In Via dei Matti numero zero (2008 dance rmx)

Era una casa molto carina *
senza soffitto, senza cucina;
non si poteva entrarci dentro
perché non c’era il pavimento.

Non si poteva andare a letto
in quella casa non c’era il tetto;
non si poteva far la pipì
perché non c’era vasino lì *.

Ma era bella, bella davvero
in Via dei Matti numero zero *;
ma era bella, bella davvero
in Via dei Matti numero zero.

* Giusto, tagliamo i fondi alla scuola pubblica per darli alle private (come fatto nel 2001, sempre dal governo Berlusconi)
* L’ultima volta in cui una scuola è crollata sulla testa degli allievi (una scuola, quello che dovrebbe essere l’edificio in assoluto più sicuro insieme agli ospedali) è accaduto ad Haiti, il paese più povero dell’Emisfero Nord, pieno Terzo Mondo.
* La scuola non ha più fondi anche perché i trasferimenti di fondi dallo Stato agli Enti Locali sono stati tagliati pesantemente, perfino nell’edilizia scolastica (e i comuni non hanno più manco l’ICI)
* La Provincia di Torino (amministrata dal centrosinistra) ha stanziato per l’edilizia scolastica 10 milioni di Euro, che è poco meno di quanto il Governo ha messo a bilancio per tutte le scuole d’Italia sommate (!)
* La domanda è quindi: come conciliare e giustificare i tagli indiscriminati alla scuola di fronte a scempi di questo genere? Giusto, voltandosi dall’altra parte e preparandosi a pararsi il culo, come il governo sta facendo.

5 risposte a In Via dei Matti numero zero (2008 dance rmx)

  1. nonallineato scrive:

    Il finanziamento alla scuola privata, in barba alla Costituzione è stato avallato anche dal centro sinistra. Il motivo che la laicità e la costituzione sono robetta di fronte alla forza elettorale del vaticano. E ad ogni elezione si conferma.
    luigi nonallineato

  2. Noi siamo terzo mondo purtroppo😦 in molti sensi

  3. abel scrive:

    quella era la mia scuola…e mia sorella và ancora lì..

  4. sonounprecario scrive:

    @Nonallineato
    Il problema è che con questo governo non viene discusso niente. Si vota e basta e vista la schiacciante maggioranza, c’è poco da fare.
    Per questo bisognerebbe investire in conoscenza: più persone intelligenti ci sono, meno influenze avrà il vaticano.

    @Fabrizio e Abel
    In effetti…dobbiamo solo rimanere qui e sperare. Ma non è più un atteggiamento consigliabile, ecco.

  5. nonallineato scrive:

    Solo adesso nella dashboard ho letto la tua cortese risposta.
    Per quanto possa essere di tuo interesse, su Facebook c’è un gruppo che si chiama “generazione P”.
    Se perdoni il mio essere importuno, ti segnalo anche il libro di Tito Boeri e Vincenzo Galasso dal titolo “Contro i giovani”.
    Auguri per te ed il tuo lavoro.
    luigi nonallineato

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