Violenza, repressione e assassini

Francamente devo ammettere che qualcosa si sta muovendo. E’ ancora uno strato basso, poco coordinato, ma ci sono cenni vitali. Sono felice che gli studenti, categoria a cui ancora appartengo, stiano protestando e pensino di combattere per il proprio futuro.

Lo scempio mediatico a cui stiamo assistendo e a cui siamo assuefatti da fin troppo tempo sta scricchiolando, almeno ora. Prima Berlusconi e poi oggi Cossiga arrivano ad incitare alla violenza ed alla repressione. Ma per la gente è tutto normale.

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì»

Queste dichiarazioni sono comparse sul Quotidiano Nazionale di oggi.
E la cosa che mi da più fastidio è “vedere tutto ciò archiviato sotto la vì di vecchiorincoglionito, invece che sotto la a di assassino“. Sì, perché “uno dei protagonisti delle più oscure pagine della Repubblica si è costituito. Ed ha raccontato, lucidissimo, come si radicalizzano i conflitti, come si manipola l’opinione pubblica, come si stupra un movimento. Come, in definitiva, si decapitano le legittime aspirazioni di una intera generazione“.

Magari è furbo e lo fa per mettere in guardia tutti quanti su come in realtà vanno le cose in questo paese. Ma non è così purtroppo. Perché il popolo italiano è un popolo senza memoria. Senza palle. E non sa che cosa sia la libertà.

Cossiga potrebbe parlarci di Gladio, Ustica, Kappler, Moro e di tutte le nefandezze di cui si è macchiato. Ma nessuno glielo chiederà mai. Sarà per questo che io provo una gran voglia di andare in piazza per coprire l’assordante silenzio del mainstream berlusconiano.

E anche se molti scioperano ancora per perdere un fottuto giorno di scuola, lavoro o quello che vi pare, bisogna farlo, tutti quanti. Dopotutto la società italiana chi favorisce? Chi sono i veri vincenti?
Un laureato o un ricercatore sono gli sfigati, un tronista o una velina sono vincenti. Insegnanti, genitori e figli.

Ma sono sicuro che questa sera uscirà il famigerato “sei” al SuperEnalotto; davvero credete che sia stato un caso che, proprio in questo periodo, avvenga una cosa simile? Eppure giocano tutti, persino dall’estero. Chissà quanto ha incassato lo Stato, nevvero?

Vedrete, questa volta qualcuno sbancherà vincendo i 100 milioni, così per l’ennesima volta, tutti si dimenticheranno di tutte le sconcerie che – da quando è salito questo governo – stanno distruggendoci lentamente.
Credo che solo chi non ha niente da perdere rischia. Ecco perché oggi tutti quanti se ne fottono.

Berlusconi: “Mai pensato alla polizia nelle scuole”. Meno male che c’è youtube.

11 risposte a Violenza, repressione e assassini

  1. Marcillotta's scrive:

    cavolo, ‘sto vecchio fesso apre bocca e ogni volta noi sardi poveracci ci tocca vergognarci di noi stessi!

    comunque se non altro devo ringraziarlo per la schiettezza con cui ha spiegato i meccanismi del sistema. Bisogna ammettere che non ci ha girato intorno.

    comunque prima o poi la sirena dell’ambulanza sarà la sua: per carità non auguro del male a nessuno, la mia è solo una constatazione….ehm ….anagrafica.

  2. Federica87 scrive:

    Io sto per fare le valigie ed andare in Spagna. Veramente mi sono rotta le ovaie di come le cose rimangano così immobili.

  3. sonounprecario scrive:

    @Marcillotta
    Ma si sa che non c’entrate niente con lui..!😉
    Non ci ha girato intorno perché il sistema fa ancora più schifo di così. Detto da un ex presidente della repubblica poi…

    @Federica
    Davvero? Beata te…ma in che città finirai?

  4. Marcillotta's scrive:

    Berlusconi: “Mai pensato alla polizia nelle scuole. Intendevo PULIZIA.”

    ahahah!😀

  5. Paolo scrive:

    Uhm.. il superenalotto truccato. interessante, eh. e con quelli che hanno giocato i numeri che poi sono usciti come la mettiamo? o vuoi dirmi che prima controllano tutti i numeri giocati e dopo pilotano le estrazioni per non far uscire nessun 6? Suvvia, siamo seri..

    Volevo chiederti un’altra cosa: non potresti commentare questo in un post? http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_24/annozero_polemiche_87dcb1aa-a1cd-11dd-8e51-00144f02aabc.shtml
    Sono certo che mi sia sfuggito qualcosa e che Travaglio non abbia mentito spudoratamente ancora una volta, forse tu riuscirai a indicarmi dove sbaglio visto che sembra riesci sempre a rovesciare le cose, son curioso di vedere stavolta cosa ne esce😉

    Ciao, paolo

  6. sonounprecario scrive:

    Paolo la mia è una provocazione…e comunque il sei è uscito davvero alla fine. Come avviene l’estrazione?
    Sai che a me piacciono le storie un po’ complottistiche, ma il significato di quello che ho scritto va oltre; intendevo dire che basta una vincita record al superenalotto per deviare dai problemi.
    Tra le altre cose, volendo, non sarebbe così difficile truccare un gioco simile. Le giocate coi numeri vengono raccolte mica a mano. I dati vengono inviati dai terminali. Quando vengono chiuse le giocate, il sistema sa già quali combinazioni di numeri non sono state giocate…
    Detto questo, che è un problem alquanto minore, cosa ne pensi del resto invece?

    P.S.= poi leggo l’articolo su Travaglio e ti faccio sapere, anche se mi fa morire dal ridere che per (forse) l’unico errore di citazione di Travaglio nel discorso di ieri, facciano la voce grossa per le agendine.
    Ma tutto il resto invece? Le decine di altri sprechi citati con cifre precise? Se non li contestano sono veri, no?
    E si scandalizziamo per le agendine…

  7. Marcillotta's scrive:

    diceva andreotti che a pensar male ci si azzecca…….

    comunque non dev’essere troppo difficile truccare il superenalotto, e ho la certezza che lo facciano traqnuillamente.

  8. Francesco Protopapa scrive:

    Cossiga è il degno compare di Andreotti (mafioso fino al 1980, ma assolto per prescrizione, come documenta carte alla mano quel gran bugiardo di Travaglio, e quindi anche di Saverio Lodato, nel libro “Intoccabili”); sono le umane incarnazioni di ciò che ha caratterizzato la storia d’Italia dalla Costituente, le incarnazioni dei puntelli su cui si regge il potere in Italia: corruzione,mafia, massoneria, menzogna, impunità.
    Sto finendo di leggere il “Ritorno del Principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato; che di tutto questo parla ampiamnete e molto bene.
    Te lo consiglio vivamente, Alex, come ti consiglio un altro ricettacolo di menzogne cui ho dato lettura, cioè il già citato “Intoccabili”.
    A proposito di menzogna, le cifre enunciate da Travaglio nell’ultima puntata di Annozero sono balle?
    La casta mena il can per l’aia, come al solito, ma no ha contestato punto per punto le cifre dette da Travaglio nell’ultima puntata di Annozero.
    Sono vere o no? Come Schifani non ha acora detto se era socio in affari con dei mafiosi: Abbate e Gomez che queste cose le hanno scritte in un libro, i Complici di Provenzano, non sono stati querelati; Travaglio, che le ha spiattellate in tv, sì.

  9. paz83 scrive:

    Purtroppo ci mancava Cossiga. Uno che di bestialità ne ha fatte troppe. Che adesso salti fuori con affermazioni del genere (grazie per averci detto che c’erano degli infiltrati alzatensione, nessuno ci era arrivato) è cosa gravissima. E’ cosa grave perchè è un’incitamento all’odio, alla violenza, è un voler affermare che è lecito un pugno assassino da parte dello stato, ma sopratutto è un voler riportare il discorso ad anni addietro. Quando oggi con ieri non centra nulla. E poi erano gli studenti che volevam riproporre il 68

  10. felipegonzales scrive:

    Le parole di Cossiga sono davvero gravi ma fanno capire come stanno veramente le cose… di merda

  11. sonounprecario scrive:

    @Francesco
    Purtroppo coi libri son messo male… Fin quando sono all’università – visto il tempo che ho – gli unici libri che posso permettermi sono quelli da studiare… Spero di rifarmi dopo! Anche perché ne avrò da leggere…
    Sulla storia di Travaglio ribadisco la mia risposta, non ho niente da aggiungere. La verità l’hai spiegata tu. Hanno contestato le agendine (sono caduti nel tranello, direi), per il resto non han negato niente, se non che gli da fastidio che vengano dette in tv.

    @Paz
    Siam sempre li, in un paese serio uno così non sarebbe più senatore ma verrebbe internato e contestato apertamente. Qua invece – non so se l’avete notato – manco al tg l’han detto. Strano, no?

    @Felipe
    Purtroppo sì😦

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