Cambio di stagione

Ore “10 e 48. Fassino si soffia il naso.”

Francamente comincia a diventare offensivo per tutti commentare qualsiasi cosa inerente al partito democratico.

Che poi, mentre gente strana si trastullava tra un live-blogging ed un altro, nessuno ha fatto notare che alla grande tavola di Natale imbandita dal PD ci fosse gente come Latorre, persone che capeggiano giunte nella bufera di cui non farò i nomi e via dicendo.

A fare da contorno a tutto questo, ancora una volta, presenziava una dirigenza di incompetenti, falliti e perdenti, quella che ha condotto la sinistra all’attuale sfascio politico, sociale, generazionale, come cavolo volete chiamarlo.

Seguono le solite panzane dichiarate ai media, con D’Alema che soltanto ora…ripeto, soltanto ora, dice che “la novità” è che sono uniti.
E poi dite che non ci prendono in giro; fino a pochi minuti prima parlano dell’elettorato, scoprendo cose che noi – quelli che dovremmo essere l’elettorato – sappiamo e di cui discorriamo da eoni.

Certo, poi vai a spiegarlo tu ai salotti della blogosfera-bene che finché si sta qui a tirarci le pare non succede niente. Andate a dirlo voi a chi ha contatti con la dirigenza, coi media, eccetera eccetera, che fare l’opinion leader al penultimo gradino della piramide (dove l’ultimo è occupato da noi nulla-contanti), per farsi leggere commentare e abbonare ai feed, non serve a niente.

È inutile perpetuare all’infinito un rumore di fondo che rimanda di link in link, finché torna al papone che irrimediabilmente cambia argomento, parlando di podcast, della canzone nuova di staminchia dj o di quello che vi pare.

Perché voi, sì voi che avete votato questo PD, che vi siete iscritti ai circoli on line del porcoddìaz, questo surrogato di vomito putreffato di umanità da cui evidentemente vi sentivate rappresentati, ve lo meritate tutto.

Lo sapevate benissimo e invece, guardate in che cavolo di situazione siamo finiti ora. Ma tanto, non abbiate fretta; anche grazie a voi, a noi, a chi vi pare, avremo giusto un 10, 15 anni ancora di Berlusconi per organizzarci.

A partire dalla prossima BlogFest, no?

4 risposte a Cambio di stagione

  1. adriano mason scrive:

    faccio parte di quelli che hanno sempre votato per la sinistra e che, per la prima volta alle scorse elezioni, non è andato a votare, stanco di venir preso per i fondelli da un gruppo dirigente rissoso , tronfio e incapace.
    ho sperato che, dopo la disfatta, questi nostri compagni avrebbero deciso di abbandonare il tavolo da gioco.
    purtroppo, di ora in ora, la situazione incancrenisce, ma i nostri compagni nemmeno se la sognano di andarsene a casa.
    che vadano almeno tutti a cagare

  2. sonounprecario scrive:

    Sì ma chi glielo fa sapere che devono andare a casa? Quando vanno a parlare da qualche parte c’è sempre una piccola platea di irriducibili che applaude, annuisce, acclama e fa sì col testone. Se c’è uno che va a contestare o a fare domande, viene cacciato, così come farebbe un berlusconiano qualsiasi.
    Questa non è la sinistra; questo è rimanere attaccati alla tetta della mamma finché dura.

  3. ibraSIMOvic scrive:

    e’ nella nostra cultura politica, lavorativa, x molti anke familiare.. rimanere attaccati alla tetta della mamma!!
    di ke ti stupisci precario??
    inutile incazzarsi.. anke se ti capisco.
    take it easy!!
    vuoi cambiare le cose?? o fai le valigie e te ne vai.. o diventi un buon politico e incassi anke te un po’ d cash alle nostre spalle!!!
    [mi offro come portaborse]

  4. sonounprecario scrive:

    Beh stupirim non mi stupisco…hai detto bene tu.
    Per la proposta “valigie + te ne vai”, è sempre lì in sottofondo, non è escluso che un domani (non troppo lontano), la metta davvero in pratica…

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