The Time is Now

Lo so, in questo periodo non sto scrivendo molto. La scusa “ho troppe cose a cui pensare” non è mai stata attuale come oggi.
Sì perché sono arrivato ad un periodo della mia vita, o se preferite ad un età, in cui devo fare qualche scelta pesante, scommesse non facili.
L’ora delle decisioni irrevocabili insomma.

Quindi ecco, il bloggare è passato un po’ in secondo piano in questo mese, complice anche il viaggio in Finlandia, l’avete facilmente capito. Un po’ come nei film, e come ho raccontato nel post di ritorno, toccare con mano altra aria e altri modi di vivere, più umani e fruibili, mi ha fatto aprire gli occhi. Diciamo che è come se avessi preso una botta in testa che ora devo riassorbire, trasformandola in pensieri buoni, scelte convincenti e futuri possibili.

Facendo un discorso prettamente tecnico invece, ho notato che in questo lasso di tempo in cui mi trovo in una sorta di stato confusionale, ho scritto poco di Italia, politica e via dicendo. E secondo me è un altro segnale. Forse sono un po’ stufo di paranoie e basta, di continuare a girovagare nel pessimismo dei miei pensieri made in Italy. Poi per che cosa, in fondo?
Comunque state tranquilli, non ho intenzione di smetterla di propinarvi i miei post in politichese. Insomma, quando avrete voglia di passare qualche minuto di sega mentale, sapete sempre dove tornare.

Probabilmente sto crescendo mentalmente, mi sono accorto di essere giunto ad un casello importante del mio percorso, peraltro senza cominciarne davvero uno in alcuni ambiti. E sono li fermo a pensare se non mi conviene prendere la prossima uscita per scegliere altre strade. Magari meno battute, ma pur sempre molto affascinanti.
Non so, credo stia venendo fuori prepotentemente il mio spirito che si era sopito dentro, quello che un domani dovrebbe farmi diventare un uomo. Uomo con la “U” maiuscola possibilmente. L’importante è che starò in pace con me stesso.

Difficilmente in questo blog mi sono aperto oltre un certo punto, ma sentivo di doverlo fare. Mi aiuta, ecco. C’è qualcuno che mi ha spiegato che questa confusione totale in cui sono immerso è abbastanza normale, che tra qualche tempo avrò una visuale più chiara. Fa parte della vita, fa parte della crescita di una persona. Una volta la chiamavano maturazione o maturità, oggi invece siamo tutti figli fino a 35 anni. A questo gioco non voglio più stare.

Ma, chiedo a voi, esiste la crisi del quarto di secolo? Parlo di quell’età – 25 anni – in cui sì, non hai più 20 anni (porca di quella vacca lurida!), ma non ne hai nemmeno 30, quindi sei ancora in tempo a scegliere certe opzioni. Devo solo capire quali. E credetemi, ci sarete passati in molti, ma per me non è facile.

Sto ricevendo 1000 stimoli, mi si sono prospettate alcune possibilità, anche lavorative. Ma sono talmente ipnotizzato e shockato che finisce che a parte qualche sobbalzo sono ancora qui, come una pentola a pressione che sta per raggiungere il punto in cui farà fuoriuscire tutta la pressione in eccesso. Lo so, ho detto due volte “pressione” in due righe, proprio perché me la sento addosso.

Ma non è pressione esterna, è pressione auto-indotta: il livello di entropia interno al mio corpo è decisamente alto ed in continuo aumento.
Per dire, una delle scelte che sicuramente potrei fare è un altro viaggetto, devo solo capire alcune cose del vivere all’estero per qualche tempo, prima di finire l’università, non so.

Se anche il mio modo di scrivere e bloggare sta mutando, qualcosa di strano ci deve essere. Ogni tanto poi mi suona anche alquanto distorto sentirmi chiamare ‘sonounprecario’, che in pubblico non è così bello sentirselo dire. Ma riassume nel modo migliore la precarietà e l’instabilità totale di una vita come la mia. Dopotutto però, devo cominciare ad essere anche Alessandro.

E’ arrivato per me il momento di una successiva evoluzione. E’ giunta l’ora di crescere, ma questa volta attraverso altri mezzi, altre esperienze ed altre scelte.
Non so dove mi porteranno, ma non fraintendetemi. Non sto preoccupandomi del futuro come sbagliavo a fare fino a poche settimane fa. O meglio, lo sto facendo, ma comincio a vederla da un altro punto di vista.

Del resto mi tocca anche essere onesto con me stesso e non lamentarmi più di tanto. La natura mi ha dotato di buoni mezzi; come tutti ho dei difetti, ma alla fine riesco sempre a cavarmela. Che poi, parlare di difetti mi fa sorridere, perché riguarda il rapporto con le altre persone. Quelli che per uno sono difetti, per un altro sono qualità, per cui non sto li ad impazzire.

Sì perché “i veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio”.

E’ arrivato il momento di pensare a me stesso come non ho mai fatto sino ad ora.

9 risposte a The Time is Now

  1. pietroizzo scrive:

    ciao Ale, bel post. Mi stimola a dirti che con gli strumenti che hai ce la farai alla grande qualsiasi decisione prenderai. Continua a tenere la mente aperta…

  2. Raibaz scrive:

    Visto che siamo coetanei non ho idea di cosa succederà e di come supererai questo periodo…però so perfettamente com’è, perchè un po’ ho gli stessi “sintomi” anch’io…quindi solidarietà da parte mia, for what it’s worth.

  3. Alessandro scrive:

    La tua “crisi” é normale. Vai all’estero, anzi, vieni qui a Birmingham da me, ti ospito io. Vedi come va, ti fai la tua esperienza e capirai se ti manca l’Italia o meno. Il viaggio apre la mente, ti sbalza in ambienti sconosciuti che ti faranno riflettere ma al momento stesso ti daranno le risposte che cerchi.

  4. Dora in USA scrive:

    Si, anche secondo me devi farti qualche altro viaggetto per vedere come si vive altrove. Casomai un tantino piu’ lungo di soli tre giorni che sono effettivamente un po’ pochini per poter dare un giudizio oggettivo su quello che si vede, tre giorni sono piu’ una luna di miele che un vero e proprio viaggio informativo.
    Se ti va di vedere come si sta in Maryland sappi che avrai un posto dove stare. In mezzo al bosco con cerbiatti e scoiattoli, e non in citta, ‘ ma stai tranquillo che non ti faccio dormire all’addiaccio ma in un letto caldo e comodo, la casa pero’ e’ nel bosco e per raggiungere la citta’ ci vuole la macchina.

  5. Federica87 scrive:

    Io ho avuto un vero e proprio anno sabatico a causa di questa crisi. Adesso diciamo che ho capito chi sono, e quali strumenti devo usare per fare quello che vorrei. Mi manca solo un po’ di fiducia in me stessa mannaggia. Ovvio che la situazione italiana svilisce, perchè mettono i bastoni fra le ruote ai giovani.. Però credo ci si debba rimboccare le maniche e cercare di fare qualcosa che ti fa sentire bene. Viene voglia di fare tutto e di più, ma credo che ognuno possa fare qualcosa di speciale anche in piccole cose.

  6. Federica87 scrive:

    mannaggia ho dimenticato una “b”. Sorry.

  7. sonounprecario scrive:

    @Pietro
    Grazie🙂 E’ quello che sto cercando di fare e capire; tenere sveglia la mente e recepire ogni stimolo insomma.
    Non è facile scegliere, ma devo farlo…

    @Raibaz
    Lo scopriremo vivendo… Riflettendo, mi sono detto che è ora di crescere davvero e fare qualcosa, lanciarsi seriamente. Avere più coraggio ecco.

    @Alessandro
    Grazie, lo terrò presente!😛
    Comunque è come dici tu, mi sono accorto che mi mancava l’esperienza del viaggio nella sua totalità.

    @Dora
    In effetti sì, 3 giorni sono pochi, ma per me sono stati una sorta di risveglio da un letargo. Caspita grazie anche a te per l’invito!😀 Chissà che spazi che avete lì in Maryland..!

    @Federica
    Ma hai viaggiato anche tu? Ti capisco sulla fiducia, ma la conquisti soltanto rischiando e mettendoti in gioco. All’uni, come al lavoro e in ogni altro ambito. Lo capisci quando devi affrontare i momenti duri o difficili insomma. E non hai scelta. Ci devi credere, sempre.

  8. artemide scrive:

    per quello che vale, ricordati che io ci sono….

  9. marina scrive:

    ammazza se c’è la crisi del 4º di secolo! e inizia subito dopo la festa di compleanno, soprattutto quando trovi questo: http://www.flickr.com/photos/sophiemargot/3039387538/

    vado a prendere del calcio😀

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