sentito ieri ed oggi qui non sono riproponibili. Ok, non tutti fortunatamente. Ma anche chi ha votato Berlusconi non la pensa tanto diversamente dal leghista. Cioé la differenza tra i due è che uno parla di secessione, l’altro parla di comunisti.
    Quindi ecco, non sono tanto tranquillo, ma sfogarmi qui aiuta. E certo, ogni tanto esagero e me ne scuso se qualcuno si sente offeso, ma mi piace stimolare reazioni.

    P.S.= grazie per reputarmi un tipo intelligente, lo apprezzo molto. Dai vostri commenti (anche negli altri post), ritengo che in questo blog di persone stupide non ce ne siano. Ve l’ho già detto e questa cosa non può altro che darmi un immenso piacere.

  12. necroclerico scrive:

    a me della lega fa incazzare una cosa su tutte: la falsità. perché per esempio hanno fatto girare (ne avrai visti, come me) adesivi con la scritta: “Gli unici contro l’indulto” (grande cazzata prodiana e mastelliana, lo ammetterete tutti….).

    ebbene non è vero: ricordo benissimo che contro l’indulto c’erano Di Pietro e AN.

    e allora mi incazzo. perché passi sostenere il ruolo del forcaiolo, ma almeno riconosci di non essere da solo! non farti propaganda (anche) dei meriti altrui.

    a posteriori avrei votato, per come me la hanno descritta, la Lista per il Bene Comune, ma ormai ero rientrato dal seggio. almeno erano facce nuove (spero).

    però ho letto anche il tuo ultimo post e ti rispondo qui: guarda che anche i gioanissimi sono ultraberlusconiani e ultra leghisti. quassù sono la maggioranza.

    del resto hanno solo la “colpa” di ripetere quello che sentono a casa dai genitori. e non mi dirai che ci sono stati un fracco di comunisti o democristiani che erano così solo perché a casa si è sempre respirata quell’aria.

    chi si distaca dal voto familiare – di solito – ragiona MOLTO con la sua testa, e di gente così non ce n’è tanta…..

    ciao.

    guarda che siamo tutti esseri umani. hai ragione a sfogarti.

  13. gianluca scrive:

    …condivido solo in parte quello che dici… O meglio i giudizi sul paese li condivido tutti. Alla fine se gli italiani sono questo… beh, preferivo quando all’estero eravamo pizza e mandolino, piuttosto che manganello e populismo.
    Non credo che… anzi, so per certo che parte del non voto è proprio un pezzo della sinistra, tutta una massa di scontenti che voleva far cadere Prodi prima di Don Mastella. non l’abbiamo fatto e adesso paghiamo. E purtroppo conosco molta gente a Roma, che da sempre ha votato rifondazione, fino all’altro giorno, quando ha deciso di non affidare il suo mandato a nessuno… Per poi sentirmi dire oggi: beh, avete sbagliato, quando potevate fare qualcosa non l’avete fatto… Ora a casa.
    Abbiamo poi pagato la campagna del PD… del voto utile… Veltroni non ha costruito nulla di nuovo, ha solo veicolato sulla sua persona il terrore di Berlusconi. Quello era stato già fatto da Prodi e hai visto come è andata… Ed ora? Ora un pezzo d’Italia, quella più pulita, resta senza rappresentanza… Ma di questo ho già detto “a caldo” qui.
    …Vi saluto romanamente… (inizio a prepararmi!)

  14. francesco protopapa scrive:

    Su una cosa mi sento di fare un appunto a Veltroni: non ha sottolineato a sufficienza, se non sporadicamente, che il Pd aveva al suo fianco Di Pietro; ecco, sta cosa è stata messa un pò in sordina, secondo me; e, invece, bisognava rimarcarla con forza, come un valore aggiunto. Altra considerazione: alla sinistra arcobaleno e ai socialisti (la cui assenza dal parlamento la considero un fatto preoccupante) adesso fa comodo dare tutte le colpe a Veltroni. E no! Adesso facciano una profonda e seria autocritica e si chiedano perchè partiti di grande tradizione e storia si siano ridotti a questo punto.
    Capitolo astensionisti: hanno esercitato un loro diritto, ma adesso prima di lamentarsi e fare sermoni è bene che contino fino a 100. Che credibilità adesso avrà il Vday2 ?

  15. aalterra scrive:

    Forse sonounprecario non ha tanto torto nel parlare di razzismo se posso leggere una cosa simile http://lettere-e-risposte.blogautore.espresso.repubblica.it/

  16. necroclerico scrive:

    ha più credibilità secondo me un VDay2 adesso di tutto il tatticismo votaturatiilnaso che ha portato PROPRIO a una politica priva di ideologie, di valori solidi, di confini delimitati, di rigore morale.

    io personalmente ne sono sicuro. e non mi sento PER NULLA in colpa. dare la colpa a Grillo quando (cito il compagno Fausto, ma vale per tutti… che di esempi ce ne sono per ciascuno):

    sbavi di antifascismo e ti fai fotografare bello bello al party con Donna Assunta Almirante.

    se volete vi spedisco la foto, ma basta cercare su google immagini!

    a me Grillo – che non è certo dio sceso in terra con la verità in tasca – è piaciuto parecchio e ha almeno risvegliato dal coma tante persone e non è detto che questa batosta non serva a chiarire le priorità vere della LOTTA politica.

  17. Paolo M. scrive:

    Ciao, ti consiglio la lettura del seguente articolo, fatto da una persona sì di sinistra ma al tempo stesso onesta

    http://www.macchianera.net/2008/04/16/perche_non_mi_voti_razzista_di.html#more

    e se fosse il contrario? e se la parte sbagliata non fosse la maggioranza degli Italiana ma quell’altra? ci hai mai pensato?

    tutto è relativo e nulla vero in assoluto, l’intelligenza di un uomo sta nel capire questo semplice concetto

  18. Paolo M. scrive:

    in particolare suggerirei di vedere cosa pensa un’altra persona di sinistra onesta, priva delle fette di salame sugli occhi alla “abbiamo vinto, l’italia è grande, abbiamo perso, l’italia fa schifo”

    http://www.macchianera.net/2008/04/16/perche_non_mi_voti_razzista_di.html#comment-827660

  19. Sascia scrive:

    @sonounprecario

    Ccapisco cosa intendi e comprendo lo sfogo generale, però c’è una cosa importante da dire: la gente che non vuole sentire non lo farà. E spesso semplicemente non ne è in grado. Con questo non voglio dire che è inutile cercare di fare capire alla gente dove sta la giusta via, anzi, che questo sia pure un incentivo, però, quando si arriva a certi livelli, è necessario mollare. E a questo punto iniziare lavorare sul serio, soprattutto su se stessi e poi dietro le quinte, per abbattere il sistema da dentro, non da fuori.

    Infine, secondo me, chi vota in un certo modo non sa amare veramente. Questo non è un difetto peccaminoso: è qualcosa da compatire seppur non giustificabile in un contesto politico. Per questo motivo provo più pena che rabbia: mi fanno pena e tenerezza queste casalinghe Forzaitaliote, questi dentisti con lo spadone e la cravatta verde, questi politici smarriti fuori dal sistema partiticratico…sono come dei bambini incoscienti a cui è dato un potere smisurato rispetto a quanto possono gestire. E’ in questi momenti che metto in seria discussione il sistema “democratico”, il suffragio universale (perchè ad un idiota, pur non avendone colpa, dovrebbe essere dato il potere di affondareun paese?).

    @Paolo Maffei

    Vedo che il tuo tono è sempre lo stesso. Personalmente lo trovo fastidioso e ti prego di perdonarmi se esprimo un’opinione a riguardo. In ogni caso, eviterei di affermare che “tutto è relativo e nulla vero in assoluto…” perchè qui rischi di vedere il TUO castello di carte smontarsi come niente. Questa affermazione è pericolosa oltre che sbagliata (se non contestualizzata) ed apre una graaaaande parentesi. In breve ti dirò, un po’ come tu cerchi di insegnare agli altri, una cosa: l’assoluto esiste eccome, il fatto che l’uomo non sappia coglierlo è un altro paio di maniche. Cogliere questo limite rende l’uomo umile e lo prepare a diventare saggio (cosa forse più importante dell’indefinita “intelligenza” a cui ti riferisci).

  20. sonounprecario scrive:

    @Paolo Maffei
    FILIPPO FACCI DI SINISTRA?!?!?!?!?!?!
    Ehm…scrive per il Giornale, lavora per il Foglio e Grazie e soprattutto scrive su “Il domenicale” settimanale cattolico edito da Dell’Utri. Se poi ti metti in rete a cercare informazioni su di lui riuscirai a capire di che persona parlo. Cioé questa. Idem se leggi tutti i suoi post su Macchianera, commenti compresi..temo tu abbia preso una grossa cantonata come premessa insomma. Quindi non regge.

    E’ risaputo da tutti che Facci sia di destra, ma è risaputo che lui conosca i fatti, quindi ha un punto di vista particolare. Certo, è molto antipatico, ma è un altro discorso. Cioé, non vuol dire che se uno non può vedere Berlusconi e co. è per forza di sinistra. Ci sono anche degli onesti a destra, dopotutto.

    Facci di sinistra mi mancava…prova a dirglielo, vedi cosa ti risponderà…
    NB= leggi anche i commenti al suo post
    PS= ragazzi, vi rispondo domani che è tardi e devo andare a letto.. =)

  21. Paolo M. scrive:

    Bravo, hai centrato esattamente l’argomento principale del mio intenvento.
    Complimenti

  22. necroclerico scrive:

    il punto è che sono vere entrambe le cose, a seconda del contesto più una o l’altra:

    Berlusconi piace perché le persone non hanno coscienza di quello che è.
    La sinistra (PD e SA) non piace perché le persone hanno preso coscienza di quello che sono.

    perché stasera guardando “Anno Zero”, quando sento dire da un tizio che “Berlusconi è vincente nella politica perché fa vincere la sua squadra di calcio” (cosa ORA peraltro non vera, oltretutto…), ho scoperto una nuova definizione di “non capire un cazzo – né di politica né di altro”

    ma ho visto ANCHE gli operai che un tempo erano di sinistra votare la Lega o andarsene schifati perché le sinistre hanno diecimila motivi che le rendono indegne e oscene.

    per cui non è vero che “chiunque non voti a sinistra sia un coglione” (vedi gli operai che una certa maturità e del buonsenso l’hanno sempre avuto. ma non è neppure vero che Berlusconi sia l’alternativa onesta ed efficace.

    volete sapere cosa succederà? segnatevi la data che ne riparliamo tra 5 anni.

    che la realtà dell’economia sta attraversando una crisi ma così mastodontica che non ci sarà nessuno capace di fermare il declino dell’Italia. la situazione continuerà regolarmente a peggiorare (lega o non lega, berlusca o non berlusca, comunisti o non comunisti, postfascisti o non postfascisti) che fra 5 anni qualunque brodaglia del cazzo ci sarà come alternativa al Berlusca verrà votata dagli italiani schifati da Berlusca.

    è sempre andata così: ogni governo ha fatto così cagare e ha infranto così tanti sogni che ogni volta ha vinto l’avversario che si è adoperato per fare peggio del predecessore.

    secondo me finirà nuovamente così. e l’Italia starà sicuramente peggio in termni di salari, pensioni, infrastrutture, tutto di come sta ora.

    credetemi.

    ciao.

  23. sonounprecario scrive:

    @Necroclerico
    Quando parli del fatto che i giovani ripetono quello che sentono a casa hao perfettamente ragione. E purtroppo sì, pochi hanno il coraggio o la furbizia di farsi un’idea propria.

    Sul VDay2 credo invece il contrario: secondo me non ci sarà il successo del primo, ma son sempre qui pronto a ricredermi. Nel senso che Grillo si è accorto della cazzata che ha fatto e gli ultimi post di questi giorni lo dimostrano. Testa d’asfalto ha vinto, mentre chi non è andato a votare pensava “guarda che bello, adesso li frego io tutti quanti”. Poi si sveglia con questa maggioranza a Berlusconi. “Forse era meglio votare Idv….” Inoltre (e ve l’ho detto già altre volte mi sa), ritengo che Grillo abbia sì risvegliato molte coscienze politiche, trattando tutti quegli argomenti, ma a quel punto la gente non ha più ragionato con la propria testa. Ha delegato a Grillo tutto quanto, piuttosto che cambiare il proprio modo di vivere e pensare. Perché noi italiani abbiamo sempre bisogno di seguire uno con la voce più grossa. Se poi fa le battute, meglio ancora.

    Ho visto anche io la puntata di anno zero e quando ho sentito quelle frasi a Napoli in casa di persone con le bandiere del pdl addirittura, ho pensato alla stessa cosa. Cioé davvero c’è gente che vota per Ronaldinho, davvero c’è gente che trasla il calcio in ogni cosa. Ecc… E’ a quelle persone che mi riferisco…e sono tantissime, purtroppo. Rediamocene conto…
    Sul fatto della crisi, ci sono molti che sostengono questa tesi. Ma la gente non ci è arrivata ora, figuriamoci se ci arriverà dopo altri 5 anni berlusconiani: la colpa sarà sempre di Prodi.

    @Gianluca
    Dovremo riabituarci purtroppo. Sulla campagna ti do ragione, quello che penso l’ho scritto nel post. Perché Veltroni aveva delle praterie aperte su conflitto di interessi, tv, ecc…ma le ha evitate tutte. Ah beh. Invece di buttare giù gli ostacoli, si è fatto attenzione di evitarli. E così non va.

    @Francesco
    Sono d’accordo. La SA deve solo piangere sulle cazzate che ha fatto, ma nello stesso tempo non avere in parlamento certe correnti non è affatto positivo. Perché Veltroni sarà costretto a tenere la linea di centro per continuare il suo percorso e vedrai, l’unico che voterà contro certe porcate sarà ancora una volta Di Pietro. Infatti sono d’accordo con lui a non fare un gruppo unico col PD, altrimenti passerebbero inosservate tante schifezze. Spero di no, ma ne dubito.

    @Sascia
    Come darti torto….le tue supposizioni non fanno una grinza.

  24. Biggie scrive:

    Io sono di Brescia…penso che un pò abbia ragione precario.ho un amico di colore (ITALIANO AL 100%) che viene spesso definito “negro di merda”,lui non ci fa + caso ormai,però è un dato di fatto…Siamo in una regione razzista…e stiamo diventando una nazione razzista,questo anche grazie ai tg che insistono nel commentare unicamente i fatti di cronaca nera compiuti da stranieri.
    Per contro si vivono delle situazioni dove persone extracomunitarie si rendono protagonisti di risse,spaccio,rapine,ecc… dove pochi individui riescono ad infangare con le loro gesta idiote un’intera comunità.
    Con questo ho solo sottolineato il perchè la Lombardia è razzista (purtroppo).
    Oh,non litigate,neh!?!

    P.S. Precario,si scrive WATERLOO🙂

  25. sonounprecario scrive:

    Biggie lo so che si scrive Waterloo, ma ho scritto “Uaterlu” per questo…😛

    Comunque sia, siamo almeno in due che parliamo per esperienza, visto che in queste zone ci viviamo. Non saremo così fuori dal mondo quindi =)
    Detto questo, la gente non sa che sono gli italiani che commettono mooolti più reati e soprattutto la gente non sa che sono prima di tutti le comunità stesse degli stranieri a tagliare fuori i criminali. Perché, come dici, poi ci perdono tutti se sbaglia uno.

    Ma fa più notizia il rumeno che stupra piuttosto che l’italiano. Perché i criminali italiani lo fanno tutti i giorni.

  26. Paolo M. scrive:

    falsità più grossa di questa non c’è

    E’ ovvio che in assoluto gli italiani commettano più reati, sono l’80-90% della popolazione!

    In percentuale uno straniero delinque tre volte più di un italiano, cinque volte nei delitti gravi.

    See ISTAT, kids

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