I Gran Visir

(via Alessandro Gilioli)

In un Italia in cui anche un portiere di calcio si sente in libertà di fare apologia e revisionismo di un periodo storico di cui sicuramente non sa nulla, visto che i valori cattolici da lui menzionati – teoricamente – non hanno niente a che vedere con le leggi razziali, violenza e non-libertà che hanno caratterizzato quegli anni;

in un paese in cui i lavoratori irregolari vengono in realtà mantenuti volutamente così, principalmente perché in questa condizione risultano ricattabilissimi e quindi costretti a lavorare sottopagati e in condizioni pietose, senza misure di sicurezza e senza ritegno;

in un paese in cui però le cosiddette “badanti”, a cui si scaricano genitori anziani o parenti “pesanti” (perché noi, italiani brava gente, non siamo razzisti o cattivi, ma che fastidio doversi anche accollare un genitore), vengono tenute nella maggior parte dei casi clandestinamente o fuori legge nelle case, e pagate 500-600€ per un impegno che richiede sino a 20 ore giornaliere e per 6 giorni la settimana da gente che poi inferocita si scaglia contro gli extracomunitari;

in un paese in cui la destra stupida, anti-storica, revisionista e illiberale che cavalca a suon di luoghi comuni le paure degli italiani e che non ha mai fatto veramente i conti con il suo passato, io no, non mi sento più di proclamarmi italiano.

Fatelo sapere anche voi, se vi va, dal vostro blog (copiate il codice che c’è qui sotto):

<a href=”https://blogaprogetto.wordpress.com/2008/10/05/non_sono_piu_italiano&#8221; target=”blank”><img src=”http://img152.imageshack.us/img152/2367/nonsonoitalianoek8.jpg&#8221; border=”0″ alt=”Image by Sonounprecario – Blog a Progetto”/></a>

6 risposte a I Gran Visir

  1. Paolo M. scrive:

    toh. una cosa nuova. “io non sono più italiano”. da dove t’è venuta l’ispirazione per un pensiero così innovativo?

  2. sonounprecario scrive:

    Oh Paolo, bentornato; strano che non hai più commentato gli scempi di questi mesi di malgoverno.
    Per dire, in questo momento la borsa sta crollando del 10%, ma la priorità per il governo è il lodo Alfano.

    Detto questo, non è una novità, io stesso ne ho parlato altre decine di volte. Però magari col passaparola ed un’immagine bruttina ma che rende l’idea, a volte si ottiene molto di più che con discorsi e migliaia di parole.

    Non dimenticarlo, purtroppo viviamo sempre in Italia. Funziona di più un fottuto loghino colorato che un’iniziativa seria.
    Che ne pensi in merito?

  3. Francesco Protopapa scrive:

    caro Alex,
    la buonanima di mia nonna Cosimina negli ultimi tre anni della sua vita ha avuto 5 “badanti” dell’est. La mia famiglia sta in prov di Taranto.
    Se mio padre, suo fratello ( abitante in prov. di MI, a 1000 km) ed altre 2 sorelle ( di cui una sta a BR, a 85 km) hanno ritenuto di dover ricorrere a queste donne non è stato perchè ne avevano abbastanza di loro madre e volevamo lavarsene le mani, ma solo e soltanto per necessità. Ad un certo punto si erano create delle condizioni per cui non nonna non poteva più fare a meno di avere assistenza notte e giorno, cosa che ormai i 2 figli fisicamente a lei più vicini non potevano più garantire. Queste donne ricevevano 600 euro in nero ed erano clandestine. Perchè non sono state regolarizzate? Anche qui non per una questione di mala volontà ma per impossibilità economica ( e Ratzinger dice che i soldi non sono niente) e perchè co sta cz di legge bossi fini (minusolo voluto) era un casino farlo.

  4. sonounprecario scrive:

    Francesco, grazie per la precisazione: so bene che in molte situazioni purtroppo bisogna ricorrere ad un aiuto esterno, o addirittura a case “di riposo” o cliniche varie. per l’amor del cielo, in questo modo magari si è anche più tranquilli.
    Ti assicuro però – e parlo per esperienza personale di una situazione riscontrata qui al Nord – che in moltissimi casi vengono usate per scaricare letteralmente le proprie responsabilità. Sono clandestine, ovvio, perché – appunto – fa comodo a tutti tenerle così: lo Stato non incentiva di certo a regolarizzarle, come dici tu. Però se la prende…
    Purtroppo devo anche ammettere che 600 euro, qui al Nord, non bastano per niente. Non voglio aprire l’argomento sulla differenza dei salari e dei poteri d’acquisto nelle varie parti d’Italia, però 600 euro in nero a Milano sono davvero da schiavitù, specialmente perché erogati da gente che indossa magari solo “una scarpa”, da 600 euro…

  5. Paolo M. scrive:

    Certamente funziona di più un logo, però i “mi vergogno d’essere italiano” sono veramente, veramente old, usati ed abusati da moltissimi, quasi come “non ci sono più le mezze stagioni”: Puoi ancora far un post per parlare delle mezze stagioni sparite, ma l’effetto sarà circa questo, tranne per il fatto che grillo non ha ancora postato qualcosa sulle mezze stagioni che spinga una massa di persone ad esser incazzata con chi le ha fatte sparire

    Dove son stato? ti ho sempre letto, nonostante sia un pecorone forzista mi piace leggere diverse campane (oh, beh, a parte the right nation son tutte più o meno di sinistra ora che ci penso), ma la voglia di commentare (e qualcosa da dire che non porti ad un muro contro muro” spesso manca😉

  6. sonounprecario scrive:

    Paolo tu sotto sotto non voti forza italia, lo so. E capisco anche la tua non-voglia di commentare, sono il primo pigrone che legge i blog degli altri e poi…non commenta😛

    Detto questo, si dice, come si dicono cose come “i politici sono tutti ladri” e sì, non ci sono più le mezze stagioni. Sai che non sono un folle seguace di Grillo, anche perché spesso l’ho criticato.
    Però non accetto più questo modo di vivere all’italiana e di porsi di fronte ad ogni cosa. Quindi non voglio pìù essere questo tipo di italiano.
    Anche se, cazzo, questo paese lo amo perché ci sono nato, ecc…
    Quindi, che si fa, siam sempre lì. Per smuovere, dico.

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