Butta dentro dottò

Ieri Cannavaro, che in teoria sarebbe il capitano della nazionale, ha dato saggio delle sue grandi qualità intellettuali dichiarando che “Gomorra non fa bene all’Italia”. Rimango basito, un po’ perché Cannavaro (napoletano e miliardario) che parla in certi termini di Camorra e Italia fa sorridere, un po’ perché va più in là e fa dichiarazioni sui matrimoni tra gay.

Ad un primo impatto rimango impietrito quindi, poi vabbé penso tra me e me che saranno i tempi nuovi, questa modernità strana che fa sì che anche i calciatori più impensabili arrivino a dire qualsiasi cosa e che qualsiasi cazzata venga ripresa. Del resto poi mi dò un pizzicotto e penso anche “Ehi, ma tu vivi in un paese dove Berlusconi è presidente”. Eppure ci ricasco, son qui che mi stupisco.

Successivamente mi riprendo e la butto sull’ironico, precipitandomi a commentare su Interistiorg il fatto. Ma loro, che sono dei geniacci rilanciano, spiegando che sì, Cannavaro ha ragione: “Gomorra non giova all’immagine dell’Italia”. Noi infatti vogliamo più film sulla pizza. In effetti poi spararsi il Neoton in vena è uno spot meraviglioso, che giova molto ad uno sportivo.
Poi arriva anche il post sul nuovo film di Fabio Cannavaro: “una capricciosa al due”. Giù il cappello, è da oscar; lì dentro c’è tutta l’Italia odierna.

Insomma anche Cannavaro è una delle tante immagini italiane. Uno potrebbe aspettarsi che un miliardario napoletano investa in beneficenza, che tiri fuori tanti ragazzi napoletani da certe situazioni e via discorrendo. E magari lo fa, per carità. Ma non accetto che si neghi l’esistenza (o peggio, la si nasconda) della camorra.
Perché se l’italiano è considerato mafioso, non è certo colpa di Saviano.

Questa volta però credo che pochissimi la pensino come lui, come ho letto in giro per la blogosfera. O almeno me lo auguro. Il problema è che in Italia quando escono certe dichiarazioni, il tizio in questione non viene preso, sollevato di peso, messo da parte e magari colpito un po’ con altri argomenti. Qua invece ci fanno i dibattiti in prima pagina, facendo passare l’idea che i panni sporchi si lavano in casa senza dire niente. Eccola lì, la famosa visione del padre autoritario che ci propongono le tv da 20 anni.

Probabilmente Cannavaro è convinto di aver migliorato l’immagine italiana all’estero col “po, po po po po poo”, vincendo il mondiale.
Maledetto sia Saviano quindi: è per colpa sua che non possiamo vantarci della camorra.

5 risposte a Butta dentro dottò

  1. Dora in USA scrive:

    Beh, lui ha semplicemente detto la sua opinione, condivisibile o meno. Quello che e’ assurdo e’ che si dia tanta importanza all’opinione di uno che di professione fa il calciatore e non l’opinionista. Di questo le nostre (o forse dovrei dire vostre) televisioni e giornali dovrebbero vergognarsi. E gli italiani che li stanno a sentire. Ma proprio non si ha niente di meglio da fare?

  2. Pieris scrive:

    Nella nostra societa’ dove l’attenzione media e’ 2 secondi i giornali tendono a colpire con un titolone in bold h1 piuttosto che con un articolo scritto bene, per questo la lunga intervista a cannavaro ricade sotto: Cannavaro “Gomorra non giova all’immagine dell’Italia”.
    A parte la liberta’ di espressione che e’ un diritto fondamentale riconosciuto ancora, Cannavaro nell’intervista si riferiva non genericamente a gomorra come opera di denuncia ma piu in particolare alla presentazione agli oscar della trasposizione cinematografica.
    Ripeto, liberi o meno di condividere la sua visione pero’ e’ triste constatare che la scelta del film italiano da mandare agli oscar potesse essere un film sulla Mafia o un film sulla P2, come dire siamo sempre la stessa italietta.

  3. feliz scrive:

    Condivido.

    Basta ce ce sta ‘o soleeee, basta ca ce sta ‘o mareeeee
    Chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato dato
    scurdammece ‘o passto simmo ‘e Napule, paisààààà!

    Questo è il senso.

  4. […] ti metto pure il link di Blogaprogetto, di cui ti consiglio la lettura. Di tutto il post, eh? Tag:citazioni, Gomorra, povera Italia Comment (RSS) […]

  5. sonounprecario scrive:

    @Dora
    Ma infatti è proprio quell’opinione che farebbe discutere, a prescindere da chi sia e cosa rappresenti. Per di più è napoletano.
    Sul ruolo degli opinionisti e su chi sono gli opinionisti in Italia poi ci sarebbe da dire tanto…

    @Pieris
    E’ ovvio che si tenda ad estrapolare certe dichiarazioni, ma appunto per quello le parole vanno ponderate. Proprio perché c’è liberta di espressione, quello che ha detto Cannavaro va giuidicato. Se Gomorra è un libro o un film che ha ottenuto successo, portando una gravissima piaga italiana alla ribalta dei problemi, la colpa non è di Saviano o chi per lui. Ma di chi continua imperterrito a nascondere quello che è diventato questo paese. Quindi sì, è giusto che l’immagine italiana sia questa, perché questa è la vera Italia, l’unica possibile di questi tempi.
    Non fa piacere a nessuno, ma è così.
    Del resto, se vogliamo fare un discorso squisitamente cinematografico, le alternative quali sarebbero? Moccia e Muccino?

    @Feliz
    Eheh, è vero…ma che tristezza constatarlo.

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