Scoperto il Punto G dei Geek

Avrete notato sulla destra la comparsa di un misterioso banner che vi invita a partecipare al concorso di Wikio che mette in palio un iphone 3G. Ebbene sì, ho ceduto, che lo vogliate o no.

Era già da una settimana che avevo adocchiato questa iniziativa e alla fine mi sono deciso: “massì, perché no”. Quindi, attraverso il banner di Francesco, mi sono registrato; dopotutto sono un irriducibile romanticone e posseggo da almeno 4 anni un leggendario Nokia 6630. E non mi ha mai tradito, il gaglioffo.

Quindi se per sbaglio hai voglia di partecipare, clicca sul banner e vedi di vincere: esegui danze propiziatorie, scaccia le macumbe, fatti estrarre ricattando quelli di Wikio; insomma, ogni mezzo è lecito per combattere contro i blogger.

Perché voglio farti vincere? Semplice. Perché se vinci tu iscrivendoti da qui, l’iphone lo vinco anche io. E forse utilizzandolo potrei cominciare a capire perché i blog che parlano della Mela, da svariati mesi a questa parte si limitano soltanto a parlare del suddetto prodotto e di ogni singola minchiata collegata ad esso.

Cioé è una mia opinione, ma sono diventati un po’ noiosi e prevedibili con sto iphone. E prima i colori, poi lo sfondo, il gioco, le dimensioni e ora le tariffe, forse l’unica cosa su cui discutere (anche se in fondo, a me, delle tariffe del Giappone non mi importa molto eh…a meno che ovunque sono più basse e qui invece sono ai limiti dell’idiozia, come infatti è; forse avete compreso definitivamente la competenza e la considerazione che hanno le telco italiane verso il nostro mercato e noi consumatori?). Ci sarà pur altro di cui parlare legato al Mac ed alla mela. Ho capito che c’è l’attesa della novità, ma…mi avete stufato, dai.

Cioé, è questo il livello dei blogger nostrani che parlano di Mela? No. Perché prima dell’arrivo dell’iPhone la qualità era ben altra. E le letture erano spessissimo piacevoli, innovative e scorrevoli.
Smettiamola di parlare di questo oggetto come se fosse il sacro Graal. Con la scusa che la stragrande maggioranza degli utenti Mac è integralista, tipo che sarebbe disposta a farsi saltare in aria davanti a un negozio Microsoft, sì, le compagnie italiane hanno ben pensato di mettercelo in quel posto.

E forse un pochino fanno bene a spillare tutti questi soldi ai pollastri che vogliono a tutti i costi l’iphone. Ha un po’ dell’educativo questa cosa ed ha tutto dell’italianità negli acquisti.
I consumatori si lamentano a prescindere, ma poi all’atto, comprano, disinformati, senza fare calcoli e per il solo gusto di possedere e comprare. E far vedere una cosa che luccica e suona.

Ok, metto le mani avanti: se per sbaglio (ma non accadrà) vincerò questo telefono bene, lo userò. Altrimenti col cavolo che spendo 500 euro per comprarmelo “sbloccato”. Non parliamone poi da abbonati, coi finti piani tariffari che tutto sono tranne che “illimitati”; se poi moltiplichi il costo mensile per 24, ti accorgi che solo un pazzo o una persona ricca può permetterselo, a queste condizioni.

Probabilmente, se riuscissimo tutti quanti a mantenere un po’ più di sobrietà nell’attesa e nei nostri modi di consumare, forse anche chi i prezzi li fa sarebbe incentivato ad essere un pochino più onesto. Ma solo un pochino, lo so anche io.

Che di questi tempi c’è altro a cui pensare.

3 risposte a Scoperto il Punto G dei Geek

  1. I geek, invece di chiamarlo g-spot dovrebbero chiamarlo iSpot 😀

  2. xlthlx scrive:

    sbloccato modo dire: sembra che non lo sia per l’operatore. se lo tengano, che ho altro di meglio da fare e da pensare [e tanti problemi davvero seri]

  3. sonounprecario scrive:

    @Anonimo
    Rotfl, secondo me la moglie di Jobs già lo fa.

    @Serena
    Giustissimo. Se però lo vinco vediamo il da farsi: magari lo metto all’asta su twitter… ;P
    Eheh, scherzo =)

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: